Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà (Italo Calvino)
lunedì 18 dicembre 2017
Segnalazione; Intervista a Simone Buchholz
Questa pienissima giornata si conclude con la segnalazione di una nuova intervista che ho avuto la possibilità di fare a nome di Thrillernord!
In un nuovo appuntamento con la rubrica "A tu per tu" è stata pubblicata la mia speciale chiacchierata con Simone Buchholz, una giovane scrittrice tedesca pubblicata da Emons, che con i suoi due gialli con protagonista l'insolita PM Chastity Riley "Revolver. Le ragazze del porto di Amburgo" e "La notte del coccodrillo" è stata capace di convincermi ed entusiasmanti.
Tanti gli argomenti trattati nell'intervista, dalla creazione dei libri, al fenomeno della migrazione e all'amore per l'Italia e per Amburgo. Vi invito vivamente a leggerla cliccando sul link che troverete qui sotto e soprattutto a conoscere questa autrice che merita veramente attenzione.
Photo credit by thrillernord
Intervista a Simone Buchholz su Thrillernord
Recensione: "Fuga dal Natale" di John Grisham
Manca pochissimo all'arrivo del Natale e in attesa io continuo a deliziarmi con una serie di racconti e romanzi brevi a tema natalizio.
Uno degli ultimi che ho letto, con estremo piacere, è stato "Fuga dal Natale", del poliedrico John Grisham, famoso soprattutto per la divertentissima trasposizione cinematografica con Tim Allen e Jamie Lee Curtis (P.s. Ho visto il film proprio sabato pomeriggio e ne riparlerò nello specifico nei prossimi giorni nella rubrica "Dal libro al film"!)
Uno degli ultimi che ho letto, con estremo piacere, è stato "Fuga dal Natale", del poliedrico John Grisham, famoso soprattutto per la divertentissima trasposizione cinematografica con Tim Allen e Jamie Lee Curtis (P.s. Ho visto il film proprio sabato pomeriggio e ne riparlerò nello specifico nei prossimi giorni nella rubrica "Dal libro al film"!)
Titolo: Fuga dal Natale
Autore: John Grisham
Paese: Stati Uniti
Titolo
originale: Skipping Christmas
Genere: Racconto di Natale
Pagine: 153
Casa
editrice: Mondadori
Anno
di pubblicazione: 2001
Prezzo
di copertina: 17 euro copertina flessibile
Ebook: 6.99 euro
È un Natale molto particolare per Luther e Nora Krank; la loro unica figlia Blair è appena partita per il Perù dove passerà un anno insieme ad un gruppo di aiuti umanitari e per loro, senza di lei, non sarà certo la stessa cosa.
La depressione sembra attenderli dietro l'angolo fino a quando a Luther viene un idea geniale; fuggire dal Natale! Usufruire della montagna di soldi che ogni anno spendono per decorazioni, luminarie e soprattutto la sfarzosa festa della Vigilia per passare dieci giorni in una Crociera da sogno! Inizialmente Nora sembra un po' scettica, ma dopo aver ottenuto alcuni compromessi per quanto riguarda la beneficenza, si lascia coinvolgere dall'entusiasmo del marito e inizia a crogiolarsi nella rivoluzionaria idea.
Peccato però che la decisione non sia così personale come si penserebbe e uno dietro l'altro tutte le loro conoscenze inizio a ribellarsi alla cosa, soprattutto il vicino Vic Frohmeyer, una specie di boss fondamentalista che farebbe di tutto per vincere la gara tra i quartieri per le più belle decorazioni natalizie. Luther e Nora dovranno affrontare numerose sfide ma più la partenza, fissata proprio per il giorno di Natale, si avvicina più la sicurezza di aver fatto la scelta giusta si fortifica. Fino alla mattina di Natale quando una chiamata improvvisa li informa dell'inattesa sorpresa; Bair sta tornando a casa!
John Grisham è decisamente uno di quei (ben pochi) scrittori che ha deciso di sperimentare diversi generi letterari e magicamente è stato capace di eccellere in ognuno di essi.
