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giovedì 31 ottobre 2019

Recensione; "Doctor sleep" di Stephen King

Buongiorno a tutti cari amici lettori e sopratutto buon 31 Ottobre!
Oggi il mese di Ottobre si conclude e, come ben sappiamo, si celebra la festa di Halloween. Per festeggiare come si deve ho quindi pensato di parlarvi della mia ultimissima lettura, scelta proprio per restare in tema; lo scorso anno proprio in questo periodo usciva la mia recensione di "Shining" celebre horror di Stephen King ed in essa io annunciavo che avrei pensato di leggere il suo seguito ossia "Doctor sleep". Ebbene, mi ci è voluto un po' di tempo ma ce l'ho fatta, e del resto non esiste periodo più adatto di questo per leggere il Re del Terrore! Detto questo, qui sotto, se vi interessa, trovate il mio personale commento.




Titolo: Doctor sleep
Autore: Stephen King
Paese: Stati Uniti
Titolo originale: Doctor sleep
Genere: Horror/Fantasy
Pagine: 567
Anno di pubblicazione: 2014
Casa editrice italiana: Sperling&Kupfer
Prezzo di copertina: 19.90 euro copertina rigida, 7.67 euro copertina flessibile con cover del film
Ebook: 5.49 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs





Certe esperienze sono difficili da dimenticare, e per Dan Torrance scordare quello che successo all'Overlook Hotel è praticamente impossibile così come scappare dai fantasmi del passato, sia quelli "reali" sia quelli radicati nella sua mente, ben più ostici dall'estirpare. Dopo anni di eccessi, alcool e sregolatezza Dan finisce però per toccare il fondo quando ruba dei soldi da una ragazza madre tossica, colei che, poco dopo finirà per morire insieme al suo bambino di pochi anni e a tormentarlo con la sua oscura presenza. Il percorso per rinsavire e lungo e difficile ma Dan, consapevole della fine che ha fatto suo padre e aiutato da cari amici riuscirà a ristabilirsi e ha trovare il proprio posto all'interno di una casa di riposo in cui aiuterà, con i suo poteri, gli ospiti giunti alla fine della loro vita a passare dall'altra parte. Presto però sarà tempo per lui di comprendere che ad essere dotato della luccicanza non è solo lui ma molti altri, alcuni buoni, come la giovane Abra, dotata di un potere immenso, alcuni decisamente malvagi come il Vero Nodo, un gruppo di persone dotate di poteri soprannaturali capeggiate dalla terrificante Rose Cilindro. Mentre una vera e propria lotta di poteri si avvicina per Dan giungerà anche il momento del giudizio, quello in cui dovrà fare finalmente i conti con il suo vero io e con il suo passato.


Come sempre quando mi trovo a dover scrivere una recensione non so mai dove partire; questa volta penso lo farò affermando che non avrei mai immaginato che questo libro mi sarebbe piaciuto così tanto, un po' perchè il genere a cui appartiene non è il mio, un po' perchè ancora non conosco bene Stephen King e trovo un po' di difficoltà ad approcciarmi alle sue opere. In realtà questa opera tutto è tranne difficile da leggere ed è stata per me una vera emozione ritrovare il personaggio di Dan Torrance, quel bambino dotato di un potere ben più grande di lui, che era un po' inquietante, non c'è che dire, ma alla quale ho finito per affezionarmi durante la lettura del capitolo precedente. Durante la creazione di "Doctor sleep" King ha puntato buona parte delle sue carte proprio su questo, sull'affezione, sulla memoria, sul ricordo di un personaggio e di una storia che ben o male, tutti portiamo all'interno di noi, che sia grazie al libro o al celebre film da esso ispirato. E non posso nascondervi che proprio questi fattori sono stati quelli che mi sono piaciuti di più e che, a tratti, sono riusciti addirittura a commuovermi, cosa stranissima per un libro che dovrebbe appartenere al genere horror. Ecco, se devo dirlo, anche questa volta non posso dire di aver trovato una storia particolarmente spaventosa; i temi trattati sono sicuramente inquietanti e alcune scene sono da far passare un brivido lungo la schiena ma terrore se ne respira ben poco e questo, per me che sono una lettrice decisamente impressionabile, è a dir poco un bene. Nei suoi quasi 600 capitoli "Doctor sleep" percorre un lasso di tempo molto lungo; partiamo infatti quasi subito dopo la fine di "Shining" fino a giungere agli anni 2000 inoltrati e durante questo periodo ci troviamo a percepire due storie principali; nella prima il percorso interiore di crescita e di redenzione di Dan, caduto come il padre prima di lui nel tunnel della dipendenza, tema anche in questo caso molto importante, ma capace, a differenza di esso, di fare qualcosa per salvare la propria esistenza e la sua "trasformazione" nel "Dottor Sonno", e la seconda che lo vede tornare nelle vesti di Daniel Torrance per aiutare una ragazzina a sconfiggere un gruppo di spietati assassini. Ed è proprio qui che giungono le cosiddette note dolenti perchè se ho apprezzato molto la crescita del rapporto tra Dan e Abra, che richiama in qualche modo quello tra lui e Dick Hallorann, ci sono state alcune caratteristiche soprattutto riguardanti il Vero Nodo che mi hanno fatto storcere un po' il naso; in alcune parti infatti ho avuto l'impressione di essere stata improvvisamente catapultata in una romanzo fantasy young adult in cui una giovane eroina si trova a lottare contro un gruppo di vampiri da film di serie B e questo fa perdere tantissimo alla storia. Partendo dal nome con cui si fanno chiamare i membri del Nodo, fino ad arrivare ai dialoghi, tutta questa parte del libro è decisamente troppo adolescenziale e avrebbe dovuto essere strutturata in maniera diversa. Quello che però ho apprezzato più di tutto è il fatto che finalmente si sono visti dei personaggi femminili di uno certo spessore; la cara Wendy non me ne voglia, saranno forse cambiati i tempi, sarà forse cambiata la mentalità dell'autore ma in quanto a forza femminile qui davvero non ne manca, sia nel personaggio di Abra, sia in quello dell'antagonista Rose. Detto questo, "Doctor sleep" è stato un romanzo che mi ha fatto provare tante emozioni e che mi ha tenuto piacevolmente compagnia, per questo posso dire che sicuramente continuerò con la scoperta di Stephen King, un autore che si è rivelato essere degno dell'attenzione anche dei lettori che non sono tanto a loro agio con il suo genere. Ora tocca solo capire quale opera scegliere l'anno prossimo ma è anche vero che c'è l'imbarazzo della scelta.

