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martedì 23 luglio 2019

Segnalazione NPS; "Chi ha paura del Linchetto?" di Joe Natta e Le Leggende Lucchesi

Buon martedì a tutti amici lettori!
La scorsa settimana vi avevo informato che la nostra consueta rubrica dedicata al catalogo NPS Edizioni si sarebbe conclusa per ritornare al momento delle nuove pubblicazioni, fortuna però vuole che proprio la scorsa settimana questo bel gruppo editoriale abbia pubblicato proprio una nuova opera di cui vi devo assolutamente parlare in questo giorno, ormai a loro dedicato. "Chi ha paura del Linchetto?" è un opera assolutamente unica nel suo genere perchè raccoglie al suo interno la magia che da secoli si respira nel territorio lucchese attraverso più di trenta testi musicali scritti da Joe Natta e Le Leggende Lucchesi, bellissime illustrazioni di Silvia Talassi e gli immancabili racconti di Alessio Del Debbio. Oltre al libro in sè l'opera si compone infine di un cd nel quale i testi delle canzone vengono cantate dai bravissimi artisti che hanno dato vita a quest'opera in modo che il lettore, ascoltandole, possa immergersi completamente nel mondo di leggende e magia.
Qui sotto vi lascio la scheda libro e tutte le informazioni necessarie, non che l'immancabile link per il sito NPS Edizioni





Titolo: Chi ha paura del Linchetto?
Autore: Joe Natta, Le Leggende Lucchesi e Alessio Del Debbio
Paese: Italia
Genere: Raccolta di racconti
Casa editrice: NPS Edizioni
Prezzo di copertina: 10 euro
Ebook: 2,99 euro
Link del sito NPS Edizioni







Trama:
Le leggende esercitano un grande fascino sugli abitanti di un posto, portandoli a vedere con occhi diversi la natura che sta loro intorno, i luoghi familiari, alla ricerca dei segreti che nascondono. Ma solo viaggiatori attenti possono incontrare le creature fantastiche che popolano la Lucchesia, le Alpi Apuane, la valle del Serchio: fate e folletti, streghi e serpenti volastri, ma anche diavoli e loro emissari. La magia è ovunque e questo breve diario di viaggio vi aiuterà a non smarrirvi lungo la strada per l'ignoto. Perché ciò che non si conosce fa sempre un po' paura...




martedì 16 luglio 2019

Segnalazione NPS; "Jukebox. Racconti a tempo di musica"

Buongiorno amici lettori!
Come consueto questo martedì parliamo delle opere del catalogo NPS Edizioni e sarà un appuntamento ancora più importante perchè concludiamo quelle che sono fino ad oggi le loro pubblicazioni. Dalla prossima settimana in poi quindi questa rubrica non sarà più settimanale ma solo in occasione delle nuove pubblicazioni. Per concludere alla grande vi voglio parlare di "Jukebox. Racconti a tempo di musica" una bella racconta di racconti perfetta per gli amanti della musica!
Qui sotto trovate trama, scheda libro e il link per il sito NPS Edizioni!





Titolo: Jukebox. Racconti a tempo di musica
Autore: AA.VV
Paese: Italia
Genere: Raccolta di racconti
Casa editrice: NPS Edizioni
Prezzo di copertina: 10 euro
Ebook: 2.99 euro









Trama:
"Jukebox" è una raccolta di racconti, diversi per generi e ambientazioni, accomunati dall'essere legati alla musica, tanti piccoli mondi che ogni autore ha creato con il tocco che gli è proprio. In queste pagine, i protagonisti dei racconti mettono a nudo le loro emozioni, travolti dal potere di melodie pacificatrici, suoni diabolici e rapsodie incantate, perché le parole sono potere, scritte o cantate che siano. Possono portarci indietro, ai tempi delle ballate dei cavalieri, ai giorni spensierati dell'adolescenza, al momento della nostra nascita. Possono viaggiare tra i mondi e evocare spiriti inquieti, corrompere la nostra anima, rinfrancarci dalle fatiche quotidiane. Possono dare un senso all'esistenza, completandoci come uomini e ricordarci di non essere soli. Mai.