L'autore statunitense ha iniziato la sua immensa carriera con numerosi romanzi ambientati nell'ambiente giudiziario, poi ha fatto una deviazione nella letteratura per ragazzi dove ha creato la famosa saga di successo con protagonista Theodore Boone e come ultima pubblicazione ("Il caso Fitzgerald" che ho avuto modo di leggere per Thrillernord) ha scelto di creare un bellissimo thriller ambientato nel mondo dei traffici di libri rari; in tutti questi capovolgimenti di fronte un racconto di Natale non poteva certo mancare! Cosa avvenuta nel 2001 con la pubblicazione di questo bellissimo e divertente romanzo che ci porta a scoprire il tipico Natale americano, dedito all'eccesso all'ennesima potenza.
È risaputo quanto gli Americani sappiano strafare con decorazioni, luci, interi villaggi nordici costruiti in giardino, e Babbi Natale di ogni forma e dimensioni arrampicati sui tetti, e quando una delle famiglie più fedeli alla tradizione decide di ignorare totalmente questa festività, non può che fare scalpore. È esattamente questo che succede a Nora e Luther Krank, la coppia protagonista del libro, che in seguito alla loro decisione dovrà affrontare mille e più avvisaglie che si intensificheranno proprio quando la figlia decide di ritornare a casa per le feste e loro dovranno rimediare al loro "errore" concentrando i preparativi in una sola giornata.
Senza dubbio si tratta di una lettura divertente e ironica, ma anche molto profonda e commovente, soprattutto nel finale, quando viene fuori il vero spirito di Natale, uno spirito di unione, pace e comunità. Nonostante tutto in quel magico giorno i problemi vengono magicamente messi da parte e tutti si uniscono in un unica grande famiglia in cui c'è posto per tutti, anche per Martin, un uomo solo trovato per caso al supermercato che sembra conoscere tutti ma che nessuno conosce.
Una lettura assolutamente consigliata, per avvicinare il Natale in modo ironico e pieno di risate.
Voto: 7
Frase: "Alzò gli occhi al suo comignolo da dove lo guardava Frosty. Faccione sorridente, cappello a cilindro, pipa di tutulo. Tra le evoluzioni dei fiocchi di neve, Luther ebbe l'impressione che il pupazzo gli facesse l'occhiolino"
John Ray Grisham Jr. nasce l'8 febbraio 1955 a Jonesboro.
Secondo di cinque fratelli, si sposa molto presto e si trasferisce a Southaven nel Mississipi dove inizia a lavorare come avvocato e nel 1983 viene eletto per i Democratici alla Camera dei Rappresentanti.
Spinto dalla madre diventa fin da piccolo un avido lettore, influenzato particolarmente dal lavoro di John Steinbeck, e nel 1987 pubblica il suo primo romanzo dal titolo "Il momento di uccidere".
Al momento la sua bibliografica vanta più di trenta romanzi per adulti e sei romanzi per ragazzi, tutti di grande successo, dal quale sono stati creati ben undici film.
Recensione; "Postmortem" di Patricia Cornwell
Buon lunedì cari amici lettori!
Inizia oggi l'ultima settimana prima di Natale e per festeggiare ecco, come consueto, una nuova recensione; oggi vi parlo di "Postmortem" il primo romanzo firmato Patricia Cornwell con protagonista la celebre Kay Scarpetta!
Inizia oggi l'ultima settimana prima di Natale e per festeggiare ecco, come consueto, una nuova recensione; oggi vi parlo di "Postmortem" il primo romanzo firmato Patricia Cornwell con protagonista la celebre Kay Scarpetta!
Titolo: Postmortem
Autore: Patricia Cornwell
Paese: Stati Uniti
Titolo
originale: Postmortem
Genere: Giallo/Thriller
Pagine: 312
Casa
editrice: Mondadori
Anno
di pubblicazione: 1990
Prezzo
di copertina: 10.50 euro edizione tascabile, 12 euro copertina flessibile
Uno spietato serial killer sta terrorizzando i cittadini di Richmond, Virginia. Le sue vittime, tutte donne ma di età e connotazione diverse, vengono ritrovate seviziate e strangolate con terrificanti stratagemmi nelle loro camere da letto. A cerca di fermarlo la capo dell'Ufficio di medicina legale, Kay Scarpetta.
