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venerdì 15 novembre 2019

Segnalazione Thrillernord; "Cercami" di Andrè Aciman

Buona sera a tutti voi, cari amici lettori!
Questa settimana sono alle prese con una lettura dal cospicuo numero di pagine ma per fortuna giunge in mio aiuto thrillernord che proprio qualche giorno fa ha pubblicato una mia nuova recensione che posso segnalarvi stasera. Come molti di voi anche io l'anno scorso non ho resistito al fascino di "Chiamami col tuo nome", celebre romanzo di André Aciman e quindi ho aspettato con molto interesse l'arrivo del suo seguito, "Cercami" uscito questo mese. Se siete interessati a saperne di più qui sotto vi lascio la scheda libro, la trama e il link per leggere la recensione completa sul sito thrillernord.it



Titolo: Cercami
Autore: André Aciman
Paese: Egitto/Stati Uniti
Titolo originale: Find Me
Genere: Romanzo
Pagine: 278
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice italiana: Guanda
Prezzo di copertina: 18 euro copertina flessibile
Ebook: 9.99 euro 
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Trama:
Sono passati parecchi anni da quell’estate in Riviera: Elio, in piena confusione adolescenziale, aveva scoperto la forza travolgente del primo amore grazie a Oliver, lo studente americano ospite del padre nella casa di famiglia. Erano stati giorni unici, in grado di segnare le loro vite con la forza di un desiderio incancellabile, nonostante ciascuno abbia poi proseguito per una strada diversa. Il nuovo romanzo di André Aciman si apre con l’incontro casuale su un treno tra un professore di mezza età e una giovane donna: lui è Samuel, il padre di Elio, sta andando a Roma per tenere una conferenza ed è ansioso di cogliere l’occasione per rivedere suo figlio, pianista affermato ma molto inquieto nelle questioni sentimentali; lei è una fotografa, carattere ribelle e refrattaria alle relazioni stabili, e in quell’uomo più maturo scopre la persona che avrebbe voluto conoscere da sempre. Tra i due nasce un’attrazione fortissima, che li porterà a mettere in discussione tutte le loro certezze. Anche per Elio il destino ha in serbo un incontro inaspettato a Parigi, che potrebbe assumere i contorni di un legame importante. Ma nulla può far sbiadire in lui il ricordo di Oliver, che vive a New York una vita apparentemente serena, è sposato e ha due figli adolescenti, eppure… Una parola, solo una parola, potrebbe bastare a riaprire una porta che in fondo non si è mai chiusa.


Recensione completa su thrillernord.it


Voto: 6.5


Frase: Alla fine vogliamo sempre chi non possiamo avere. Sono quelli che abbiamo perso o che non hanno mai saputo della nostra esistenza a lasciare il segno. Gli altri ne sono solo una misera eco





André Aciman è nato il 2 gennaio 1951 ad Alessandria d'Egitto da una famiglia ebraico-sefardita di origini turche. Nel 1965 insieme alla famiglia scappa dalla persecuzioni degli ebrei promosse dal presidente Nasser e arriva a Roma dove continua a studiare nelle scuole di lingua inglese.
Nel 1969 avvenne un altro trasferimento, questa volta a New York dove Aciman si stabilizza, si laurea nel 1973 al Lehman College e inizia ad insegnare alla City University. Attualmente vive con la famiglia a Manhattan. Il suo esordio letterario avviene nel 2007 con "Chiamami col tuo nome" di cui il regista Luca Guadagnino nel 2017 ha creato un film candidato agli Oscar 2018. "Cercami", il suo attesissimo seguito è uscito nel 2019. Di sua pubblicazione anche "Ultima notte ad Alessandria", "Notti bianche", "Città d'ombra", "Harvard Square" e "Variazioni sul tema originale".

mercoledì 6 novembre 2019

Segnalazione Thrillernord; "Kentuki" di Samanta Schweblin

Buon mercoledì a tutti amici lettori!
Grazie alla celerità dello staff Thrillernord, gruppo magnifico e sempre professionale, di cui faccio parte con molto orgoglio, posso già segnalarvi la mia recensione di "Kentuki" romanzo dispotico di Samanta Schweblin. Questa è una lettura che è stata capace di impressionarmi sia grazie ad uno stile narrativo molto piacevole, sia per una storia fittizia ma convincente perchè capace di far ragionare sulla morale del mondo in cui viviamo. Qui sotto, come consueto, vi lascio la scheda libro, la trama e il link per leggere la recensione completa sul sito thrillernord.it