I racconti:
"Il crociato" di Emanuele Marcheselli
"Frederick" di Luciana Volante
"Lo spartito del diavolo" di Daniela Tresconi
"Si bemolle" di Maria Pia Michelini
"Sunday, gloomy Sunday" di Alessio Del Debbio
"I love you, baby..." di Leandra Cazzola
"Lucia e le sue note" di Serenella Menichetti
"New York City boy" di Francesco Balestri
"La voce" di Chiara Rantini
"Gli infami" di Mirko Tondi



giovedì 13 giugno 2019

Recensione; "Oracoli" di Alessandra Leonardi

Buon giovedì a tutti amici lettori!
Eccomi pronta anche oggi per parlarvi di libri e nello specifico di una lettura che è stata davvero capace di sorprendermi all'inizio alla fine. Sto parlando di "Oracoli" di Alessandra Leonardi di cui già vi avevo parlato una una delle segnalazioni settimanale di NPS Edizioni, di cui la casa editrice sotto mia richiesta ha accettato gentilmente di mandarmi una copia. Fin da quando ve ne avevo parlato ho provato una grande curiosità per questa breve raccolta di racconti e ora posso affermare che è riuscito addirittura a superare le mie aspettative. Qui sotto la mia recensione!




Titolo: Oracoli
Autore: Alessandra Leonardi
Paese: Italia
Genere: Raccolta di racconti
Pagine: 100
Casa editrice: NPS Editori
Prezzo di copertina: 10 euro copertina flessibile
Ebook: 1.99 euro
Link per l'acquisto NPS Edizioni e Amazon







"Oracoli" è una breve ma ricchissima raccolta di racconti in cui l'autrice ci porta a compiere un vero e proprio viaggio tra i popoli più importanti che hanno abitato la nostra penisola alla scoperta dei riti e delle cerimonie che facevano parte delle importantissime pratiche di divinazioni, al tempo colonna centrale su cui si svolgeva la vita. Nel primo racconto, "Porpora" conosciamo la storia di Akebr, un ragazzino undicenne appartenente al popolo dei Fenici che si troverà a compiere un estenuante viaggio verso la salvezza insieme alla madre e al fratellino di pochi mesi per scappare dal volere del padre, mercante e commerciale, deciso a sacrificare proprio il figlio minore nella cerimonia annuale che il suo popolo fa in onore del dio Baal Hammon. Ne "Il dono dell'aruspice" entriamo a far parte di una vera e propria scuola dove venivano insegnati ai giovani adepti le arte divinatorie grazie al racconto di un ragazzo entrato a far parte del collegio degli aruspici, coloro che erano in grado di predire il futuro attraverso il volo degli uccelli, i fulmini e le interiora degli animali sacrificati. "Sibilla" racconta invece di Daphne, una giovane appartenente ad una ricca famiglia originaria dell'Ellenia, che dovrà compiere un viaggio per consultare la potente sibilla e scoprirà il suo nuovo destino. Ed infine, con "I libri fatati" approdiamo a Roma dove si svolge la storia di Claudia, una giovanissima vestale che per amore di un giovane decmviro contravverrà alle più alte regole e sarà destinata ad una fine atroce. Se mi doveste credere quale racconto mi sia piaciuto di più sinceramente non saprei dirvelo perchè ognuno di essi mi ha lasciato qualcosa; attraverso il filo conduttore che li unisce Alessandra Leonardi crea attraverso i sue racconti una sorta di crescendo di emozioni capace di sconvolgere chi legge ed impedirgli di staccargli dalle pagine. I racconti sono di fantasia ma appare sempre presente l'attenzione storica con cui sono ricostruiti, l'autrice fa molti riferimenti storici, usa sempre il nome antico della città e dei posti in cui le quattro storie sono ambientate e questo permette il lettore di entrare a stretto contatto con la vita antica e conoscere qualcosa di più sulle pratiche, a volte terrificanti, che al tempo sancivano la vita delle persone. Una lettura che io straconsiglio, soprattutto agli amanti della storia antica.

