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giovedì 25 aprile 2019

Recensione; "Four" di Veronica Roth

Buon giovedì 25 Aprile a tutti voi amici lettori!
Altra giornata di festa, altra recensione pronta per voi! Nei giorni scorsi ho concluso ufficialmente la serie "Divergent" con la racconta di racconti "Four" e oggi è proprio di questa lettura che vi voglio parlare. Siete pronti a conoscere il mio parere? Bene, qui sotto trovate la mia recensione!




Titolo: Four
Autore: Veronica Roth
Paese: Stati Uniti
Titolo originale: Four. A Divergent Collection
Genere: Raccolta di racconti/Dispotico/Young Adult
Pagine: 284
Anno di pubblicazione: 2015
Casa editrice italiana: DeA
Prezzo di copertina: 14,90 euro copertina rigida, 12,90 euro copertina flessibile
Ebook: 6.99 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs





"Four" è la raccolta di racconti attua a concludere ed arricchire la celebre trilogia "Divergent". Composto da quattro racconti ("Trasfazione", "Iniziato", "Figlio" e "Traditore") nasce dall'idea di Veronica Roth di approfondire il personaggio di Tobias/Quattro, uno dei più importanti e misteriosi dell'intera trilogia. L'autrice ci svela nell'introduzione iniziale di aver iniziato a scrivere "Divergent" proprio dal punto di vista del ragazzo che decide di cambiare fazione per scappare alle violenze del padre ma poi di aver cambiato idea dopo essersi resa conto che la sua non era la voce adatta per raccontare la sua storia. Detto questo appare inevitabile per lei aver scritto anche questa raccolta che permette al lettore di andare un po' indietro nel tempo e di seguirlo nel momento della sua Cerimonia della Scelta, del suo periodo da Iniziato negli Intrepidi, la sua scalata nella gerarchia fino a diventare istruttore, il suo rapporto con i compagni, sia amici, come Zeke e Shauna, sia nemici, come Eric, ma anche ai suoi complicati legami con i genitori, che tanto saranno importanti nell'evolversi della storia. I quattro racconti sono tutti narrati in prima persona e appaiono in qualche modo legati l'uno all'altro, cosa che ho apprezzato molto soprattutto nei primi tre, ambientati prima dell'inizio di "Divergent" e quindi totalmente inediti. Il quarto e l'appendice finale, invece, sono degli omaggi ai più nostalgici e servono per ripercorrere alcuni episodi già visti in "Divergent" ma raccontati dal punto di vista di Tobias come l'incontro con Tris e la nascita del loro amore. I più romantici saranno quindi accontentati grazie ad alcuni teneri momenti racconti con maestria e che infondono una grande malinconia che infondo non guasta mai. Anche questo ultimo capitolo mi fa rimanere dell'opinione che, pur essendo una lettura tipicamente adolescenziale, la serie di Veronica Roth riesce a coinvolgere ed intrattenere piacevolmente anche il pubblico più adulto grazie all'alternanza di azione, sentimento, spensieratezza e la trasmissione di messaggi importanti. Ora che ho scoperto la penna di questa autrice penso proprio che leggerò qualcos'altro di suo, e lo farò molto presto!

Voto: 7.5

Frase: "Il mio nome che adesso è solo "Quattro", ogni sospetto della mia provenienza e sulla mia identità dimenticati, ora che sono uno di loro, ora che sono un Intrepido. Non sono Tobias Eaton, non lo sono più, non lo sarò mai più. Sono un Intrepido"


Veronica Roth è nata il 19 agosto 1988 a New York e attualmente vive a Chicago con il marito. Il suo esordio è avvento in giovanissima età con la pubblicazione del romanzo best seller "Divergent", che ha scritto rubando il tempo agli esami, e a cui hanno fatto seguito due romanzi "Insurgent" e "Allegiant" e una raccolta di racconti "Four".
Nel 2017 è uscita anche il primo libro della duologia "Carve de Mark" "I presidiati" che si concluderà quest'anno con "Il destino divide".

domenica 31 marzo 2019

Recensione. "Allegiant" di Veronica Roth

Buona domenica a tutti amici lettori!
Oggi post speciale per farvi conoscere l'ultima recensione del mese, prima della consueta classifica finale che uscirà, presumibilmente, domani mattina.
L'ultimo libro che ho avuto modo di scoprire in questo Marzo dedicato principalmente alle autrici mi ha permesso di concludere una trilogia che mi aveva piacevolmente sorpreso e che mi portavo avanti da alcuni mesi; sto parlando ovviamente della serie dispotica young adult "Divergent" e del suo terzo ed ultimo capitolo "Allegiant". Come per tutti i libri che fanno parte di una serie vi consiglio di leggere questa recensione solo se avete già letto i capitoli precedenti per evitare spiacevoli spoiler. Detto questo, ecco qui il mio commento.