Donna concentrata e completamente dedita al lavoro, Kay dovrà usufruire di tutta la sua astuzia per cercare di risolvere il caso, aiutata dal commissario Marino e in seguito anche dalla più famosa giornalista di cronaca della città ma trovare il responsabile sarà tutto fuorché semplice.
Tutte le piste, infatti, sembrano non portare da nessuna parte e la giovane e determinata protagonista dovrà destreggiarsi in un indagine complessa che apre strade a cui nessuno mai avrebbe pensato e che la la porterà a trovarsi a faccia a faccia con il pericolo.
La fama di Patricia Cornwell la precede, come anche quella della sua più celebre protagonista e non avendo mai letto nulla di suo ho deciso proprio di iniziare a conoscerla con il suo primo romanzo, quello che l'ha consacrata e ha dato vita al suo fruttuoso personaggi.
Quella che mi sono trovata a leggere nelle pagine di "Postmortem" è una storia decisamente insolita. Molto importante è il periodo in cui è stata scritta, ci troviamo nel 1990, epoca in cui non esistevano ancora tutte le tecniche e le attrezzature usate nelle indagini di oggi; sorprende ad esempio il fatto che ancora non valga il riconoscimento del DNA, fattore fondamentale nella soluzione dei casi moderni.
Per questo e per molti altri aspetti, il caso in cui ci troviamo sembra assolutamente senza soluzione e per districare questa immensa matassa la Cornwell ha escogitato uno stratagemma incredibile nella sua originalità! Sinceramente è la prima volta che mi trovo di fronte ad un serial killer che agisce come quello di questo libro e sono stata decisamente colpita dalla sue caratteristiche come quella dell'odore da lui emanato, fattore poco comune nel riconoscimento di un assassino.
Insolito ed interessante è anche poter scoprire la storia attraverso l'insolito punto di vista di un medico legale, figura che solitamente ricopre un ruolo di sfondo, ma che in questo caso diventa quella più importante. L'esperienza della Cornwell in questo particolare mestiere è visibile e fondamentale per la riuscita del libro, arricchito da molteplici descrizioni della disciplina.
Insolito ed interessante è anche poter scoprire la storia attraverso l'insolito punto di vista di un medico legale, figura che solitamente ricopre un ruolo di sfondo, ma che in questo caso diventa quella più importante. L'esperienza della Cornwell in questo particolare mestiere è visibile e fondamentale per la riuscita del libro, arricchito da molteplici descrizioni della disciplina.
Un giallo davvero apprezzabile ma se devo dirlo sinceramente, presente un piccolo difetto; parlando personalmente non è propriamente riuscito a coinvolgermi.
Mi ha colpito, senza dubbio, ma non del tutto emozionato.
Come sempre succede in questi casi, potrò dare un opinione più sicura nel seguito; in questo caso "Oggetti di reato".
Voto: 7
Frase: "Sei una donna in un mondo di maschi. Sarai sempre ritenuta un bersaglio facile, finché i ragazzi scopriranno che hai le zanne. E tu le zanne le hai. Fai in modo che se ne accorgano"
Patricia Cornwell nasce a Miami il 9 giugno 1956; discendente della scrittrice di "La capanna dello zio Tom" Harriet Beecher Stower, dopo essere stata per molti anni cronista di cronaca nera e poi lavorare stabilmente presso l'Ufficio di medicina legale della Virginia, ha iniziato la sua immensa carriera come scrittrice nel 1990 con la pubblicazione di "Postmortem" il primo romanzo con il medico legale Kay Scarpetta. Ad oggi la famosa serie comprende ben ventiquattro libri di successo.