Voto: 8

Frase: "Gli Dei sembrano aiutarci, ci mandano segnali, ci parlano, esigono da noi preghiere e sacrifici, ma alla fine nulla cambia, siamo burattini nelle loro mani capricciose. Sempre e comunque"



Alessandra Leonardi nasce nel 1969 a Roma, dove risiede tuttora. Ha svariati interessi, tra cui il cinema e le serie tv, soprattutto di genere fantastico, i fumetti, i viaggi, l’archeologia, la storia antica e la mitologia. Dalla passione per il fantastico, i miti e la storia è nata l’antologia “Oracoli”Ha in precedenza pubblicato diversi racconti e poesie contenuti in varie antologie e sillogi.













martedì 21 maggio 2019

Segnalazione NPS; "Quando Betta filava" di Alessio Del Debbio

Buon martedì amici lettori!
Eccoci giunti al nostro consueto appuntamento con le segnalazioni NPS Editore ed oggi parliamo di una bella novità. Alessio Del Debbio, autore e direttore di questo bel gruppo editoriale, il 15 aprile ha pubblicato una nuova nuova interessante opera dal titolo "Quando Betta filava" una bella antologia di quindici racconti che portano alla scoperta delle leggende dimenticate e delle creature meravigliose che un tempo popolavano la Toscana. E chi lo sa, magari esistono ancora oggi.
Come consueto vi sotto vi lascio la scheda del libro, la trama e il link per il sito NPS Edizioni.




Titolo: Quando Betta filava
Autore: Alessio Del Debbio
Paese: Italia
Genere: Raccolta di racconti
Casa editrice: NPS Edizioni
Prezzo di copertina: 14 euro
Ebook: 2.99 euro
Link sito NPS Edizioni









Trama:
Molto tempo fa, il mondo era pieno di meraviglie: folletti che burlavano i paesani, donne depositarie dei segreti delle erbe, cavalieri erranti in cerca di gloria e diavoli tentatori. Non era raro, per gli incauti viandanti, imbattersi in chimere e serpenti volastri, strigi e mannari. Ma solo chi aveva occhi attenti, e mente aperta, poteva ammirare i tesori nascosti negli anfratti delle Alpi Apuane e in Maremma, immergersi negli abissi del mare e camminare per l'antica Tirrenide.


L'autore: 
Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste e in antologie, cartacee e digitali. I suoi ultimi libri sono la saga fantasy Ulfhednar Warcomposta da La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e I Figli di Cardea (Edizioni Il Ciliegio, 2018) e l’urban fantasy Berserkr (Dark Zone Edizioni, 2017).


martedì 14 maggio 2019

Segnalazione NPS; "Oracoli" di Alessandra Leonardi

Buon martedì a tutti amici lettori!
Come consueto oggi parliamo di un opera NPS Edizioni e sono ancora più contenta di poterlo fare perché questo libro nello specifico è stato capace fin da subito di attirare la mia attenzione. Sto parlando della raccolta "Oracoli" di Alessandra Leonardi, composta da quattro racconti ("Porpora", "Il dono dell'aruspice", "Sibilla" e "I libro fatali) che portano il lettore alla scoperta di quattro popoli antichi legati dal misteriosa pratica della divinazione. Chi come me è affascinato dal mondo antico e dalla magia non può davvero farsela scappare! Qui sotto trovate la scheda libro, la trama e il link del sito NPS.




Titolo: Oracoli
Autore: Alessandra Leonardi
Paese: Italia
Genere: Raccolta di racconti
Pagine: 100
Casa editrice: NPS Editori
Prezzo di copertina: 10 euro
Ebook: 1.99 euro
Link sito NPS Edizioni








Trama: 
Quattro racconti, quattro epoche remote, quattro popoli che hanno segnato la storia del Mediterraneo, accomunati da un’ossessione: la divinazione, per aprire squarci sul futuro e scoprire il volere degli Dei. I Fenici in Sardegna, gli Etruschi in Toscana, Umbria e Lazio, gli Ellenici in Campania e nel Sud dell’Italia, infine i Romani: sussurri divini nell’acqua e nella pietra, voli di uccelli e viscere degli animali, sacrifici e visioni, oracoli vergati su fogli di papiro e libri con una risposta per ogni domanda. Storia, mito e fantasia sono le basi da cui si dipanano le avventure narrate in “Porpora”, “Il dono dell’aruspice”, “Sibilla” e “I libri fatali”.

Frase: "Gli Dei sembrano aiutarci, ci mandano segnali, ci parlano, esigono da noi preghiere e sacrifici, ma alla fine nulla cambia: siamo burattini nelle loro mani capricciose, sempre e comunque. A cosa serve allora conoscere quello che accadrà? A cosa serve dedicare loro le nostre devozioni?"

