lunedì 24 giugno 2019

Segnalazione thrillernord; "La malalegna" di Rosa Ventrella

Ieri è inoltre uscita per Thrillernord una mia nuova recensione che riguarda "La malalegna" il nuovo romanzo di Rosa Ventrella, autrice di "Storia di una famiglia per bene", uno dei libri che ho amato di più nel 2018. Grazie a Mondadori questa strabiliante autrice ci porta ancora una volta in una splendida saga famigliare immersa nei ricordi di una famiglia a cavallo tra un passato doloroso e un presente in cui è necessario fare i conti con esso. Se volete saperne di più qui sotto trovare la scheda libro, la trama e il link per leggere la recensione completa sul sito thrillernord.it.



Titolo: La malalegna
Autore: Rosa Ventrella
Paese: Italia
Genere: Romanzo
Pagine: 272
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice: Mondadori
Prezzo di copertina: 18 euro copertina flessibile
Ebook: 9.99 euro
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Trama: 
Teresa e Angelina sono sorelle diverse in tutto: tanto delicata, schiva e silenziosa è Teresa, la voce narrante di questa storia, quanto vitale, curiosa e impertinente è Angelina, la sorella più piccola. Siamo all'inizio degli anni Quaranta a Copertino, nelle Terre d'Arneo, un'immensa distesa di campi coltivati nel cuore della Puglia. Qui, Teresa e Angelina crescono in una famiglia di braccianti, povera ma allegra e piena di risorse: i nonni sono dei grandi narratori, briganti, lupi e masciare diventano vivi nei loro racconti davanti al camino, mentre la madre Caterina ha ricevuto in sorte una bellezza moresca, fiera, che cattura gli sguardi di tutti gli uomini, compreso quello del barone Personè, il latifondista più potente del paese. "La tua bellezza è una condanna" le dice sempre nonna Assunta. Una bellezza - e una condanna - che sono toccate in eredità ad Angelina. Quando il padre parte per la guerra lasciando sole le tre donne, Caterina per mantenere le figlie non ha altre armi se non quella bellezza, ed è costretta a cedere a un terribile compromesso. O, forse, a un inconfessabile desiderio. È qui che comincia a essere braccata dalla malalegna , il chiacchiericcio velenoso delle malelingue, un concerto di bisbigli che serpeggia da un uscio all'altro e la segue ovunque. Questa vergogna, che infetta tutta la famiglia, avrà su Angelina l'effetto opposto: lei, che non sopporta di vivere nella miseria, inseguirà sfacciatamente l'amore delle favole. Anche a costo di rimanerne vittima. Sono la nostalgia e il rimpianto a muovere con passo delicato la voce di Teresa, che, ricostruendo la parabola di una famiglia, ci riconsegna un capitolo di storia italiana, dalla Seconda guerra mondiale alle lotte dei contadini salentini per strappare le terre ai padroni nel 1950.


Recensione completa su thrillernord.it


Voto: 8


Frase: "Sentivo di nutrire un sentimento strano per mia sorella. Certe volte era amore e certe altre era odio. Credevo io r cresceva quella specie di odio che, simile a un sostrato catramoso, sentivo sedimentato proprio infondo al cuore. Come l’amore, aveva mille ragioni e nessuna, e quando ne cercavo una spiegazione riuscivo a dirmi solo questo; “Perchè era lei, perché ero io”"




Rosa Ventrella vive a Cremona con marito e figli ma è originaria della Puglia. Insegna Lettere da sedici anni e cura da tempo laboratori di scrittura creativa per ragazzi e adulti. Ha tenuto diverse conferenze sul tema della condizione femminile nella storia e curato una rubrica dedicata alle donne della storia sulla rivista I fiori del maleScrive da diversi anni e con Newton Compton ha pubblicato i romanzi "Innamorarsi a Parigi", "Il giardino degli oleandri" "Storia di una famiglia per bene", ottenendo  un grande successo di pubblico e critica. Di sua pubblicazione anche "Fiori di magnolia". "La malalegna" è il suo ultimo romanzo, pubblicato da Mondadori.



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