Titolo: Allegiant
Autore: Veronica Roth
Paese: Stati Uniti
Titolo originale: Allegiant
Genere: Romanzo dispotico/Young Adult
Pagine: 538
Anno di pubblicazione: 2014
Casa editrice italiana: DeAgostini
Prezzo di copertina: 14.90 euro copertina rigida, 10.90 euro copertina flessibile
Ebook: 6.99 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs




Dopo la sconfitta degli Eruditi e la diffusione del video di Edith Prior, tutto il mondo in cui Tris ha sempre vissuto è destinato a cambiare. Ormai tutti sanno qual'è la vera funzione della società nella quale da sempre sono vissuti, e che fino ad allora credevano essere la unica esistente, ma sono ancora tanti i misteri da svelare tra cui capeggia quello di scoprire cosa si nasconde davvero dietro la recinzione. I piani di Tris e dei suoi amici vengono però fatti saltare in aria da alcuni membri della società che vogliono impedire qualsiasi contatto con il mondo esterno tra cui anche Evelyn, autoproclamatasi al comando e decisa ad imporre il proprio volere. Ciò che la madre di Tobias non ha messo in conto però è il formarsi di una fazione, gli Alleanti, convinti di dover ripristinare le fazioni e uscire nel mondo esterno, così come detto nel video rivelatore, nonché il duro tradimento del figlio che insieme al gruppo di amici si appresta ancora una volta a rivoltarsi contro il potere per andare finalmente a fondo nella verità.


Quando ho iniziato a leggere questa serie l'ho fatto con un po' di pregiudizi, devo ammetterlo. A primo acchito sembra destinata ad essere una trilogia puramente adolescenziale, leggera e forse anche un po' banale. Bhè, ancora una volta mi è stato dimostrato che nella lettura non bisogna assolutamente fermarsi alle apparenze. Forse escludendo il primo capitolo (che mi è piaciuto di meno ma forse perché già avevo visto il film e quindi conoscevo la storia) sia il secondo che il terzo libro sono stati capaci di farmi provare tante emozioni grazie all'alta dose di adrenalina e ai continui colpi di scena. Quella a cui appartengono "Divergent", "Insurgent" ed "Allegiant" è la categoria di dispotici che più mi piace, quella che mostra una società basata su equilibri e regole diverse dalle nostre che mostrano alla fine però degli insegnamenti importanti per comprendere il mondo in cui viviamo. Se in "Insurgent" abbiamo avuto un grande colpo di scena, in "Allegiant" ci troviamo a doverci confrontare con il cambio di fronte e la promessa di un nuovo futuro che può essere positivo o negativo. In questo capitolo finale troviamo tutti i personaggi a cui ormai siamo affezionati e che saranno costretti sia a confrontarsi una volta per tutte gli uni con gli altri e consolidare i rapporti già nati, sopratutto la grande storia d'amore tra Tris e Tobias. Proprio su questo fronte l'autrice fa una scelta molto interessante; a differenza dei due libri precedenti, unicamente narrati dal punto di vista di Tris, questa volta la narrazione è suddivisa tra i due personaggi principali. Questa scelta stilistica permette in primo luogo di arrivare a conoscere in modo ancor più approfondito il personaggi di Tobias che, esattamente come la protagonista, durante la serie ha subito un profondo cambiamento. Se Tris si è trasformata da ragazza timida ad insicura a macchina da guerra, Tobias ha subito il processo opposto diventando da ragazzo ombroso e brusco ad un essere più indifeso, quasi umano. Non mi stupisce che la loro unione sia stata capace di coinvolgere milioni di lettrici in tutto il mondo ed anche io, che sono poco romantica di natura, non ho potuto non rimanere colpita dall'intensità di quest'amore giovane e destinato a combattere per resistere contro tutto e tutti. Concludendo non posso non fare che i miei complimenti a Veronica Roth per essere stata capace di creare una storia che si legge in un attimo, che trasporta in un nuovo mondo e che riflettere sul vero senso della lotta e dalla speranza per il futuro. Leggerò sicuramente qualcos'altro di suo.