L'autrice: Alessandra Leonardi nasce nel 1969 a Roma, dove risiede tuttora. Ha svariati interessi, tra cui il cinema e le serie tv, soprattutto di genere fantastico, i fumetti, i viaggi, l’archeologia, la storia antica e la mitologia. Dalla passione per il fantastico, i miti e la storia è nata l’antologia “Oracoli”Ha in precedenza pubblicato diversi racconti e poesie contenuti in varie antologie e sillogi.







giovedì 25 aprile 2019

Recensione; "Four" di Veronica Roth

Buon giovedì 25 Aprile a tutti voi amici lettori!
Altra giornata di festa, altra recensione pronta per voi! Nei giorni scorsi ho concluso ufficialmente la serie "Divergent" con la racconta di racconti "Four" e oggi è proprio di questa lettura che vi voglio parlare. Siete pronti a conoscere il mio parere? Bene, qui sotto trovate la mia recensione!




Titolo: Four
Autore: Veronica Roth
Paese: Stati Uniti
Titolo originale: Four. A Divergent Collection
Genere: Raccolta di racconti/Dispotico/Young Adult
Pagine: 284
Anno di pubblicazione: 2015
Casa editrice italiana: DeA
Prezzo di copertina: 14,90 euro copertina rigida, 12,90 euro copertina flessibile
Ebook: 6.99 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs





"Four" è la raccolta di racconti attua a concludere ed arricchire la celebre trilogia "Divergent". Composto da quattro racconti ("Trasfazione", "Iniziato", "Figlio" e "Traditore") nasce dall'idea di Veronica Roth di approfondire il personaggio di Tobias/Quattro, uno dei più importanti e misteriosi dell'intera trilogia. L'autrice ci svela nell'introduzione iniziale di aver iniziato a scrivere "Divergent" proprio dal punto di vista del ragazzo che decide di cambiare fazione per scappare alle violenze del padre ma poi di aver cambiato idea dopo essersi resa conto che la sua non era la voce adatta per raccontare la sua storia. Detto questo appare inevitabile per lei aver scritto anche questa raccolta che permette al lettore di andare un po' indietro nel tempo e di seguirlo nel momento della sua Cerimonia della Scelta, del suo periodo da Iniziato negli Intrepidi, la sua scalata nella gerarchia fino a diventare istruttore, il suo rapporto con i compagni, sia amici, come Zeke e Shauna, sia nemici, come Eric, ma anche ai suoi complicati legami con i genitori, che tanto saranno importanti nell'evolversi della storia. I quattro racconti sono tutti narrati in prima persona e appaiono in qualche modo legati l'uno all'altro, cosa che ho apprezzato molto soprattutto nei primi tre, ambientati prima dell'inizio di "Divergent" e quindi totalmente inediti. Il quarto e l'appendice finale, invece, sono degli omaggi ai più nostalgici e servono per ripercorrere alcuni episodi già visti in "Divergent" ma raccontati dal punto di vista di Tobias come l'incontro con Tris e la nascita del loro amore. I più romantici saranno quindi accontentati grazie ad alcuni teneri momenti racconti con maestria e che infondono una grande malinconia che infondo non guasta mai. Anche questo ultimo capitolo mi fa rimanere dell'opinione che, pur essendo una lettura tipicamente adolescenziale, la serie di Veronica Roth riesce a coinvolgere ed intrattenere piacevolmente anche il pubblico più adulto grazie all'alternanza di azione, sentimento, spensieratezza e la trasmissione di messaggi importanti. Ora che ho scoperto la penna di questa autrice penso proprio che leggerò qualcos'altro di suo, e lo farò molto presto!

Voto: 7.5

Frase: "Il mio nome che adesso è solo "Quattro", ogni sospetto della mia provenienza e sulla mia identità dimenticati, ora che sono uno di loro, ora che sono un Intrepido. Non sono Tobias Eaton, non lo sono più, non lo sarò mai più. Sono un Intrepido"


Veronica Roth è nata il 19 agosto 1988 a New York e attualmente vive a Chicago con il marito. Il suo esordio è avvento in giovanissima età con la pubblicazione del romanzo best seller "Divergent", che ha scritto rubando il tempo agli esami, e a cui hanno fatto seguito due romanzi "Insurgent" e "Allegiant" e una raccolta di racconti "Four".
Nel 2017 è uscita anche il primo libro della duologia "Carve de Mark" "I presidiati" che si concluderà quest'anno con "Il destino divide".

