venerdì 26 ottobre 2018

Recensione; "Ci pensa il cielo" di Liliana Onori

Buongiorno amici lettori!
Questo venerdì vi voglio parlare di uno degli ultimissimi miei libri di Ottobre che, come quella precedente, è un lettura nata dalla collaborazione con lo stesso autore. In questo caso lo scrittore, o meglio la scrittrice, era già di mia conoscenza avendo già avuto modo di apprezzare il suo talento nel suo libro d'esordio "Come il sole di mezzanotte" (la cui recensione potete leggere qui) e in una bellissima intervista (che potete leggere a questo link). Quello di cui sto per parlarvi è infatti "Ci pensa il cielo", seguito del primo libro che vede la storia dei personaggi, e nello specifico quello della figlia di Anna e William, Hope, legarsi indissolubilmente a quella di uno dei movimenti civili più importanti della storia; quello del Suffragette!
Ecco a voi la mia recensione completa



Titolo: Ci pensa il cielo
Autore: Liliana Onori
Paese: Italia
Genere: Romanzo/Romanzo storico
Pagine: 246
Casa editrice: LibroSì Edizioni
Ebook: 0.99 euro
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Fin da bambina, Hope ha sempre provato una forte attrazione nei confronti delle suffragette, il primissimo movimento femminista istituito agli inizi del XX secolo, composto da indomite e coraggiose guerriere disposte a tutto per affermare i loro diritti e quelle di tutte le donne, anche ad andare incontro a gravi e dolorose conseguenze. Così, quando incontra il piccolo gruppo di giovani comandato dalla bella e tenebrosa Ashling, non ci pensa un secondo prima di unirsi a loro e seguirle nei loro intenti, difendendo a spada tratta i propri ideali e finendo quasi ogni giorno dietro le sbarre del Commissariato. Ed proprio tra le pareti del Palazzo di Giustizia di incontra il Sergente Jude Marshall, figlio della locandiera Penny, con la quale non potrà fare a meno di scontrarsi, in quanto principale nemico della causa, ma verso il quale inizierà a provare un sentimento complicato e molto difficile da decifrare. Ciò che i giovani ignorano è tutto quello a cui le loro azioni e quelle di chi gli sta vicino porteranno e soprattutto di essere legati da una certa persona, fondamentale per il passato entrambi e che, ancora una volta, presto farà il suo ritorno.


Ammetto che per me è stato difficilissimo contente l'eccitazione di intraprendere questa lettura, sia perché avrei avuto modo di ritrovare i personaggi che mi avevano tanto emozionato nel capitolo precedente sia, e soprattutto, perché attraverso la storia della testarda e coraggiosa Hope, avrei potuto approfondire un tema storico che da tempo mi intrigava; la nascita dei movimenti femministi. Le tematiche storiche decisamente presenti all'interno del libro, sia per quanto riguarda appunto l'argomento suffragette sia, più ampiamente, nel bel epilogo basato su importanti riferimenti alla storia Irlandese e dell'intera Europa. E questo, indubbiamente, mi è piaciuto moltissimo. Un altro fattore che mi ha permesso di apprezzare l'opera così tanto è stato senza dubbio la forza d'animo dei personaggi; Hope, che assomiglia molto alla madre Anna (morta durante la celebre tragedia del Titanic) per indole e voglia di affermarsi, ma presenta un coraggio e una determinazione unica che la porterà in grave pericolo e che farà dannare il povero padre William, sempre buono e disponibile con tutti. A scontrarsi con la testardaggine della ragazza ci sarà un altro personaggio veramente ben riuscito, Jude, il bel poliziotto cresciuto in povertà che farà restare tutti con il fiato sospeso quando rivelerà la verità sul suo passato. Una coppia la loro che ho apprezzato molto perché legata da un sentimento importante e profondo ma poco incline a sfociare in stucchevoli sentimentalismi. Ancora una volta Liliana Onori si dimostra eccezionale nella creazione e della caratterizzazione dei personaggi, sia quelli più buoni (Stephen, Ashling, Dancan..) sia quelli più pregevoli, come il terribile Ciàran, poliziotto dai fini deplorevoli che risulta essere ancora più infimo dell'antagonista del libro precedente, il nobile Lorenz Ford. A lei rinnovo tutti i miei complimenti per essere riuscita a creare una storia ricca di colpi di scena e capace di tenermi letteralmente incollata alle pagine. Spero di aver modo di ritrovarla presto per potermi lanciare alla scoperta di una sua altra incredibile storia!

Voto: 7.5

Frase: "Credo che certe cose siano sbagliate e che debbano essere cambiate, ma non posso certo aspettarmi che cambino da sole. Bisogna lottare perchè la facciano. Lottare per quello in cui si crede"


Liliana Onori. Il suo amore per i libri e per la scrittura ha radici lontane; da bambina, infatti, creava brevi racconti fantasy per i suoi compagni di scuola. Liliana ha sempre fatto dello scrivere la sua attività principale, cimentandosi in generi diversi fino ad arrivare, nel 2008, alla pubblicazione del romanzo Ritornare a casa” per Aletti Editore. Nel 2015 inizia la sua collaborazione con la casa editrice LibrosiEdizioni con cui, lo stesso anno, pubblica Come il sole di mezzanotte” e il sequel Ci pensa il cielo”. “La prima volta che ho preso una penna in mano” confessa “Ho capito che da quel momento l’unica cosa che avrei voluto fare per sempre era scrivere”





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