Voto: 7.5

Frase: "La città, la nostra città, è più vicina alla distruzione di quanto sia mai stata. Possiamo fare finta di non appartenervi più, perché viviamo relativamente al sicuro qui dentro, ma non è così. Noi vi apparterremo per sempre"


Veronica Roth è nata il 19 agosto 1988 a New York e attualmente vive a Chicago con il marito. Il suo esordio è avvento in giovanissima età con la pubblicazione del romanzo best seller "Divergent", che ha scritto rubando il tempo agli esami, e a cui hanno fatto seguito due romanzi "Insurgent" e "Allegiant" e una raccolta di racconti "Four".
Nel 2017 è uscita anche il primo libro della duologia "Carve de Mark" "I presidiati" che si concluderà quest'anno con "Il destino divide".




venerdì 1 marzo 2019

Recensione; "Insurgent" di Veronica Roth

Buon primo Marzo a tutti amici lettori!
La mia missione per recuperare tutte le letture mancanti di Febbraio è ufficialmente iniziata e visto che non c'è tempo da perdere eccomi qui per parlarvi del secondo libro che ho letto lo scorso mese; si tratta del seguito di un libro già letto l'anno scorso e molto celebre tr gli amanti del fantasy/dispotico, sto parlando di "Insurgent" il secondo libro della serie "Divergent" scritta da Veronica Roth. Ho scoperto questa serie grazie alla mia amica Chiara, pessima lettrice, ma responsabili di avermi fatto vedere il film tratto dal primo libro e di instaurare in questo modo in me la curiosità necessaria per intraprendere la sua conoscenza. Se vi interessa leggere la recensione di "Divergent" potete trovarla a questo link e tengo a precisare che se non avere ancora letto il libro precedente ma siete intenzionati a farlo vi conviene non leggere questa recensione perchè altrimenti incorrerete in inevitabili spoiler. Per tutti gli altri, ecco la mia recensione!



Titolo: Insurgent
Autore: Veronica Roth
Paese: Stati Uniti
Titolo originale: Insurgent
Genere: Dispotico/Young Adult
Pagine: 510
Prima pubblicazione: 2012
Casa editrice italiana: DeA
Anno edizione: 2017
Prezzo di copertina: 8 euro copertina flessibile
Ebook: 4.85 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs
 






Le cose sono successe troppo velocemente per permettere a Tris Prior di poter pensare. Ha agito d'istinto, senza ragionarci troppo e ha visto la sua vita andare letteralmente in fumo. Ora, sul treno che porterà lei e il suo gruppo fuori città, ha finalmente tempo di prendere fiato ma non sarà così semplice perché le cose da accettare sono troppo e troppo dolorose; nel giro di qualche ora questa giovane ragazza ha visto morire entrambi i suoi genitori, ha rivelato la sua vera identità di Divergente ed è stata costretta ad un uccidere uno dei suoi più cari amici; colpa capace di sconvolgere i suoi sogni. Insieme all'amato Quattro, al di lui padre Marcus, al fratello di Tris Caleb e all'odiato Peter, la giovane sta per raggiungere la fazione dei Pacifici, l'unica disposta ad accogliere dei fuggitivi come loro, ma questa fuga sarà solo l'inizio perchè l'attacco agli Abneganti da parte degli Eruditi, grazie al controllo degli Intrepidi, è stata solo l'accensione della miccia che ha messo il funzione un meccanismo ben più grande e pericoloso. Se ci fosse una verità diversa dietro alla presa di mira di quella specifica fazione? Cosa riserverà il futuro al gruppo di ribelli e tutti gli abitanti della città? E soprattutto, il mondo che conoscono è realmente come se lo sono sempre immaginati?