mercoledì 24 aprile 2019

Recensione; "La forchetta, la strega e il drago" di Christopher Paolini

Buon mercoledì a tutti cari amici lettori!
Oggi torno da voi con una nuova recensione che riguarda un libro che mi ha permesso di ritrovare una storia tra le più amate della mia infanzia ed adolescenza; sto parlando del nuovissimo libro di Christopher Paolini, autore della serie fantasy denominata il Ciclo dell'Eredità composto da "Eragon", "Eldest", "Brisingr" e "Inheritance", tornato proprio quest'anno con una nuova racconta chiamata "I Racconti di Alagaesia". "La forchetta, la strega e il drago" è una racconta di tre racconti che riprende la storia di Eragon e dei suoi compagni una volta conclusa la sanguinosa guerra con il perfido Galbatorix. Qui sotto potete trovare la mia recensione, che, come avrete capito, sarà piena di emozioni!




Titolo: La forchetta, la strega e il drago
Autore: Christopher Paolini
Paese: Stati Uniti
Titolo originale: The fork, the witch and the worm
Genere: Racconta di racconti/Fantasy
Pagine: 285
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice italiana: Rizzoli
Prezzo di copertina: 17 euro copertina flessibile
Ebook: 9.99 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs




Sono passati otto anni dall'uscita di "Inheritance" e dalla fine del Ciclo dell'Eredità ed Eragon, il più celebre Cavaliere dei Draghi, dopo aver sconfitto Galbatorix e al liberato Alagaesia dal suo perfido controllo si è lanciato nel suo nuovo compito per istituire nuovamente quell'antico ordine. Trovato nuovo rifugio sul Monte Arngor, il giovane sta costruendo una nuova casa per le uova di drago e gli Eldunarì ma i lavori sono ancora in altro mare e tra i mille impegni, ci sarà molto tempo per pensare al passato e alle avventure trascorse. Christopher Paolini decide di dare continuità alla propria storia con questi tre nuovi romanzi ambientati in Alagaesia e che vedono protagonisti alcuni del personaggi del Ciclo dell'Eredità. Si parla ovviamente di Eragon e di Saphira e del loro nuovo obbiettivo, si ritrovano Murtagh e Castigo, scappati a nord per rifarsi una vita e dimenticare i dolori del passato e si approfondisce il ruolo dell'enigmatica Angela, la strega veggente il cui passato è ancora avvolto nel mistero. Tutti questi intenti sono assolutamente positivi ed emozionanti, soprattutto per chi ha amato la serie, come me, peccato che ogni racconto, fine a sé stesso, appaia molto di più come un incipit per una storia molto più estesa e l'opera in generale risulta profondamente incompleta. Cosa succederà a Murtagh nella sua personale lotta con i misteriosi Sognatori? E quali segreti conserva segretamente Angela? Queste sono due domande che purtroppo non trovano risposta e lasciano il lettore completamente spaesato. Che l'idea sia quella di creare dei seguiti? Sinceramente non saprei ma se così fosse a questo punto avrei preferito che ogni racconto costituisse un romanzo breve a sè in cui la storia dei tre personaggi viene ripresa ed analizzata una per volta. In questo modo sembra decisamente confuso, come se l'autore avesse messo insieme tre idee iniziali quasi a casaccio.Una piccola spiegazione viene data dalla nota finale dove Paolini spiega la nascita di questa raccolta assolutamente non prevista grazie alla creazione di “Il drago di Kulkaras” un racconto fantastico che nulla aveva a che vedere con la storia di Eragon ma che è stato inserito infine in questa raccolta come una sorta di morale sulla storia del giovane Cavaliere dei Draghi e della sua lotta con Galbatorix. “Il drago di Kulkaras” è però il racconto più corposo ed è chiaro che sia stato creato con l’obbiettivo di far nascere su di esso un nuovo romanzo. Una bella delusione per i lettori a cui brillavano gli occhi all’idea di leggere questa raccolta, me compresa, che si va ad aggiungere a quella di non poter ritrovare tutti i personaggi ma solamente alcuni, mentre gli altri vengono solamente citati.. Un ritorno, meritevole di questo nome, avrebbe dovuto riportare alla luce le antiche emozioni ma, lo dico con dispiacere, riesce in questo solo in parte. Un altra cosa che mi è mancata è la cartina di Alagaesia, la cui assenza in questa nuova opera necessita di aver a portata di mano uno dei vecchi libri per poter ritrovare i luoghi citati. Concludo infine con una cosa molto importante; dopo otto anni anche per i fan della serie è necessario un piccolo riepilogo quindi è a dir poco impossibile per un lettore che non conosce la storia comprendere "La forchetta, la strega e il drago". La sensazione che mi rimane dopo la lettura di questo romanzo è una profonda amarezza. L'unica cosa che mi fa ben sperare è il fatto che probabilmente ci saranno dei seguiti. Spero solo che vengano strutturati e curati molto meglio perchè non vedo davvero l'ora di ritrovare i miei cari personaggi e scoprire che cosa gli succederà in futuro.