Voto: 8

Frase: "No, bello mio. Puoi chiudere le apparizioni del'Overlook dentro le cassette di sicurezza, ma non i tuoi ricordi. Mai e poi mai. Sono loro i veri fantasmi"


Stephen Edwin King è nato il 21 settembre 1947 a Portland da una famiglia di origini scozzesi-irlandesi. Scrittore incredibilmente prolifico, nella sua carriera letteraria, inizia nel 1977 con la pubblicazione di "Carrie", ha pubblicato oltre ottanta opere, scritte anche sotto lo pseudonimo di Richard Bachman, tra romanzi, antologie e racconti di genere fantascientifico ed horror di cui è considerato il più importante esponente nel XX e XXI secolo. Molti dei suoi libri hanno ottenuto importanti trasposizioni cinematografiche e da diversi anni l'autore fa parte anche di un gruppo musicale composto da soli scrittori chiamato Rock Bottom Remainders. Tra la sua grande produzione si ricordano "Le notti di Salem", "Shining", "It", "Misery", "La bambina che amava Tom Gordon", "Il miglio verde", "22/11/63", "Doctor Sleep" e "Sleeping Beauties" scritto con il figlio Owen.

sabato 6 luglio 2019

Segnalazione Emergenti; "Il trono del narratore" di Paolo Fumagalli

Buon sabato a tutti amici lettori!
Oggi post speciale per segnalarvi un libro appena pubblicato da un giovane autore emergente; "Il trono del narratore" di Paolo Fumagalli, romanzo fantasy pubblicato da EKT Edikit. Qui sotto potete trovare scheda libro, trama e una breve biografia dell'autore. Andate a dargli un occhiata!



Titolo: Il trono del narratore
Autore: Paolo Fumagalli
Paese: Italia
Genere: Fantasy
Pagine: 284
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice: EKT Edikit
Prezzo di copertina: 15 euro copertina flessibile
Ebook: 4.99 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs





Trama:
Arrivavano ogni anno, come foglie portate dal vento, lungo le ampie vie maestre, le strette strade di campagna, i sentieri tracciati in mezzo ai boschi. L’equinozio d’autunno era il loro richiamo, il segnale che indicava il momento di mettersi in cammino. Anche questa volta i bardi giungono puntuali alla riunione annuale. Ergobir Limpidacqua, metà umano e metà elfo, prende posto sul Trono del Narratore e comincia a raccontare la prima leggenda dell’autunno. Alla sua narrazione seguono quelle di altri cantastorie. Avventure fantastiche, vicende magiche e bizzarre, intrecciate le une alle altre a formare un’unica storia. Miti che risalgono fino all’origine del mondo, che parlano di solitari inventori di divinità, di città abitate da giocatori d’azzardo, di oggetti fatati e cacciatori di draghi. Luoghi meravigliosi e personaggi fiabeschi.