Titolo: Kentuki 
Autore: Samanta Schweblin
Paese: Argentina 
Titolo originale: Kentukis
Genere: Romanzo dispotico
Pagine: 230
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice italiana: Sur
Prezzo di copertina: 16.50 euro copertina flessibile
Ebook: 9.99 euro
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Trama:
Buenos Aires, interno giorno. Ma anche Zagabria, Pechino, Tel Aviv, Oaxaca: il fenomeno si diffonde in fretta, in ogni angolo del pianeta, giorno e notte. Si chiamano kentuki: tutti ne parlano, tutti desiderano "avere" o "essere" un kentuki. Topo, corvo, drago, coniglio: all'apparenza innocui e adorabili peluche che vagano per il salotto di casa, in realtà robottini con telecamere al posto degli occhi e rotelle ai piedi, collegati casualmente a un utente anonimo che potrebbe essere dovunque. Di innocuo, in effetti, hanno ben poco: scrutano, sbirciano, si muovono dentro la vita di un'altra persona. Così, una pensionata di Lima può seguire le giornate di un'adolescente tedesca, e gioire o preoccuparsi per lei; un ragazzino di Antigua può lanciarsi in un'avventura per le lande norvegesi, e vedere per la prima volta la neve; o ancora un padre fresco di divorzio può colmare il vuoto lasciato dall'ex moglie. Le possibilità sono infinite, e non sempre limpide: oltre a curiosità e tenerezza, il nuovo dispositivo scatena infatti forme inedite di voyeurismo e ossessione. Come i kentuki aprono una finestra sulla nostra quotidianità più intima, così Samanta Schweblin apre uno squarcio nella narrazione del reale: con un immaginario paragonato a quelli di Shirley Jackson e David Lynch, l'autrice trasporta il lettore in un'atmosfera ipnotica, regalandoci una storia sorprendente e dal ritmo vertiginoso.



Recensione completa su thrillernord.it


Voto: 7.5




Samanta Schweblin è nata a Buenos Aires nel 1978. Nel 2010 è stata selezionata dalla rivista Granta come una dei 22 migliori scrittori in lingua spagnola sotto i 35 anni, riconoscimento in seguito confermato da numerosi premi letterari. Tra le sue opere: "La pesante valigia di Benavides" (Fazi, 2010) e "Distanza di sicurezza" (Rizzoli, 2017).Oltre a "Kentuki", SUR pubblicherà due sue raccolte di racconti, "Siete casas vacías", che le ha valso il prestigioso Premio Ribera del Duero nel 2015, e "Pájaros en la boca", la cui traduzione in inglese è stata candidata al Man Booker International Prize.

mercoledì 9 ottobre 2019

Segnalazione; "Il ladro di tatuaggi" di Alison Belsham

Buongiorno cari amici lettori!
Dopo una lunga settimana di recupero sono finalmente pronta a parlarvi dei libri di Ottobre; la mia prima lettura del mese è stata in collaborazione con Thrillernord e grazie alla celerità del suo staff posso già segnalarvela oggi. Il libro in questione è "Il ladro di tatuaggi" di Alison Blesham, seguito del celebre "Il tatuatore", una delle pubblicazione di maggior successo della Newton Compton lo scorso anno. Anche in questo thriller veniamo catapultati nei mondo dei tatuaggi e avremo modo di seguire i personaggi già conosciuti una caccia all'uomo dalle tinte oscure e dai sorprendenti colpi di scena. Qui sotto potete trovare la scheda libro, la trama e il consueto link per poter leggere la recensione completa su thrillernord.it!