Voto: 6



Christopher Paolini è nato il 17 novembre 1983 a Southern California. Figlio di due insegnati, è stato istruito in casa insieme alla sorella Angela. Attualmente vive in Montana i cui paesaggi mozzafiato hanno ispirato i suoi romanzi fantasy. Ha inizio a scrivere che aveva appena quindici anni e a diciannove ha scalato le classifiche di tutto il mondo con "Eragon", primo capitolo del Ciclo dell'Eredità di cui fanno parte "Eldest", "Brisingr" ed "Inheritance". Nel 2019 è uscita la raccolta "La forchetta, la strega e il drago" scritto in collaborazione con la sorella.

martedì 16 aprile 2019

Segnalazione NPS; "Bestie d'Italia. Volume 1"

Buon martedì amici lettori!
Come annunciato eccomi pronta per una nuova segnalazione alla scoperta delle belle opere di NPS Edizioni, di cui vi ho già parlato la scorsa settimana.
Questa nuova collaborazione diventa oggi ancora più speciale in quanto ci troviamo a parlare di una novità: proprio ieri è stato pubblicato infatti "Bestie d'Italia. Volume 1" il primo capitolo di un progetto che consiste nell'andare alla scoperta delle leggende e delle storie del folclore del nostro paese grazie al racconto di diversi autori provenienti da differente regioni italiane. Questo primo libro contiene dieci racconti che ci porteranno a scoprire le leggende nascoste nelle memorie dei nonni liguri, toscani, laziali, campani e siciliani, sulle tracce di lupi, draghi e terrificanti mostri marini. Un opera davvero interessante sia per chi ama i racconti fantasy sia per chi vuole scoprire le leggende realmente narrate nei secoli passati. Qui sotto vi lascio come sempre la scheda libro, la trama e il link del sito NPS!




Titolo: Bestie d'Italia. Volume 1
Autore: AA.VV
Paese: Italia
Genere: Raccolta di racconti/Fantasy
Pagine: 208
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice: NPS Edizioni
Prezzo di copertina: 14 euro 
Ebook: 2.99 euro








Trama: 
Lupomanaio, marabbecca, munacielli.
Sono solo alcune delle creature fantastiche che popolano le regioni d’Italia. Escono dai grimori, balzano fuori dai ricordi dei nonni, protagoniste di storie e leggende che per secoli si sono tramandate di bocca in bocca, incrementando la ricchezza culturale della penisola.
Il progetto “Bestie d’Italia” parte da qui, dal recupero delle tradizioni folcloristiche italiane, per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, pregno di storia, misteri e magia.
La prima tappa di questo viaggio nel folclore d’Italia ci porterà in Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, sulle tracce di lupi, draghi e mostri marini.

I dieci racconti della raccolta:
Lupomanaio, di Marco Bertoli
Il pozzo, di Gianluca Malato
Anime nella bufera, di Alessio Del Debbio
Jackie Chan contro Dracula, di Mala Spina
Nella bocca del dragone, di Giuseppe Chiodi
Ambrosia, di Elena Mandolini
L’illusione di Morgana, di Giuseppe Gallato
Le figlie della lupa, di Alessandra Leonardi
Il mistero di Atlanta, di Daniela Tresconi
La Mala Grotta, di Monica Serra

Frase: "L’immensa parete di pietra mostra un’apertura. Ci nuoto attraverso e risalgo lungo un canale. L’ansito della bestia scuote la volta. Il drago è lì che si lamenta, attorcigliato su una pila di gioielli e monete d’oro: il favoleggiato tesoro dei Visigoti. Dammi la forza, Hirpus, lupo sacro! Sostienimi, Mefite, Dea delle acque!"