Paolo Fumagalli, classe 1981, fin da bambino dimostra un grande interesse per la letteratura, sia leggendo che scrivendo. Si laurea in Lettere Moderne presso l’Università Cattolica di Milano, dove poi frequenta il Corso di Alta Formazione Scrittura Creativa. In tutti questi anni non ha mai smesso di scrivere, attingendo sempre con fantasia alle sue grandi passioni, come il cinema, la musica e il patrimonio folkloristico. Pubblica diversi libri (La pietra filosofale, Foglie Morte, Fuoco e Veleno, Scaccianeve, La Strada verso Bosco Autunno, Bucaneve nel Regno Sotteraneo e Il museo delle esperienze meravigliose) e vince diversi concorsi letterari, vedendo i suoi lavori pubblicati in alcune raccolte antologiche (Fate – Storie di terra, fuoco acqua e vento, I mondi del fantasy V e Ritorno a Dunwich 2). Il Trono del Narratore è il primo romanzo pubblicato con EKT Edikit.





martedì 21 maggio 2019

Segnalazione NPS; "Quando Betta filava" di Alessio Del Debbio

Buon martedì amici lettori!
Eccoci giunti al nostro consueto appuntamento con le segnalazioni NPS Editore ed oggi parliamo di una bella novità. Alessio Del Debbio, autore e direttore di questo bel gruppo editoriale, il 15 aprile ha pubblicato una nuova nuova interessante opera dal titolo "Quando Betta filava" una bella antologia di quindici racconti che portano alla scoperta delle leggende dimenticate e delle creature meravigliose che un tempo popolavano la Toscana. E chi lo sa, magari esistono ancora oggi.
Come consueto vi sotto vi lascio la scheda del libro, la trama e il link per il sito NPS Edizioni.




Titolo: Quando Betta filava
Autore: Alessio Del Debbio
Paese: Italia
Genere: Raccolta di racconti
Casa editrice: NPS Edizioni
Prezzo di copertina: 14 euro
Ebook: 2.99 euro
Link sito NPS Edizioni









Trama:
Molto tempo fa, il mondo era pieno di meraviglie: folletti che burlavano i paesani, donne depositarie dei segreti delle erbe, cavalieri erranti in cerca di gloria e diavoli tentatori. Non era raro, per gli incauti viandanti, imbattersi in chimere e serpenti volastri, strigi e mannari. Ma solo chi aveva occhi attenti, e mente aperta, poteva ammirare i tesori nascosti negli anfratti delle Alpi Apuane e in Maremma, immergersi negli abissi del mare e camminare per l'antica Tirrenide.


L'autore: 
Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste e in antologie, cartacee e digitali. I suoi ultimi libri sono la saga fantasy Ulfhednar Warcomposta da La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e I Figli di Cardea (Edizioni Il Ciliegio, 2018) e l’urban fantasy Berserkr (Dark Zone Edizioni, 2017).


martedì 30 aprile 2019

Segnalazione NPS; "Venuti dal mare" di Gianluca Malato

Buon martedì a tutti amici lettori!
Come consueto ecco una nuova segnalazione tratta dal bel catalogo di NPS Edizioni!
Oggi vi voglio consigliare "Venuti dal mare" il romanzo fantasy per ragazzi scritto da Gianluca Malato che unisce mistero ed incredulità alla storia di Giuseppe Nicosia un musicista della Trapani di inizio Novecento. Qui sotto potete trovare le informazioni necessarie non che il sito di NPS Edizioni dove poterlo acquistare.




Titolo: Venuti dal mare
Autore: Gianluca Malato
Paese: Italia
Genere: Fantasy/Mistery/Horror per ragazzi
Pagine: 122
Casa editrice: NPS Edizioni
Prezzo di copertina: 12 euro
Ebook: 1.99 euro 
Link per l’acquisto sito NPS Edizioni








Trama: 
Trapani, inizi del Novecento. Giuseppe Nicosia è il primo flautista dell’orchestra del Conservatorio. Per lui, la musica è tutto. Durante un temporale, viene aggredito da una bizzarra creatura, proprio nel cuore della sua città. Convinto di aver sognato, Giuseppe prova a cacciare dalla mente il pensiero di quell’essere, ma nuove apparizioni lo convincono che la minaccia è reale. Con l’aiuto di un cacciatore e di un pescatore, Giuseppe indaga per scoprire il mistero che circonda le creature venute dal mare, prima che la tempesta da loro scatenata travolga Trapani e la Sicilia intera.

Frase: "Tutto ebbe inizio all’alba dei tempi. Dei e titani si contendevano il dominio della Terra, fino a quando Zeus non cacciò i titani diventando il re degli dei. Ebbene, esiste una terza razza di esseri, immortali come gli dei e pericolosa come i titani, una razza talmente potente e malvagia da avere il potere di uccidere persino un dio. Sto parlando di creature puramente malvagie, meschine, il male puro. Esseri dal sangue nero come la pece e impossibili da sconfiggere con le armi umane"

L'autore: Gianluca Malato è nato a Erice (TP) nel 1986. Scrive racconti fantastici fin dall’adolescenza. Ha scritto articoli per il giornale Fantascienza.com, per Silenzio-In-Sala.com, per la rivista Fantasy Magazine e per Ossblog.it. I suoi racconti e romanzi sono disponibili su tutti gli store di libri e ebook. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo i romanzi “Il cuore di Quetzal” (Nativi digitali edizioni, 2014), “Vapore nero” (Dunwich Edizioni, 2015), e il racconto lungo “L’isola del male” (autoprodotto, 2016).


mercoledì 24 aprile 2019

Recensione; "La forchetta, la strega e il drago" di Christopher Paolini

Buon mercoledì a tutti cari amici lettori!
Oggi torno da voi con una nuova recensione che riguarda un libro che mi ha permesso di ritrovare una storia tra le più amate della mia infanzia ed adolescenza; sto parlando del nuovissimo libro di Christopher Paolini, autore della serie fantasy denominata il Ciclo dell'Eredità composto da "Eragon", "Eldest", "Brisingr" e "Inheritance", tornato proprio quest'anno con una nuova racconta chiamata "I Racconti di Alagaesia". "La forchetta, la strega e il drago" è una racconta di tre racconti che riprende la storia di Eragon e dei suoi compagni una volta conclusa la sanguinosa guerra con il perfido Galbatorix. Qui sotto potete trovare la mia recensione, che, come avrete capito, sarà piena di emozioni!