Titolo: Il ladro di tatuaggi
Autore: Alison Belsham
Paese: Inghilterra
Titolo originale: Her Last Breath
Genere: Thriller
Pagine: 382
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice italiana: Newton Compton
Prezzo di copertina: 12.90 euro copertina flessibile, 9.90 euro copertina rigida
Ebook: 4.99 euro
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Trama:
La città di Brighton pullula di vicoli, segreti e sussurri. C'è un intero mondo sommerso che sfugge al controllo della polizia, governato dalle leggi della strada. Nel cuore dell'estate una giovane donna viene ritrovata in fin di vita e, dopo aver trascorso ventiquattro terribili ore di agonia in ospedale, muore in circostanze misteriose. Sul suo corpo è stato lasciato un marchio: un tatuaggio. Quando anche un'altra donna scompare, l'ispettore Francis Sullivan e la sua squadra temono che ci sia un serial killer per le strade della città. Un assassino collegato in modi ancora tutti da chiarire al mondo dei tatuaggi. Ma non appena la polizia identifica un sospetto, Alex Mullins, le cose per Francis si fanno tutt'altro che semplici. Alex, infatti, è il figlio della donna con cui ha un legame molto particolare: Marni, una tatuatrice. Riuscirà a non farsi coinvolgere dai suoi sentimenti per risolvere il caso e fermare l'assassino prima che altre donne muoiano?


Recensione completa su thrillernord.it



Alison Belsham ha iniziato scrivendo sceneggiature, e nel 2001 è stata finalista nella BBC Drama Writer competition. Nel 2016 ha presentato “Il tatuatore” al Bloody Scotland Crime Writing, uno dei più prestigiosi eventi per il genere thriller, ed è stata giudicata vincitrice. Secondo The Bookseller è stato uno dei libri più interessanti tra quelli presentati a Francoforte 2017."Il ladro di tatuaggi" è il suo secondo libro.



venerdì 4 ottobre 2019

Segnalazione Thrillernord; "La tigre" di Joel Dicker

Buon venerdì a tutti amici lettori!
La settimana sta finendo, è quasi tempo di relax ma io ho ancora qualche recensione da condividere con voi prima da dare via al weekend. Inizio con una segnalazione direttamente dal sito thrillernord.it perchè giusto ieri è stata pubblicata la mia recensione di "La tigre" primo racconto scritto da un giovane Joel Dicker e ristampato quest'anno da "La nave di Teseo". Si tratta di un racconto breve che assume le caratteristiche di una vera e propria fiaba che mostra una bella ed importante morale sul lato più corrotto dell'animo umano. Interessantissimo per chi vuole scoprire questo celebre autore in una veste un po' diversa. Qui sotto trovate la trama, la scheda libro e l'immancabile link per leggere la mia recensione completa sul sito thrillernord.it




Titolo: La tigre
Autore: Joel Dicker
Paese: Svizzera
Titolo originale: Le Tigre
Genere: Racconto illustrato
Pagine: 60
Prima pubblicazione estera: 2005
Prima pubblicazione italiana: 2016, Bompiani
Casa editrice italiana: La nave di Teseo
Anno edizione: 2019
Prezzo di copertina: 12 euro copertina flessibile 
Ebook: 6.99 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs




Trama: 
All’inizio del XX secolo, una notizia drammatica sconvolge l’opinione pubblica di San Pietroburgo, la capitale dell’Impero russo. Nella lontana Siberia una tigre semina il terrore, aggredisce il bestiame e massacra gli abitanti dei villaggi. Pochi testimoni sono riusciti a sfuggire ai suoi assalti. Lo zar decide di offrire una ricompensa straordinaria a chi riuscirà a uccidere l’animale, l’equivalente del peso della Tigre in monete d’oro. I migliori cacciatori di tutta la Russia si dirigono verso la Siberia per catturarla, ma l’animale schiva le loro trappole e scompare nella steppa: da preda diventa lei stessa cacciatrice spietata. Nessuno sembra in grado di fermarla finché Ivan, un giovane di San Pietroburgo, decide di farsi avanti. Per avere la meglio sulla Tigre, ricorre a uno stratagemma implacabile e terrificante: l’ultima tappa di un duello avvincente che rischia di ritorcersi contro di lui


Voto: 7


Joël Dicker è nato il 16 giugno 1985 a Ginevra, nella zona francofona della Svizzera. Di origine russa ed ebraica, è figlio di una bibliotecaria e di un insegnate di francese e per un periodo frequenta la scuola di recitazione Drama School in Cours Florent a Parigi prima di tornare a Ginevra e laurearsi in legge. La sua carriera letteraria inizia nel 2005 con la pubblicazione del piccolo romanzo "La tigre", ma decolla solo nel 2011 con l'uscita del suo primo romanzo "Gli ultimi giorni dei nostri padri". Il successo mondiale arriva nel 2012 con la pubblicazione del thriller best seller "La verità sul caso Harry Quebert". Di sua pubblicazione anche "Il caso dei Baltimore", il secondo thriller con protagonista lo scrittore Marcus Goldman e "La scomparsa di Stephanie Mailer".