"Bestie d'Italia.Volume 1" NPS Edizioni






venerdì 28 settembre 2018

Recensione: "Storie fantastiche di gente comune" di Stefano Valente

Buongiorno amici lettori!
Tra le letture di questo mese ce n'è stata una che ho apprezzato particolarmente, quella nata dalla collaborazione con Stefano Valente, un autore esordiente che mi ha gentilmente proposto di leggere il suo romanzo "Storie fantastiche di gente comune".
Come si può evincere dal titolo questo libro parla di gente vera, assolutamente comune, ma che a vissuto delle esperienze straordinarie.
Se siete curiosi di saperne di più vi invito, inanzi tutto, a continuare a leggere questo mio articolo ma anche a visitare la pagina https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/racconti/342411/storie-fantastiche-di-gente-comune/ dove potrete trovare la descrizione dell'opera e soprattutto il modo per supportare questo talentuoso autore a farsi conoscere, facendo un semplice clic sul tasto "Supporta il libro".
Semplice, importante e non costa nulla. Diamo una mano agli autori esordienti italiani, i protagonisti del nostro futuro!



Titolo: Storie fantastiche di gente comune
Autore: Stefano Valente
Paese: Italia
Genere: Raccolta di racconti
Pagine: 148
Genere di pubblicazione: Autopubblicazione
Prezzo di copertina: 12 euro copertina flessibile
Ebook: 3.99 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs







Paolo, Chiara e Matteo sono persone assolutamente comune. Il primo un militare in congedo, la seconda una scienziata dall'intelligenza fuori del comune, il terzo un giovane avvocato, non potrebbero essere più diversi tra loro ma ognuno dei tre, per caso e per situazione, si è ritrovato a vivere un esperienza unica in cui ha dovuto trovare il coraggio di combattere, andando contro ad un nemico molto più grande, ma con la forza della ragione di chi crede nei propri ideali e nella propria idea di giustizia. Degli eroi, non per caso ma per scelta, esattamente come sono eroiche tutte quelle persone che ogni giorno combattono la loro sfida quotidiana.


Attraverso la creazione di "Storie fantastiche di gente comune", Stefano Valente non mette in luce solamente le vicende dei suoi tre personaggi ma anche tutte quelle numerosissime strabilianti storie che ogni giorno si svolgono intorno a noi, a volte senza che ce ne rendiamo conto, e soprattutto trasmette un grande insegnamento; l'importanza del coraggio, il non avere paura di fronte alle proprie battaglie, piccole, enormi e apparentemente impossibili che possono essere, perché, come l'autore dice nelle proprie pagine, ognuno di noi è un eroe, anche se forse ancora non lo sa.
L'opera si presenta come una raccolta di tre racconti scritti e raccontati in prima persona dai tre personaggi; Paolo, un militare dedito alla patria e al proprio dovere che per amore decide di abbandonare la propria carriera ma che si ritroverà a combattere la battaglia più importante proprio nella vita quotidiana; Chiara, un'intelligente e sicura di sé giovane scienziata, che grazie al proprio cervello si ritroverà a svelare un grande segreto che la condurrà in serio pericolo; ed infine Matteo, un avvocato convinto nella giustizia, che per essa finirà per pagare un prezzo molto alto.
Tutti e tre i racconti sono dotati di una prosa semplice ed incisiva, che li rende assolutamente comprensibili a tutti, caratteristica fondamentale per un opera che vuole parlare direttamente alle persone, senza nascondersi dietro inutili filtri e stravolgimenti di forma.
Apparirà in questo modo impossibile per il lettore non sentirsi coinvolto, e magari anche immedesimarsi in parte, nelle storie ma, l'autore tiene a specificare, sono solo tre ma potrebbero esserne molte di più; ogni giorno nel mondo ci sono miliardi di persone che combattono la propria battaglia, questo libro è per loro, per quelli che nonostante tutte le sconfitte trovano sempre il coraggio di riprovarci e che non si lasciano scoraggiare dalla propria condizione e dai propri mezzi.
La vita è di per sé una sfida, e come questa va vissuta, mostrando al mondo quanto può essere fantastica la gente comune.