Titolo: La forchetta, la strega e il drago
Autore: Christopher Paolini
Paese: Stati Uniti
Titolo originale: The fork, the witch and the worm
Genere: Racconta di racconti/Fantasy
Pagine: 285
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice italiana: Rizzoli
Prezzo di copertina: 17 euro copertina flessibile
Ebook: 9.99 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs




Sono passati otto anni dall'uscita di "Inheritance" e dalla fine del Ciclo dell'Eredità ed Eragon, il più celebre Cavaliere dei Draghi, dopo aver sconfitto Galbatorix e al liberato Alagaesia dal suo perfido controllo si è lanciato nel suo nuovo compito per istituire nuovamente quell'antico ordine. Trovato nuovo rifugio sul Monte Arngor, il giovane sta costruendo una nuova casa per le uova di drago e gli Eldunarì ma i lavori sono ancora in altro mare e tra i mille impegni, ci sarà molto tempo per pensare al passato e alle avventure trascorse. Christopher Paolini decide di dare continuità alla propria storia con questi tre nuovi romanzi ambientati in Alagaesia e che vedono protagonisti alcuni del personaggi del Ciclo dell'Eredità. Si parla ovviamente di Eragon e di Saphira e del loro nuovo obbiettivo, si ritrovano Murtagh e Castigo, scappati a nord per rifarsi una vita e dimenticare i dolori del passato e si approfondisce il ruolo dell'enigmatica Angela, la strega veggente il cui passato è ancora avvolto nel mistero. Tutti questi intenti sono assolutamente positivi ed emozionanti, soprattutto per chi ha amato la serie, come me, peccato che ogni racconto, fine a sé stesso, appaia molto di più come un incipit per una storia molto più estesa e l'opera in generale risulta profondamente incompleta. Cosa succederà a Murtagh nella sua personale lotta con i misteriosi Sognatori? E quali segreti conserva segretamente Angela? Queste sono due domande che purtroppo non trovano risposta e lasciano il lettore completamente spaesato. Che l'idea sia quella di creare dei seguiti? Sinceramente non saprei ma se così fosse a questo punto avrei preferito che ogni racconto costituisse un romanzo breve a sè in cui la storia dei tre personaggi viene ripresa ed analizzata una per volta. In questo modo sembra decisamente confuso, come se l'autore avesse messo insieme tre idee iniziali quasi a casaccio.Una piccola spiegazione viene data dalla nota finale dove Paolini spiega la nascita di questa raccolta assolutamente non prevista grazie alla creazione di “Il drago di Kulkaras” un racconto fantastico che nulla aveva a che vedere con la storia di Eragon ma che è stato inserito infine in questa raccolta come una sorta di morale sulla storia del giovane Cavaliere dei Draghi e della sua lotta con Galbatorix. “Il drago di Kulkaras” è però il racconto più corposo ed è chiaro che sia stato creato con l’obbiettivo di far nascere su di esso un nuovo romanzo. Una bella delusione per i lettori a cui brillavano gli occhi all’idea di leggere questa raccolta, me compresa, che si va ad aggiungere a quella di non poter ritrovare tutti i personaggi ma solamente alcuni, mentre gli altri vengono solamente citati.. Un ritorno, meritevole di questo nome, avrebbe dovuto riportare alla luce le antiche emozioni ma, lo dico con dispiacere, riesce in questo solo in parte. Un altra cosa che mi è mancata è la cartina di Alagaesia, la cui assenza in questa nuova opera necessita di aver a portata di mano uno dei vecchi libri per poter ritrovare i luoghi citati. Concludo infine con una cosa molto importante; dopo otto anni anche per i fan della serie è necessario un piccolo riepilogo quindi è a dir poco impossibile per un lettore che non conosce la storia comprendere "La forchetta, la strega e il drago". La sensazione che mi rimane dopo la lettura di questo romanzo è una profonda amarezza. L'unica cosa che mi fa ben sperare è il fatto che probabilmente ci saranno dei seguiti. Spero solo che vengano strutturati e curati molto meglio perchè non vedo davvero l'ora di ritrovare i miei cari personaggi e scoprire che cosa gli succederà in futuro.