Se il primo libro della serie serviva come apri strada e descrizione del mondo dispotico nel quale Veronica Roth ambienta la sua storia, questo secondo capitolo fa entrare il lettore direttamente nel vivo dell'azione. Fin dalle prime pagine troviamo i protagonista alle prese con una incredibile fuga per la sopravvivenza ma anche alla scoperta della verità, quella che per anni è stata tenuta nascosta e che la giovane Tris Prior è assolutamente decisa a rivelare. Devo ammettere che ho trovato un grande cambiamento nell'animo e nell'indole della protagonista che durante tutto il primo libro è cresciuta, trasformandosi da ragazza timida ed insicura ad una vera cecchina senza paura capace di andare contro alle più grandi potenze del suo mondo. Tris è senza dubbio un personaggio di grande impatto e non mi meraviglia che abbia avuto così tanto successo tra gli adolescenti, anche grazie alla storia storia d'amore con Quattro, un ragazzo poco più grande di lei con un passato decisamente tormentato, con la quale si dovrà scontrare più volte all'intento di questo secondo libro ma che continuerà ad amare di un amore adolescenziale, sì, ma emozionale e puro. Se l'attenzione viene canalizzata suo personaggi più giovane, bisogna dire che anche gli adulti hanno la loro importanza anche se spesso vengono disegnati come crudeli e corrotte, interessanti solo al proprio interesse. Nonostante sia un libro tipicamente Young Adult a mio giudizio riesce a coinvolgere anche un pubblico più adulto grazie ad una storia scritta benissimo, leggera e scorrevole ma allo stesso tempo sorprendente grazie al mondo dispotico nel quale la storia è ambientata, un mondo diviso in fazioni per evitare l'ennesima guerra ma che nasconde una realtà sconvolgente che ci verrà rivelata solo alla fine. "Insurgent" lascia una vera e propria patata bollente verso il terzo libro della serie (tecnicamente l'ultimo se non si contano le raccolte di racconti e i vari romanzi brevi collegati ad essa) che si preannuncia essere l'apice di tutta la storia. Personalmente ho provato molta difficoltà nel trattenermi dal leggerlo subito dopo aver voltato l'ultima pagina quindi mi riempo d'entusiasmo al solo pensiero di quello che ancora potrebbe capitare.


Voto:   7.5

Frase: "A volte mi sento come se stessi raccogliendo le lezioni che ogni fazione ha da insegnarmi e le stessi immagazzinando nelle mante per usarle come guida per muovermi nel mondo. C’è sempre qualcosa da imparare, c’è sempre qualcosa d’importante da capire"


Veronica Roth è nata il 19 agosto 1988 a New York e attualmente vive a Chicago con il marito.
Il suo esordio è avvento in giovanissima età con la pubblicazione del romanzo best seller "Divergent", che ha scritto rubando il tempo agli esami, e a cui hanno fatto seguito due romanzi "Insurgent" e "Allegiant" e una raccolta di racconti "Four".
Nel 2017 è uscita anche il primo libro della duologia "Carve de Mark" "I presidiati" che si concluderà quest'anno con "Il destino divide".

giovedì 14 giugno 2018

Recensione; "Divergent" di Veronica Roth

Buongiorno a tutti, amici lettori!
Se la mia presenza qui e sui social è un po' altalenante ultimamente, quella in relazione ai libri continua e quindi oggi vi devo assolutamente parlare di una delle mie ultime letture che pian piano si stanno ammassando sul comodino, in attesa di un giudizio.
Il primo romanzo di cui vi parlo è "Divergent", celebre dispotico di Veronica Roth che io ho conosciuto grazie alla mia amica Chiara che una sera mi ha proposto di vederne il film; sono rimasta così tanto presa dalla storia da averlo rivisto due volte nel giro di due giorni ma prima di buttarmi a capofitto nelle due pellicole seguenti è stato giusto per me tornare sulla retta via e andare, per prima cosa, alla scoperta dei libri.
Come sempre quando si confronta un libro e un film (cosa che faremo nello specifico nella rubrica dedicata), soprattutto se uno dei due ti è piaciuto particolarmente, le delusioni e gli "arricciamenti di naso" sono sempre dietro l'angolo ma ciò che ho ottenuto da questa lettura è stato senza dubbio piacevole.
Ora ve ne parlo un po' meglio



Titolo: Divergent
Autore: Veronica Roth
Paese: Stati Uniti
Titolo originale: Divergent
Genere: Romanzo dispotico/Young Adult
Pagine: 480
Casa editrice italiana: De Agostini
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo di copertina: 14.90 euro copertina rigida, 10,90 euro copertina flessibile
Ebook: 6.99 euro
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Al termine di una devastante e sanguinosa guerra, gli umani sopravvissuti decisero di diversi in varie comunità, chiamate fazioni, caratterizzate dai valori su cui decisero di badare la loro esistenza; quelli che credevano che la colpa del male del mondo dovesse trovarsi nell'aggressività fondarono la fazione dei Pacifici, quelli che incolpavano l'ignoranza divennero Eruditi, quelli che aborrivano l'ipocrisia si chiamarono Candidi, coloro che condannavano la codardia divennero Intrepidi ed infine, quelli che incolpavano l'egoismo crearono gli Abneganti.
Proprio in quest'ultima fazione è nata e cresciuta Beatrice, una ragazza che, giunta alle soglie dei sedici anni, deve compiere la Scelta; decidere quale sarà la fazione a cui apparterrà per il resto della vita. Quando il test attitudinale risulta inconcludente, per Beatrice inizierà una vera e propria lotta contro il pericolo; la piccola Abnegante appartiene infatti ad un'altra fazione di cui nessuno ha mai voluto parlare; i Divergenti. Toccherà a lei scegliere, rimanere con la propria famiglia negli Abneganti, pur non trovando nell'altruismo il suo vero scopo, o rischiare tutto nel pericoloso e crudele mondo degli Intrepidi? In ogni caso, dovrà state molto attenta; la verità sulla sua personalità non dovrà mai venire fuori.