Voto: 7.5

Frase: "Ti voglio confidare un segreto che non si insegna a scuola perciò non ne troverai traccia sui libri quindi ascoltami attentamente. In realtà, noi siamo speciali. L'intera umanità è speciale, solo che non lo sa"


Stefano Valente (Roma, 1990) è un graduato dell'Aeronautica Militare. Ha conseguito la Laurea in Scienze Organizzative e Gestionali presso l'Università degli Studi della Tuscia a Viterbo. "Storie fantastiche di gente comune" è il suo libro d'esordio.




mercoledì 29 agosto 2018

Recensione; "Giochi al crepuscolo" di Anita Desai

Questo mese è stato per me un po' il mese degli esperimenti; anche grazie alla bella challenge annuale a cui sto partecipando, ho avuto infatti modo di scoprire opere di autori particolari e mondi che non avevo mai conosciuto. Uno è di questi è senza dubbio "Giochi al crepuscolo" bella raccolta di racconti della scrittrice indiana Anita Desai, che attraverso le sue storie mi ha portato alla scoperta della misteriosa e bellissima India.
Ecco la mia recensione



Titolo: Giochi al crepuscolo
Autore: Anita Desai
Paese: India
Titolo originale: Games at Twilight and Other Stories

Genere: Raccolta di racconti
Pagine: 184
Prima pubblicazione estera: 1978
Prima pubblicazione italiana: E/O, 1996
Anno edizione: 2001
Casa editrice: Edizioni E/O
Prezzo di copertina: 13,42 euro copertina flessibile
Link per l’acquisto Amazon 




Un giovane studente che sceglie improvvisamente di lasciare gli studi dopo aver avuto una visione nel parco in cui andava a studiare, un professore di mezz'età che legge poesie alla sua giovane allieva in una terrazza sul tetto, una donna americana in crisi durante il suo viaggio in India, un uomo che vive una travolgente trasformazione spirituale al semplice contatto con un melone, dei bambini che giocano al tramonto.. questi sono solo alcuni dei protagonisti che danno vita agli undici racconti che compongono questa raccolta; personaggi unici e tutti profondamente spirituali che portano attraverso le vite stralci così intimi e toccanti che solo l'India può avere.



Anita Desai è già di per se una donna decisamente interessante; nata da padre bengalese e madre tedesca, è cresciuta insieme ai tre fratelli in India. In casa parlava tedesco, con gli amici e i vicini di casa invece si esprimeva in hindi. Nonostante questo la lingua che ha scelto per le sue opere è l'inglese, idioma imparato alla scuola missionaria di Vecchia Delhi. Questo crogiolo di culture si fonde in questa sua raccolta di racconti che rappresentano sì a pieno la cultura e la spiritualità tipica dell'India ma che vengono punteggiati a volte da alcune caratteristiche esterne; il lettore non deve sorprendersi infatti nel ritrovare all'interno delle storie alcune parole tedesche, lingua a cui l'autrice appare effettivamente molto affezionata.
Per quanto riguarda i racconti in sé sono tutti nel complesso decisamente piacevoli e un paio sono davvero riusciti ad ottenere tutta la mia attenzione; il mio preferito è senza dubbio quello del pittore che dipinge paesaggi che non ha mai visto. Mi dispiace solo che sia un po' più corto di quanto si meritasse.
Anita Desai, dall'alto della sua esperienza, rappresenta un buon punto di riferimento, sia per gli amanti della letteratura indiana sia per quelli che, come me, vogliono iniziare a scoprirla in modo non troppo impegnativo.

Voto: 7



Anita Desai (alla nascita Anita Mazumdar) è nata il 24 giugno 1937 a Jaipur da madre tedesca e padre bengalese. Insieme ai tre fratelli, cresce a Nuova Dehli, parlando tedesco in casa e hindi con vicini di casa e amici. Impara l'inglese grazie alla Scuola Missionaria di Vecchia Dehli, ed è proprio grazie a questa lingua che si cimenta per la prima volta nella scrittura.
Nel 1958 si Laurea in letteratura inglese all'Università di Nuova Dehli e si sposa con Ashrin Desai, con la quale ha quattro figli; Rahul, Tani, Arjun e Kiran, anche lei scrittrice.
Il suo esordio letterario avviene nel 1977 con "Fuoco della montagna" a cui fanno seguito "Giochi al crepuscolo", "Chiara luce del giorno", "Il villaggio vicino al mare", "In custodia"; "Notte e nebbia a Bombay", "Viaggio a Itaca", "Digiunare, digiunare", "Polvere di diamante ed altri racconti", "Un percorso a zig zag" e "L'artista della disperazione".