sabato 20 aprile 2019

Recensione: "Aquila. Le vette dello spirito" di Monika M

Buongiorno a tutti amici lettori, e soprattutto buona vigilia di Pasqua!
Prima di lasciarvi ai preparativi per il lungo pranzo di domani voglio condividere con voi la mia recensione di "Aquila. Le vette dello spirito" romanzo storico scritto da Monika M di cui già vi avevo parlato in una segnalazione al momento della sua uscita. Ho avuto modo di leggere questo interessante ed intrigante romanzo nel corso della settimana grazie al gentile invio da parte dell'autrice di una copia cartacea autografata, che conserverò gelosamente nella mia libreria. Se siete amanti della storia non potete proprio perdervelo quindi vi consiglio caldamente di leggere la mia recensione che trovate qui sotto!



Titolo: Aquila. Le vette dello spirito
Autore: Monika M
Paese: Italia
Genere: Thriller storico
Pagine: 246
Anno di pubblicazione: 2019
Metodo di pubblicazione: Self publishing 
Prezzo di copertina: 10 euro copertina flessibile

Ebook: 2.99 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs






È il Febbraio 2013. Da diversi anni il territorio aquilano è segnato da terrificanti sisma che lo hanno quasi del tutto distrutto. Bramante Rossi è un restauratore romano e viene incaricato di un importante lavoro all'interno della chiesa di Collemaggio dove per caso fortuito ritrova un misterioso manoscritto, apparentemente bianco ma nasconde sulle sue pagine una storia rimasta abilmente celata grazie all'aceto di piombo. Nel tomo viene narrata la storia del giovane monaco benedettino chiamato Malachia che nel 1296 si è ritrovato a vivere sulla propria pelle la congiura più grande della storia della Chiesa, fatta per celare al mondo il più grande segreto non ancora svelato. Con l'aiuto di Giulia, Bramante dovrà scoprire cosa è successo a Malachia dopo le ultime pagine del manoscritto ma per farlo dovrà mettersi in serio pericolo, percorrendo una strada nel quale sarà difficile capire di chi fidarsi e chi no.



Monika M nel creare questo romanzo da estrema importanza ai fatto storici scoperti nel suo periodo di ricerca e questo è un gran bel punto a favore, che gli amanti della storia non potranno non apprezzare. Il romanzo è diviso in due parti; alla prima corrisponde il manoscritto, vergato da Malachia, nella seconda invece riguarda Bramante che secoli dopo lo ritrova per caso e decide di ricostruire il resto della sua storia. La prosa della scrittrice si rivela da subito estremamente duttile; nella prima parte viene usato infatti un linguaggio datato e diverse espressioni dialettali attua a rendere più verosimile possibile l'intera vicenza anche se crea qualche problema di compressione per i lettori non abruzzesi; mentre nella seconda parte la scrittura è molto più moderna e scorrevole anche se forse un po' priva di quella ricchezza storica e folcloristica che si ritrova quasi in un pagina del manoscritto e che spinge il lettore, soprattutto se della zona, a fare delle ricerche e a documentarsi sulle leggende, le storie e le tradizioni dell'epoca. Grazie a tutti questi riferimenti l'opera si rivela estremamente interessante e conta di svelare alcuni segreti. sia territoriali sia ecclesiastici, come il grande mistero sulla vera figura di Maria Maddalena e sulla discendenza di Cristo, divenuti celebri grazie a "Il Codice Da Vinci" di Dan Brown, che l'autrice stessa cita nelle ultime pagine. "Aquila. Le vette dello spirito" è anche un romanzo di avventura, adatto a tutti quelli che vogliono saggiare il pericolo e stare sul bordo del baratro che ad ogni pagina diventa sempre più stretto e pericolante. Una lettura adatta particolarmente agli amanti dei romanzi storici che voglio scoprire un opera intrigante e davvero unica nella sua forma.


Voto: 7



Monika M è un appassionata di arte e storia, viaggiatrice cronica e sognatrice irrecuperabile. Scrive quando non legge ed è una booklover a tempo pieno. Osserva molto, ma le sue storie nascono sempre da curiosità storiche. Il suo più grande pregio? L’ironia. I suoi romanzi sono “Margot”, “Fregiate virtù”, “Come un isola” e “Aquila. Le vette dello spirito”.


Nessun commento:

Posta un commento