Voto: 6



Christopher Paolini è nato il 17 novembre 1983 a Southern California. Figlio di due insegnati, è stato istruito in casa insieme alla sorella Angela. Attualmente vive in Montana i cui paesaggi mozzafiato hanno ispirato i suoi romanzi fantasy. Ha inizio a scrivere che aveva appena quindici anni e a diciannove ha scalato le classifiche di tutto il mondo con "Eragon", primo capitolo del Ciclo dell'Eredità di cui fanno parte "Eldest", "Brisingr" ed "Inheritance". Nel 2019 è uscita la raccolta "La forchetta, la strega e il drago" scritto in collaborazione con la sorella.

martedì 23 aprile 2019

Segnalazione NPS; "L'ora del diavolo" di Alessio Del Debbio

Buona giornata a tutti voi cari amici lettori!
Ormai lo avrete capito; martedì vuol dire segnalazione NPS ed oggi questo nostro consueto appuntamento diventa ancora più speciale perché parliamo di un opera scritta dal direttore del gruppo editoriale, Alessio Del Debbio. "L'ora del diavolo" è un antologia fantasy ispirata alle leggende popolari della zona toscana di Lucca quindi ancora una volta un opera che mostra un grande interesse per il territorio e per il folklore popolare. Se siete interessanti a saperne di più qua sotto vi lascio la scheda libro, la trama e il link del sito NPS.




Titolo: L'ora del diavolo
Autore: Alessio Del Debbio
Paese: Italia
Genere: Racconta di racconti/Fantasy
Casa editrice: NPS Edizioni
Prezzo di copertina: 18 euro
Ebook: 2.99 euro
Link per l’acquisto sito NPS Edizioni








Trama: 

"L'ora del diavolo" è un'antologia di racconti fantastici ispirati a leggende e tradizioni popolari lucchesi. Tredici storie che conducono il lettore nei sentieri oscuri della Lucchesia, della Versilia e delle Alpi Apuane, assieme al linchetto, alle sirene, agli streghi e a tutte le creature fantastiche che popolano l'immaginario locale. Storie di donne bellissime e maliarde, di guardiani di abissi oceanici, di uomini insicuri e inappagati, pronti a evocare il diavolo per chiederne i favori. Presenza incombente nella loro vita, mercante di sogni altrui, il diavolo tesse la sua tela all'ombra degli uomini, fautori inconsapevoli del proprio destino, e anche del suo.

I racconti della raccolta: 
L'ora del diavolo, Il guardiano degli Oceanini, Le voci alla Balza, La donna di fuoco, La luna sul fondo, La guerra del Fatonero, Il mercante di sogni, Gli uomini della neve, Il violinista del diavolo, Le fate di pioggia, Il risveglio degli Oceanini, Che fine ha fatto Babbo Natale?, In viaggio con te.


Frase: 
Un affarista, sì, potrei definirmi in questo modo. Un mercante di sogni, che offre merce scelta e pregiata, tessendoli nell’animo di uomini troppo deboli per resistere al mio richiamo. Sono il gran burattinaio di vite che, in mia assenza, sarebbero poco gloriose, destinate a perdersi negli abissi del tempo senza che nessuno ne abbia memoria. Chi sono io? Oh beh, nomen omen. E io di nomi ne ho avuti tanti.

L'autore: 
Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste e in antologie, cartacee e digitali. I suoi ultimi libri sono la saga fantasy Ulfhednar War, composta da La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e I Figli di Cardea (Edizioni Il Ciliegio, 2018) e l’urban fantasy Berserkr (Dark Zone Edizioni, 2017). 




martedì 16 aprile 2019

Segnalazione NPS; "Bestie d'Italia. Volume 1"

Buon martedì amici lettori!
Come annunciato eccomi pronta per una nuova segnalazione alla scoperta delle belle opere di NPS Edizioni, di cui vi ho già parlato la scorsa settimana.
Questa nuova collaborazione diventa oggi ancora più speciale in quanto ci troviamo a parlare di una novità: proprio ieri è stato pubblicato infatti "Bestie d'Italia. Volume 1" il primo capitolo di un progetto che consiste nell'andare alla scoperta delle leggende e delle storie del folclore del nostro paese grazie al racconto di diversi autori provenienti da differente regioni italiane. Questo primo libro contiene dieci racconti che ci porteranno a scoprire le leggende nascoste nelle memorie dei nonni liguri, toscani, laziali, campani e siciliani, sulle tracce di lupi, draghi e terrificanti mostri marini. Un opera davvero interessante sia per chi ama i racconti fantasy sia per chi vuole scoprire le leggende realmente narrate nei secoli passati. Qui sotto vi lascio come sempre la scheda libro, la trama e il link del sito NPS!




Titolo: Bestie d'Italia. Volume 1
Autore: AA.VV
Paese: Italia
Genere: Raccolta di racconti/Fantasy
Pagine: 208
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice: NPS Edizioni
Prezzo di copertina: 14 euro 
Ebook: 2.99 euro








Trama: 
Lupomanaio, marabbecca, munacielli.
Sono solo alcune delle creature fantastiche che popolano le regioni d’Italia. Escono dai grimori, balzano fuori dai ricordi dei nonni, protagoniste di storie e leggende che per secoli si sono tramandate di bocca in bocca, incrementando la ricchezza culturale della penisola.
Il progetto “Bestie d’Italia” parte da qui, dal recupero delle tradizioni folcloristiche italiane, per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, pregno di storia, misteri e magia.
La prima tappa di questo viaggio nel folclore d’Italia ci porterà in Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, sulle tracce di lupi, draghi e mostri marini.

