mercoledì 9 ottobre 2019

Recensione; "La battaglia navale" di Marco Malvaldi

Secondo post di giornata che riguarda la seconda lettura del mese, conclusa qualche giorno fa, ossia l'immancabile giallo della serie "I delitti del BarLume"; ormai sono giunta a quello che, fino ad ora è il penultimo libro della serie, "La battaglia navale" scritto da Marco Malvaldi nel 2016 e capace ancora una volta di divertirci e stupirci con un indagine di Massimo e i suoi quattro vecchietti! Ve ne parlo meglio nella recensione qui sotto




Titolo: La battaglia navale
Autore: Marco Malvaldi
Paese: Italia
Genere: Giallo
Pagine: 179
Anno di pubblicazione: 2016
Casa editrice: Sellerio
Prezzo di copertina: 13 euro copertina flessibile
Ebook: 8.99 euro
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Nei due anni che sono passati dall'ultimo omicidio sono tante le cose successe a Pineta e soprattutto nella sfera privata del buon barrista Massimo, ufficialmente fidanzato con la bella commissario Alice Martelli. Inutile dire quanto questa situazione renda felici il gruppo di vecchietti, e nello specifico Ampelio, ancora ancorato al flebile desiderio di avere un pronipotino, ed è per questo che, per una volta in vita loro, sono ben felici di fare del loro meglio per rendere la strada liscia ai due fidanzati e permettergli di fare la loro prima vera vacanza da soli. Peccato che, se non ci si mettono i vecchietti si ci mette il destino, ed infatti poco prima che la coppia parta per il Portogallo, a poca distanza dalla casa di Ampelio viene ritrovato il cadavere di una donna. L'indagine non apparirebbe di sua giurisdizione quindi Alice decide di partire comunque per poi dover tornare indietro ben prima del previsto quando alcuni strani atti vandalici aprono nuovi scenari sull'omicidio. Si tratta ancora una volta un caso di femminicidio da parte di un marito violento oppure c'è ben altro nascosto sotto? Sarà di Alice il compito di scoprirlo, ovviamente con l'immancabile aiuto della sua nuova famiglia.


Con estrema gioia posso affermare che "La battaglia navale" sia ad oggi, uno dei più bei gialli dell'intera serie. Perchè, vi chiedere voi? Bhè, perchè ha qual qualcosa in più, quella piccola caratteristica capace di farlo issare un gradino sopra degli altri. E questo è tutto merito di Alice Martelli, la nuova commissario giunta nel capitolo precedente per sostituire Fusco e diventata da subito una perla di diamante e soprattutto, un mezzo per far fare alla polizia una figura ben più degna di quella che risultava con il precedente commissario. Alice è davvero un bel personaggio perchè è una donna forte, autonoma ed intelligente e devo dire che con Massimo forma davvero una bella coppia. Questo si vede nella vita ma anche e soprattutto per quanto riguarda le indagini che, questo caso vedono come vittima una giovane ragazza ucraina, apparentemente uccisa dal marito violento appena uscito di prigione ma la cui esistenza sembra anche legarsi a quella di un facoltoso avvocato e dei suoi due figli. Come già anticipato sarà Alice, dall'alto della sua responsabilità, la principale incaricata a districare la matassa ma come sempre sarà l'intuito del suo fidanzato a far scattare la scintilla per trovare la soluzione. E i vecchietti? Oh, loro non possono mancare e anche questa volta avranno un luogo chiave nella raccolta delle informazioni più importanti. Ancora una volta Malvaldi mostra tutta la sua ironia e crea un giallo estremamente divertente ma che allo stesso tempo affronta temi molto importanti come il femminicidio e lo stalking, due terribili piaghi del nostro mondo moderno. Se questo è lo spirito con cui la serie si strutturerà da adesso in poi non vedo l'ora di leggere "A bocce ferme" attualmente l'ultimo della serie ma spero solo momentaneamente in quanto lasciare definitivamente Pineta e i suoi abitanti sarà per me davvero molto difficile

Voto: 7.5

Frase: "-Dammi retta, parti, vai in vacanza e levati dai coglioni per una settimanetta. Qui non succede niente - disse Aldo in tono sincero, calmo e rassicurante. Dimenticandosi una cosa. Che siamo a Pineta. Un posto dove ammazzano una persona all'anno"


Marco Malvaldi è nato a Pisa il 27 gennaio 1974. Dopo essersi laureato all'Università di Pisa in Chimica e Chimica Industriale, ha conseguito un dottorato di ricerca ed è stato assegnista di ricerca. Ha esordito in narrativa con "La briscola in cinque" primo libro della serie di gialli "I delitti del BarLume" di cui fanno parte "Il gioco delle tre carte", "Il re dei giochi", "La carta più alta", "Il telefono senza fili", "La battaglia navale" e "A bocce ferme". Di sua pubblicazione anche "Odore di chiuso", "Milioni di milioni", "Argento vivo", "Buchi nella sabbia", "Negli occhi di chi guarda", "La misura dell'uomo", "Vento in scatola" e diversi racconti.

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