Di sua pubblicazione anche la serie con protagonisti Judy Hammer e Andy Brazil ("Il nido dei calabroni", "Croce del Sud" e "L'isola dei cani") e quella con Win Garano ("A rischio" e "Al buio")
venerdì 15 dicembre 2017
Consiglio per il weekend; "L'isola del tesoro" di Robert Louis Stevenson
Ed eccoci arrivati al mio consiglio di lettura per questo weekend.
Quando ci si avvicina a Natale viene spontaneo lasciarsi trasportare dai ricordi, tornando indietro ai tempi dell'infanzia in cui questa festività si viveva con infinita trepidazione e amore per la magia.
Per questo, pensando a quale lettura proporvi per l'appuntamento di questa settimana con questa speciale rubrica mi è venuto automatico ritornare ad uno dei romanzi che ricordo con maggior affetto, una delle prime opere che ha fatto nascere in me la passione per la lettura; "L'isola del tesoro" grande classico di Robert Louis Stevenson.
Bellissimo libro per ragazzi pubblicato per la prima volta nel 1882, racconta la meravigliosa avventura che vede come protagonista il piccolo Jim Hawkins che un giorno giunge in possesso di una misteriosa mappa di un tesoro e da quel momento si ritrova ad intraprendere un viaggio alla sua ricerca, lottando insieme ai suoi compagni, contro il terribile pirata realmente esistito John Long Silver. Un libro sempre moderno, che ancora oggi è capace di regalarmi emozioni e che vi invito a riscoprire e magari anche a regalarlo ad altri piccoli lettori.
Lasciando la scheda e la trama, vi saluto e vi rimando a lunedì, giorno in cui inizierà l'ultima settimana prima del Natale! Magiche letture a tutti!!
Titolo: L'isola del tesoro
Quando ci si avvicina a Natale viene spontaneo lasciarsi trasportare dai ricordi, tornando indietro ai tempi dell'infanzia in cui questa festività si viveva con infinita trepidazione e amore per la magia.
Per questo, pensando a quale lettura proporvi per l'appuntamento di questa settimana con questa speciale rubrica mi è venuto automatico ritornare ad uno dei romanzi che ricordo con maggior affetto, una delle prime opere che ha fatto nascere in me la passione per la lettura; "L'isola del tesoro" grande classico di Robert Louis Stevenson.
Bellissimo libro per ragazzi pubblicato per la prima volta nel 1882, racconta la meravigliosa avventura che vede come protagonista il piccolo Jim Hawkins che un giorno giunge in possesso di una misteriosa mappa di un tesoro e da quel momento si ritrova ad intraprendere un viaggio alla sua ricerca, lottando insieme ai suoi compagni, contro il terribile pirata realmente esistito John Long Silver. Un libro sempre moderno, che ancora oggi è capace di regalarmi emozioni e che vi invito a riscoprire e magari anche a regalarlo ad altri piccoli lettori.
Lasciando la scheda e la trama, vi saluto e vi rimando a lunedì, giorno in cui inizierà l'ultima settimana prima del Natale! Magiche letture a tutti!!
Titolo: L'isola del tesoro
Autore: Robert Louis Stevenson
Paese: Scozia
Titolo
originale: Treasure Island
Genere: Romanzo per ragazzi/Classico/Avventura
Casa
editrice: Mondadori
Anno
di pubblicazione: 1883
Prezzo
di copertina: 5 euro copertina flessibile
Trama:
"Ero
sulla nave di Flint quando ha sepolto il tesoro, lui e altri sei...
sei marinai belli robusti. Rimasero a terra quasi una settimana, e
noi a bordo del vecchio Walrus. Un bel giorno giunse il segnale, e il
vecchio Flint arriva da solo in una barchetta, con la testa avvolta
in uno scialle blu. Il sole stava spuntando, e lui, a prua, pareva di
un pallore mortale. Ma era lì, bada, e gli altri sei, tutti morti...
morti e sepolti." Entrato in possesso di una vecchia mappa, il
giovane Jim parte alla ricerca del misterioso tesoro del capitano
Flint. Tra velieri, pirati, marinai e barili di rum, il ragazzo vivrà
una straordinaria avventura prima per mare e poi su un'isola
disabitata, supererà ostacoli che credeva insormontabili e
conquisterà la fiducia in se stesso.