Di stampo principalmente Young Adult, questo romanzo risulta infine difficile da inserire in una particolare categoria; sembrerebbe una storia scritta per il target adolescenziale, ma attraverso alcune scelte intelligenti di stile e di contesto e alcuni messaggi molto importanti risulta adatta anche ad un pubblico più grande. In quanto dispotico potrebbe essere più affine agli amanti dei romanzi, ma per alcuni versi può essere apprezzabile anche dagli affezionati dei fantasy che vogliono lanciarsi in qualcosa di un po' diverso mantenendo però alcune sue caratteristiche. In poche parole, è un libro comprensibile e apprezzabile da molti lettori diversi, pregio assolutamente eccezionale.
La prima cosa che mi ha profondamente colpito è senza dubbio la descrizione di questa realtà fantastica ma assolutamente comprensibile; questi cinque popoli che per mantenere la pace hanno deciso di vivere per sempre portando avanti il valore più grande in cui credono, che vivono per conto proprio ma che compiono ognuno un ruolo fondamentale per la sopravvivenza dell'intera umanità.
Ho provato più volte la sensazione che sarebbe davvero interessante poter vivere, almeno per qualche tempo, in un mondo così e soprattutto ho trovato divertente provare a scoprire quale sarebbe la fazione a cui vorrei appartenere (ve la dico solo se mi dite la vostra!)
Attraverso il ruolo della giovane protagonista non solo veniamo a conoscenza della società in cui vive ma attraversiamo un vero e proprio percorso di crescita; da ragazzina protetta e dedita ad aiutare gli altri, Beatrice sarà destinata a diventare una donna e a mostrare gli istinti e le inclinazioni che fino ad allora aveva celato all'interno di sè, Il coraggio, la temerarietà ma anche, alle volte, un po' di crudeltà. Non è forse questo il vero significato di diventare grandi?
Sono proprio i personaggi e le loro storie a dare animo a questo libro; i genitori di Beatrice, il fratello Caleb, gli amici trasfazione sono tutti molto apprezzabili anche se forse non troppo caratterizzati. L'unico che alla fine risulta davvero ben riuscito è Quattro, il ragazzo misterioso e dal passato oscuro che pian piano finirà ad aprirsi fino a rivelare la sua vera idea sul mondo; per essere un uomo migliore non devi portare avanti un solo ideale ma tutti i cinque; coraggio, altruismo, tolleranza, intelligenza, sincerità. Un personaggio davvero eccezionale che serve anche a creare quel tocco da storia d'amore che in fin dei conti non guasta mai, soprattutto se reale e privo di inutili "svolazzamenti" come quello tra lui e Beatrice.
In conclusione, un libro che mi ha decisamente colpito e che non vedo l'ora di proseguire con il prossimo libro della serie; Insurgent!

Voto: 7.5

Frase: "Solo ieri sono tecnicamente diventata un Intrepida, ma non mi sento tale. E non sono neanche un Abnegante. Credo di essere quella che sono sempre stata. Non un'Intrepida, nè un Abnegante, nè un Esclusa. Ma una Divergente"


Veronica Roth è nata il 19 agosto 1988 a New York e attualmente vive a Chicago con il marito.
Il suo esordio è avvento in giovanissima età con la pubblicazione del romanzo best seller "Divergent", che ha scritto rubando il tempo agli esami, e a cui hanno fatto seguito due romanzi "Insurgent" e "Allegiant" e una raccolta di racconti "Four".
Nel 2017 è uscita anche il primo libro della duologia "Carve de Mark" "I presidiati" che si concluderà quest'anno con "Il destino divide".