martedì 1 ottobre 2019

Segnalazione Thrillernord; Nuove Penne; "La baia del fenicottero" di Riccardo Marchetto

Rimaniamo sul tema segnalazioni, rimaniamo con il mio amato gruppo Thrillernord ma ci spostiamo in una nuova sezione, quella delle "Nuove Penne", l'interessante rubrica che il sito dedica agli autori emergenti. Durante il mese di Settembre mi sono ritrovata a leggere anche un romanzo scritto da un giovane autore, Riccardo Marchetto, che con il suo "La baia del fenicottero" è stato capace di sorprendermi e coinvolgermi con una storia a tratti decisamente assurda ma capace di far provare tante emozioni differenti. Qui sotto vi lascio la scheda libro, la trama e il link di Thrillernord dove potrete leggere sia la recensione completa sia una piccola intervista che ho avuto modo di fare con l'autore.




Titolo: La baia del fenicottero
Autore: Riccardo Marchetto
Paese: Italia
Genere: Giallo
Pagine: 218
Anno di pubblicazione: 2018
Casa editrice: WLM
Prezzo di copertina: 17 euro copertina flessibile
Ebook:  3.91 euro, disponibile con KU
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Trama: 
Nina è una surfista di diciotto anni. Durante le vacanze di Natale, a insaputa dei genitori, parte dalla Sardegna a bordo di un vecchio furgone per raggiungere il Delta del Po, sua terra d’origine. L’intento è fare surf nella stessa baia in cui, quattordici anni prima, suo fratello scomparve in circostanze misteriose. Quello che doveva essere un viaggio di formazione si trasforma presto in un incubo quando, tra le onde, Nina trova il cadavere di una ragazzina di cui apparentemente sembra non importare a nessuno. Stanca di non essere presa sul serio e dominata da un bruciante desiderio di avventura, decide di scendere in campo per riportare a galla la verità. Per farlo, però, dovrà immergersi in un territorio ostile, dove ogni cosa sembra sopravvivere in un letargo forzato, celato da uno spesso strato di nebbia. Ben presto Nina capirà che nulla è come appare. Le paludi salmastre e le spiagge deserte custodiscono un via vai di traffici inquietanti al limite dell’assurdo. Per arrivare in fondo, la ragazza sarà costretta a confrontarsi con una serie di personaggi surreali e con l’ingombrante presenza del proprio passato, in una discesa improbabile negli abissi della condizione umana.




Voto: 7.5


Riccardo Marchetto nasce a Ferrara nel 1988. Nel 2007 si diploma in Ragioneria all’istituto tecnico Vincenzo Monti di Ferrara. Nel 2009 frequenta l’Accademia del Cinema di Bologna da cui viene radiato dopo pochi mesi. Nel 2015 vince il Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador con il lungometraggio “Haifai”. Nel 2017 vince la menzione speciale del Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador con il cortometraggio “Rearviewmirror”. Nel 2018 vince il Premio Giallo Indipendente con il romanzo inedito “La baia del fenicottero”.

Segnalazione Thrillernord; Intervista ad Enrica Aragona


Buongiorno amici lettori!
Lo so, è da tantissimo che non mi faccio sentire e me ne dispiaccio molto ma questo per me è un periodo molto delicato, ricco di cambiamenti ed è praticamente impossibile stare dietro a tutto con la stessa attenzione. Spero di riuscire nei prossimi giorni ad organizzarmi nel ritagliarmi un angolino per poter tornare ad essere presente sia qui sia sulla pagina Instagram, anche quella ultimamente molto trascurata, e intanto cerco di sfruttare al meglio queste poche ore libere per poter recuperare una minima parte dei post ancora in sospeso. Inizio con la segnalazione del sito di Thrillernord che riguarda la bella intervista che ho avuto modo di fare ad Enrica Aragona, la giovane autrice di "Sangue sporco", un romanzo meraviglioso di cui ho già condiviso la mia recensione.
Qui sotto potete trovare il link dove leggerla e vi consiglio di farla per scoprire meglio una autrice e una storia eccezionali. Photo credit della copertina di thrillernord.it