I dieci racconti della raccolta:
Lupomanaio, di Marco Bertoli
Il pozzo, di Gianluca Malato
Anime nella bufera, di Alessio Del Debbio
Jackie Chan contro Dracula, di Mala Spina
Nella bocca del dragone, di Giuseppe Chiodi
Ambrosia, di Elena Mandolini
L’illusione di Morgana, di Giuseppe Gallato
Le figlie della lupa, di Alessandra Leonardi
Il mistero di Atlanta, di Daniela Tresconi
La Mala Grotta, di Monica Serra

Frase: "L’immensa parete di pietra mostra un’apertura. Ci nuoto attraverso e risalgo lungo un canale. L’ansito della bestia scuote la volta. Il drago è lì che si lamenta, attorcigliato su una pila di gioielli e monete d’oro: il favoleggiato tesoro dei Visigoti. Dammi la forza, Hirpus, lupo sacro! Sostienimi, Mefite, Dea delle acque!"

"Bestie d'Italia.Volume 1" NPS Edizioni






martedì 9 aprile 2019

Segnalazione: "I fuochi di Valencia" di Elena Covani

Come annunciato già ieri, da oggi inizia una bella collaborazione che ci porterà a scoprire le belle opere fantasy, horror e gialli pubblicati di NPS Edizioni.
La prima segnalazione riguarda "I fuochi di Valencia" romanzo urban fantasy per adolescenti e non solo, scritto da Elena Covani, una delle primissime pubblicazioni di questo gruppo editoriale.
Come consueto qui sotto vi lascio scheda libro, trama, una breve biografia dell'autrice e il link del sito NPS dove potrete approfondire e, se interessanti, acquistare il libro.





Titolo: I fuochi di Valencia
Autore: Elena Covani
Paese: Italia
Genere: Fantasy
Pagine: 192
Casa editrice: NPS Edizioni
Prezzo di copertina: 14 euro
Target: Adolescenti, amanti del genere fantasy







Trama: 
Valencia, giorni di Las Fallas, la grande festa di primavera che anima le strade della città. Occasione ideale per gli Erjes per attaccare e contaminare numerosi umani, rendendoli loro schiavi. Le Sentinelle si apprestano a difendere la città, ma il Soldato José si interroga sul fine ultimo delle loro azioni: quella guerra tra le loro razze avrà mai termine? Quando si imbatte in Maria, una ragazza contaminata ma in grado di resistere al virus dei demoni, i suoi dubbi aumentano e farà di tutto per proteggerla: dagli Erjes, che vogliono studiarla, dal Concilio, che vuole sopprimerla. Una guerra per l'evoluzione, combattuta per le strade di Valencia.

"I fuochi di Valencia" di Elena Covani NPS Edizioni



Frase: "La storia umana è piena di esempi di evoluzione naturale: il più forte da sempre sopravvive al più debole, è così che deve andare. Tu sei la prova vivente che anche noi ci possiamo evolvere, che non siamo creature sterili come ci hanno sempre definito, ma al contrario abbiamo enormi potenzialità; ci aiuterai a metterle in atto? Ci sono cacciatori e ci sono prede, tu devi solo scegliere cosa vuoi essere"


L'autrice: Elena Covani è nata e cresciuta in Versilia. Appassionata di storia e cultura spagnola, ha trascorso un anno universitario a Valencia, le cui atmosfere le hanno ispirato il suo romanzo fantastico. Trascorre le giornate tra lavoro, famiglia, scrittura e la ginnastica ritmica, sua grande passione. Ha pubblicato il romanzo “Una canzone all’improvviso”, una commedia romantica ambientata in Versilia, e alcuni racconti in antologie. “I fuochi di Valencia” è il suo primo urban fantasy.


domenica 17 febbraio 2019

Recensione; "James Biancospino e le sette pietre magiche" di Simone Chialchia

Buona domenica a tutti amici lettori!
Vista la mia lunga assenza delle scorse settimane, questa volta giungo da voi anche nel weekend per concludere finalmente il capitolo riguardante le letture di Gennaio parlandovi di un interessante ed avvincente romanzo per ragazzi dal titolo "James Biancospino e le sette pietre magiche". Ringrazio il gruppo di editing Psicoidea e Aporema Edizioni per avermi dato la possibilità di scoprire una storia d'avventura e di coraggio perfetta per tutti quei giovani lettori che vogliono lanciarsi alla scoperta di un mondo magico e pieno di pericoli. Ecco qui la mia recensione.