Intervista ad Enrica Aragona su thrillernord.it

martedì 17 settembre 2019

Segnalazione Thrillernord; "Sangue sporco" di Enrica Aragona

Buongiorno a tutti cari amici lettori!
Eccomi tornata per condividere con voi l'uscita di una mia nuova recensione sulla piattaforma Thrillernord, cosa che mi rende particolarmente contenta perché riguarda un libro che ho letteralmente adorato e che al momento rimane il migliore di questo mese. Sto parlando di "Sangue sporco" romanzo di Enrica Aragona che ci porta a compiere un  vero e proprio viaggio emozionale all'interno di un quartiere popolare romano attraverso la storia di due donne legate da un rapporto unico e conflittuale. Qui sotto vi lascio la trama, la scheda libro e il link per leggere la mia recensione su thrillernord.it. Vi invito caldamente a dargli un occhiata e a scoprire questo splendido romanzo.




Titolo: Sangue sporco
Autore: Enrica Aragona
Paese: Italia
Genere: Romanzo
Pagine: 288
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice: Corbaccio
Prezzo di copertina: 16.90 euro copertina rigida
Ebook: 9.99 euro
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Trama: 
Roma, fine anni Settanta: un quartiere appena nato che confina con l’inferno, il sogno della casa popolare che diventa subito incubo. Scilla ha quattro anni quando, sul volto di suo padre, vede disegnarsi la rabbia per la vita che li attende. Ma in un luogo dove ognuno ha un dolore a cui sopravvivere, in uno spazio di abbandono che contamina chi ci vive fino a distruggerlo, c’è anche Renata. Ed ecco che quello spazio si dischiude, poco a poco, e quei palazzoni fatiscenti diventano lo scenario in cui nasce e cresce un rapporto fatto di amicizia, desiderio e paura, un rifugio in cui Scilla e Renata si nascondono da una realtà dove nei vasi fioriscono le siringhe e il riscatto si porta sempre dietro la colpa. Perché dove non ci si può permettere di sognare, la vita corrode ogni legame, separa i destini, allontana le persone. Ma lascia, comunque, la speranza di potersi salvare. Il primo romanzo, intenso e potente di una nuova voce italiana.


Voto: 9

Frase: "Quando incontro i fantasmi che un tempo erano i miei amici, oggi consumati da una vita trascorsa nel ghetto, il senso di colpa mi aggroviglia le budella. Mi guardano come se fossi io quella sbagliata, quella che ha tradito, che li ha abbandonati per una vita migliore. Non sanno che per me l’isola è una ferita che non cicatrizza, una nostalgia a cui non posso nemmeno dare un nome. Perchè per quanto squallida sia, per quanto schifo faccia, per quando io abbia provato a dimenticarla, rinnegarla, cancellarla, Isola Nuova è casa mia"


Enrica Aragona è nata a Roma nel 1978. Lavora in un’azienda farmaceutica e scrive da sempre, soprattutto racconti che sono stati pubblicati in varie antologie. “Sangue sporco” è il suo primo romanzo pubblicato con una grande casa editrice







lunedì 22 luglio 2019

Segnalazione Thrillernord: "Quasi innocente" di Paolo Pinna Parpaglia

Buongiorno a tutti amici lettori!
Inizio questa settimana con una bella segnalazione giunta dal sito thrillernord.it
Qualche giorno fa è infatti stata pubblicata la mia recensione di "Quasi innocente" secondo libro di Paolo Pinna Parpaglia, seguito di "Quasi colpevole", che ho avuto modo di leggere, sempre per questo splendido gruppo lo scorso anno. Qui sotto potete trovare la scheda libro, trama e il link per leggere la mia recensione completa sul sito. Vi invito vivamente a dargli un occhiata perchè questa serie gialla/legal merita davvero attenzione