Titolo: James Biancospino e le sette pietre magiche
Autore: Simone Chialchia
Paese: Italia
Genere: Fantasy/Romanzo per ragazzi
Pagine: 310
Anno di pubblicazione: 2018
Casa editrice: Aporema
Prezzo di copertina: 14.90 euro copertina flessibile 
Ebook: 3,10 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs







James ha solo diciotto anni ma ha già dovuto imparare a cavarsela da solo. Abbandonato dal padre quando era ancora molto piccolo vive con la madre a Cividale del Friuli, una piccola cittadina del nord est italiano. La sua vita, seppur insolita agli occhi degli altri, si svolge tranquillamente almeno fino a quando, durante una passeggiata con il fedele labrador trova una misteriosa pietra che lo fa improvvisamente perdere i sensi. Quando si risveglia si rende conto di essere sempre a Cividale ma qualcosa gli fa capire che la realtà in cui è stato catapultato è ben diversa dalla propria. Attraverso la pietra, James è infatti riuscito a viaggiare nel tempo e a tornare indietro nella sua stessa cittadina del 1300. Il luogo in cui il ragazzo è stato misteriosamente trasportato è ben più pericoloso di quello che pensa; ogni giorno infatti, i poveri cittadini, devono vedersela con i terribili Oscuri, persone ormai decedute ma ancora in grado di vagare sulla terra attraverso la loro crudeltà. Grazie all'oste Orazio e al di lui figlio Elvezio, James imparerà a difendersi ed inizierà una grandiosa avventura prima verso Venezia e poi lungo tutta Italia per combattere insieme alla Confraternita della Luce, ritrovare le altre pietre magiche e trovare il modo per ritornare a casa.


Leggendo questo romanzo non sono riuscita a trattenermi dal pensare che sarebbe stato davvero perfetto come regalo per un giovane lettore in cerca di avventura. Il brivido, il pericolo e l'adrenalina infatti di certo non mancano e i ragazzi appassionati di lettura non potranno fare a meno di immedesimarsi nel ruolo del protagonista, un ragazzo come tanti catapultato in un mondo magico e spietato. L'autore rimane ancorato alla realtà, pur volendo raccontare una storia del tutto fantastica, e il suo romanzo risulta quindi anche verosimile nonostante l'incredibile realtà nella quale James viene catapultato. La bellezza dell'opera è concentrata principalmente nella ricchezza dei personaggi, ognuno dotato di un fascino unico nel suo genere, e nell'attenzione che ripone l'autore nel ricreare le situazioni. Se inizialmente sembrerebbe un romanzo dedicato al pubblico maschile, in realtà si rivela adatto ad entrambi i sessi, grazie anche ad una tenera storia d'amore arrivata a scombussolare tutto e a mettere James di fronte ad un importante bivio; da una parte il desiderio di ritornare a casa, dall'altra la sensazione di aver trovato finalmente il proprio mondo. In conclusione un romanzo d'avventura scritto in modo eccezionale che riesce a pieno nel suo intento; far volare con la fantasia e far sentire il lettore un vero eroe almeno per un giorno.


Voto: 6


Simone Chialchia è un giovane educatore che vive e lavora a Cividale del Friuli, dove ha aperto insieme alla moglie Eliana un nido familiare. Laureato in tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e specializzato in formazione, ama inventare e raccontare storie, vivere a contatto con la natura e interagire con i bambini. "James Biancospino e le sette pietre magiche" è il suo primo romanzo.

martedì 22 gennaio 2019

Recensione; "Gli scomparsi di Chiardiluna" di Christelle Dabos

Buongiorno amici lettori!
Oggi vi voglio parlare di una delle mie ultime letture che riguarda un libro che attendevo da molto perché seguito di un famosissimo volume che è stato capace lo scorso anno di incantare milioni di lettori in tutta Europa, me compresa. Sto parlando di "Gli scomparsi di Chiardiluna" secondo romanzo fantasy/dispotico di Christelle Dabos che racconta le avventure, o, per meglio dire, le disavventure, della giovane Ofelia che dopo essere stata incastrata in un matrimonio combinato con il giovane ed ombroso Thorn deve abbandonare la propria Arca di origine per trasferisci al Polo, un mondo fatto di intrighi, tradimenti e crudeli bugie. La vicenda inizia esattamente dove si era conclusa nel capitolo precedente "Fidanzati dell'inverno" (qui potete trovare la mia recensione) ed ancora una volta sarà capace di sorprenderci ed intrigarci con una storia unica nel suo genere. Ecco qui la mia recensione!