Titolo: Quasi innocente
Autore: Paolo Pinna Parpaglia
Paese: Italia
Genere: Giallo
Pagine: 378
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice: Newton Compton Editori
Prezzo di copertina: 9.90 euro copertina rigida
Ebook: 0.99 euro 
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Trama:
Borore, un piccolo paese del centro Sardegna, è terrorizzato da un killer invisibile, silenzioso e ferale. Entra nelle case, immobilizza le vittime e costringe le mogli a premere il grilletto contro il volto dei propri mariti. Giuseppe Nonnis e Mariano Spada sono morti così, sotto lo sguardo sconvolto delle due donne. Per questo motivo Antonella Demelas ha affrontato il viaggio da Cagliari, la città in cui vive, per raggiungere la regione del Marghine, nell'entroterra. La famiglia Cherchi l'ha scelta come avvocato per difendere Roberto, tra i maggiori sospettati dei due omicidi. La sua unica colpa - secondo i genitori - è quella di essere "strano". Antonella svestirà la toga per indossare i panni dell'investigatrice, in un'indagine che si rivelerà irta di insidie, perché, in un paese così piccolo, i rancori e le dicerie rischiano in ogni momento di depistare le ricerche. La strada che la condurrà alla verità sarà disseminata di dubbi e incertezze: Roberto Cherchi è davvero innocente come pensa? Di chi può fidarsi a Borore? C'è un modo per arrestare la violenza spietata dell'omicida?


Recensione completa su thrillernord.it

Voto: 7.5

Frase: "Basta un muretto a secco spostato mezzo metro a destra per cucirsi  addosso una condanna a morte, come, dove e quando, si vedrà"



Paolo Pinna Parpaglia è nato nel 1974. Laureato in Giurisprudenza, svolge la professione forense dal 2005. Vive a Cagliari con la compagna e le due figlie gemelle. Ha lavorato per un breve periodo come collaboratore presso «L’Unione Sarda». Scrivere è una passione e un modo per evadere dagli schemi della scrittura giuridica. Di sua pubblicazione "Quasi colpevole" e "Quasi innocente".

lunedì 15 luglio 2019

Segnalazione Thrillernord; "La sostituta" di Michelle Frances

Buongiorno a tutti cari amici lettori!
Voglio dare inizio a questa settimana partendo da una bella segnalazione Thrillernord!
Sul loro sito nello scorso weekend è infatti uscita la mia nuova recensione di "La sostituta" nuovo romanzo di Michelle Frances, autrice di "La fidanzata".
Qui sotto vi lascio scheda libro, trama e link per poter leggere la recensione completa




Titolo: La sostituta
Autore: Michelle Frances
Paese: Inghilterra
Titolo originale: The Temp
Genere: Romanzo
Pagine: 428
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice italiana: Editrice Nord
Prezzo di copertina: 18.60 euro copertina rigida
Ebook: 9.99 euro
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Trama: 
Carrie ha tutto ciò che potrebbe desiderare. È una produttrice televisiva al culmine della carriera ed è felicemente sposata con Adrian, un attraente e brillante sceneggiatore. Non ha mai voluto figli eppure, quando scopre di essere incinta, si rende conto che quel bambino è la chiave di volta che completerà la sua vita perfetta. L'unica sua preoccupazione è doversi assentare dal lavoro. Per fortuna, però, ha trovato la sostituta ideale. Emma è giovane, intraprendente, volenterosa... forse fin troppo. In men che non si dica, si installa nel suo ufficio e inizia a prendere decisioni in totale autonomia. Ma non è tutto. Con la scusa di voler diventare una sceneggiatrice, Emma passa moltissimo tempo con Adrian, arrivando persino a presentarsi a casa sua per chiedergli consigli di scrittura. E Adrian sembra più che felice di poterle far da mentore, al punto da concentrare tutte le sue attenzioni su di lei. Pian piano, in Carrie s'insinua il dubbio che Emma stia mirando a sostituirla in tutti i sensi. E il sospetto si trasforma in certezza quando scopre che Emma era stata licenziata dal suo incarico precedente perché aveva raccolto in segreto informazioni su Adrian. Ma Carrie non ha nessuna intenzione di permettere a quell'arrampicatrice sociale di rubarle ciò che ha costruito in anni di sacrifici. E, quando trova Emma frugare tra le carte del marito, per Carrie è l'ultima goccia...


Recensione completa su thrillernord.it


Voto: 6.5




Michelle Frances si è laureata alla Bournemouth Film School nel 1996 e fino al 1998 ha vissuto a Los Angeles. Una volta fatto ritorno a Londra ha lavorato per diversi anni come produttore per diversi film e programmi tv. Il suo primo romanzo, "La fidanzata" è considerato un best seller internazionale. "La sostituta" è il suo nuovo romanzo.

lunedì 24 giugno 2019

Segnalazione thrillernord; "La malalegna" di Rosa Ventrella

Ieri è inoltre uscita per Thrillernord una mia nuova recensione che riguarda "La malalegna" il nuovo romanzo di Rosa Ventrella, autrice di "Storia di una famiglia per bene", uno dei libri che ho amato di più nel 2018. Grazie a Mondadori questa strabiliante autrice ci porta ancora una volta in una splendida saga famigliare immersa nei ricordi di una famiglia a cavallo tra un passato doloroso e un presente in cui è necessario fare i conti con esso. Se volete saperne di più qui sotto trovare la scheda libro, la trama e il link per leggere la recensione completa sul sito thrillernord.it.



Titolo: La malalegna
Autore: Rosa Ventrella
Paese: Italia
Genere: Romanzo
Pagine: 272
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice: Mondadori
Prezzo di copertina: 18 euro copertina flessibile
Ebook: 9.99 euro
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Trama: 
Teresa e Angelina sono sorelle diverse in tutto: tanto delicata, schiva e silenziosa è Teresa, la voce narrante di questa storia, quanto vitale, curiosa e impertinente è Angelina, la sorella più piccola. Siamo all'inizio degli anni Quaranta a Copertino, nelle Terre d'Arneo, un'immensa distesa di campi coltivati nel cuore della Puglia. Qui, Teresa e Angelina crescono in una famiglia di braccianti, povera ma allegra e piena di risorse: i nonni sono dei grandi narratori, briganti, lupi e masciare diventano vivi nei loro racconti davanti al camino, mentre la madre Caterina ha ricevuto in sorte una bellezza moresca, fiera, che cattura gli sguardi di tutti gli uomini, compreso quello del barone Personè, il latifondista più potente del paese. "La tua bellezza è una condanna" le dice sempre nonna Assunta. Una bellezza - e una condanna - che sono toccate in eredità ad Angelina. Quando il padre parte per la guerra lasciando sole le tre donne, Caterina per mantenere le figlie non ha altre armi se non quella bellezza, ed è costretta a cedere a un terribile compromesso. O, forse, a un inconfessabile desiderio. È qui che comincia a essere braccata dalla malalegna , il chiacchiericcio velenoso delle malelingue, un concerto di bisbigli che serpeggia da un uscio all'altro e la segue ovunque. Questa vergogna, che infetta tutta la famiglia, avrà su Angelina l'effetto opposto: lei, che non sopporta di vivere nella miseria, inseguirà sfacciatamente l'amore delle favole. Anche a costo di rimanerne vittima. Sono la nostalgia e il rimpianto a muovere con passo delicato la voce di Teresa, che, ricostruendo la parabola di una famiglia, ci riconsegna un capitolo di storia italiana, dalla Seconda guerra mondiale alle lotte dei contadini salentini per strappare le terre ai padroni nel 1950.


Recensione completa su thrillernord.it


Voto: 8


Frase: "Sentivo di nutrire un sentimento strano per mia sorella. Certe volte era amore e certe altre era odio. Credevo io r cresceva quella specie di odio che, simile a un sostrato catramoso, sentivo sedimentato proprio infondo al cuore. Come l’amore, aveva mille ragioni e nessuna, e quando ne cercavo una spiegazione riuscivo a dirmi solo questo; “Perchè era lei, perché ero io”"




Rosa Ventrella vive a Cremona con marito e figli ma è originaria della Puglia. Insegna Lettere da sedici anni e cura da tempo laboratori di scrittura creativa per ragazzi e adulti. Ha tenuto diverse conferenze sul tema della condizione femminile nella storia e curato una rubrica dedicata alle donne della storia sulla rivista I fiori del male. Scrive da diversi anni e con Newton Compton ha pubblicato i romanzi "Innamorarsi a Parigi", "Il giardino degli oleandri" e "Storia di una famiglia per bene", ottenendo  un grande successo di pubblico e critica. Di sua pubblicazione anche "Fiori di magnolia". "La malalegna" è il suo ultimo romanzo, pubblicato da Mondadori.