Titolo: Gli scomparsi di Chiardiluna
Autore: Christelle Dabos
Paese: Francia
Titolo originale: Les Disparus du Clairdelune 
Genere: Fantasy/Dispotico 
Pagine: 562
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice italiana: Edizioni e/o
Prezzo di copertina: 16 euro
Ebook: 12.99 euro
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Dopo aver abbandonato la sua Arca e la sua famiglia, essere stata costretta a vestirsi da domestico e aver provato sulla sua pelle quanto possa essere dura la vita alla corte del Polo, Ofelia si trova di fronte ad una prova ancora più grande; essere presentata al sire Faruk, lo smemorato spirito di famiglia di tutti gli abitanti del Polo non che futuro padre del figlio di Berenilde. L'incontro non è dei più semplici, soprattutto per via della temibile forza mentale del signore ma per qualche ragione Faruk prende Ofelia in simpatia e decide di ospitarla nella sua residenza a Città Cielo. Nel frattempo il matrimonio della giovane con Thorn si avvicina e, nonostante i rapporti tra i due rimangano complicati, è chiaro che porterà molti cambiamenti; attraverso la Cerimonia del Dono, infatti, i due sposi erediteranno i poteri del coniuge e Thorn, grazie al potere di lettura di Ofelia, potrà finalmente leggere il Libro di Faruk, quel misterioso oggetto che ossessiona il fire e che sembra nascondere oscuri segreti sul mondo prima e dopo la Lacerazione. La strada verso questo obbiettivo però si fa via via sempre più complessa; dopo la morte di tutto il clan dei Draghi, Thorn è deciso a portare avanti il suo progetto per reinserire in società i clan allontanati molto tempo prima e questo provoca ancor più dissapori nei suoi confronti, in un clima che diventa sempre più astioso quando iniziano a presentarsi diverse misteriose sparizioni a Chiardiluna, tra cui, in ultimo, anche quella del bel ambasciatore Archibald. Sarà proprio compito di Ofelia indagare su questi strani casi; riuscirà la giovane a vedere oltre le perfide illusioni delle persone che la circondano? Di chi potrà fidarsi veramente?


Dopo un inizio un po' complesso per riuscire a riprendere confidenza con il magico mondo creato da Christelle Dabos, è stato impossibile per me non venire risucchiata in un vortice di avvenimenti, tragedie, bugie, trame capace di sconvolgermi e di farmi volare sulla pagine trascinata dalla bellezza dei personaggi e dalle loro vicende. Se già nel primo volume non potevo non soffermarmi sulla particolarità e la bellezza di ogni personaggi, in questo seguito non posso fare a meno di ammettere che mi ci sono davvero affezionata soprattutto alla giovane protagonista, Ofelia, che pur rimanendo l'impacciata e timida ragazza che abbiamo conosciuto e amato dimostra fin da subito di essere profondamente cambiata nel suo breve tempo passato al Polo e di conservare dentro di sì un coraggio e una voglia di rivalsa capace di farla emergere, non che, ovviamente di metterla nei guai. Di certo però lei non è la sola ad essere cambiata; anche Thron, il suo futuro ed ombroso marito, sempre serie ed impostato, sarà capace di abbassare un po' le sue difese, almeno di fronte a lei, e di dimostrare, a modo suo, il proprio, sincero, affetto nei suoi confronti. Il rapporto tra i due giovani rimane comunque complesso; i loro caratteri, così differenti, faranno si che si dovranno scontrare più volte ma pian piano che si procede nella storia più si comprende che la loro unione non è solo una questione di facciata ma che nasconde un sentimento reale. Per il bene dell'altro entrambi saranno costretti a comportarsi in modo ambiguo; Thorn trattandola male e arrivando addirittura a minare la buona riuscita del matrimonio e Ofelia tenendolo all'oscuro delle terribile lettere minatorie che le giungono quasi in contemporanea con le misteriose sparizioni su cui proprio lei finirà per indagare. La storia si snoda così su piani ben diversi tra loro e con l'aggiunta di nuovi personaggi capaci di sconvolgere ancora di più i delicati equilibri della corte, dove l'illusione la fa da padrone e ognuno pensa solo al proprio benessere. Apparentemente fantasy, in questo secondo romanzo il genere sembra spostarsi sempre di più verso il dispotico in quanto il mondo in cui si trovano i personaggi risulta essere un evoluzione del mondo reale dopo la cosiddetta Lacerazione voluta di Dio ed atta a separare gli dei minori, i cui nomi sembrano richiamare le divinità greche e romane. Un altro riferimento chiaro ed interessante è quello fatto dall'autrice alle leggende nordiche; più volte viene citato Odino ad esempio e ad un certo punto ci troviamo addirittura nella città di Asgard. Che cosa rappresentano davvero questi riferimenti ancora non possiamo saperlo ma rappresentano degli indizi da tenere presenti per comprendere a pieno il mondo raccontato nei capitoli seguenti, che io, davvero non vedo l'ora di avere tra le mani.

Voto: 8

Frase: "La vita al Polo era così: ovunque si andasse, qualunque cosa si facesse, il pericolo faceva parte della quotidianità. Eppure, pensò Ofelia, tutto sommato quella vita non le dispiaceva"


Christelle Dabos è nata a Cannes nel 1980 in una famiglia di musicisti e artisti. Ha lavorato come bibliotecaria per molti anni prima di dedicarsi completamente alla scrittura. Dal 2005 vive e lavora in Belgio. Il suo romanzo d'esordio "Fidanzati dell'inverno" è stato un vero e proprio caso editoriale che le ha fatto scalare le maggiori classifiche d'europa e da inizio alla trilogia, diventata da poco tetralogia, "L'attraversaspecchi" a cui si aggiunge "Scomparsi di Chiardiluna" e che si concluderà nei prossimi anni con "La memoria di Babele" e un ultimo volume per ora anonimo.