Recensione; "Ricordo di Natale" di Truman Capote
Buongiorno amici lettori!
Continua la mia avventura alla scoperta dei più bei racconti a tema natalizio e prima di abbandonarmi ad un altro weekend vi voglio assolutamente parlare di una bellissima storia che ho avuto modo di gustare la scorsa sera prima di andare a letto.
Si tratta di "Ricordo di Natale", uno dei tre racconti pubblicati nel 1958 nel volume "Colazione da Tiffany" diventato in america uno dei grandi classici di Natale.
La struggente storia del piccolo Buddy (il nome con cui Capote viene chiamato da piccolo) e della sua speciale amica Sook è stata una delle opere che ha definitamente consacrato questo grande autore e da essa sono state create moltissime riedizioni e adattamenti, tra cui il celebre spettatolo teatrale raccontato dalla stessa voce di Capote e interpretato da Garaldine Page.
Titolo: Ricordo di Natale
Continua la mia avventura alla scoperta dei più bei racconti a tema natalizio e prima di abbandonarmi ad un altro weekend vi voglio assolutamente parlare di una bellissima storia che ho avuto modo di gustare la scorsa sera prima di andare a letto.
Si tratta di "Ricordo di Natale", uno dei tre racconti pubblicati nel 1958 nel volume "Colazione da Tiffany" diventato in america uno dei grandi classici di Natale.
La struggente storia del piccolo Buddy (il nome con cui Capote viene chiamato da piccolo) e della sua speciale amica Sook è stata una delle opere che ha definitamente consacrato questo grande autore e da essa sono state create moltissime riedizioni e adattamenti, tra cui il celebre spettatolo teatrale raccontato dalla stessa voce di Capote e interpretato da Garaldine Page.
Titolo: Ricordo di Natale
Autore: Truman Capote
Paese: Stati Uniti
Genere: Racconto di Natale
Pagine: 57
Casa
editrice: Donizelli Editore
Anno
di pubblicazione: 1958
Prezzo
di copertina: 14 euro copertina flessibile
In questo racconto Capote ci porta nel cuore della sua infanzia, trascorsa lontano dai genitori separati da lontani parenti in Alabama.
Tra questi parenti spicca Sooky, un anziana cugina, con cui Buddy (questo il nome con cui da lei viene chiamato) stringe una profonda e inestricabile amicizia, che si intensifica soprattutto nel periodo di Natale, in cui i due, dopo aver vissuto in completa povertà per il resto dell'anno, tirano fuori i loro risparmi per preparare deliziose focacce, decorare l'abete e fabbricarsi a vicenda lo stesso regalo con cui poi divertirsi insieme.
Una tenera e toccante amicizia, raccontata dall'autore una volta grande, che scava all'interno del suo profondo e delle vicende di un epoca passata in cui erano le cose immateriali quelle che contavano di più.
Impossibile non conoscere Truman Capote, uno dei grandi pilastri della letteratura moderna americana, autore di due capolavori come "Colazione da Tiffany" e "A sangue freddo" è appare davvero speciale avere la possibilità di entrare nel suo intimo attraverso questo racconto così splendido nelle descrizioni degli ambienti, delle persone e soprattutto delle vicende che hanno caratterizzato la sua infanzia.
Grazie anche alle bellissime illustrazioni create da Beth Peck, è impossibile non amare il personaggio di Sook, anziana signora che sembra essere cresciuta solo esteriormente e che rappresenta per il giovane Capote un appiglio fondamentale nella sua crescita.
Grazie anche alle bellissime illustrazioni create da Beth Peck, è impossibile non amare il personaggio di Sook, anziana signora che sembra essere cresciuta solo esteriormente e che rappresenta per il giovane Capote un appiglio fondamentale nella sua crescita.
Una racconto che si giusta in una sola ora ma che è capace di restare impresso nella mente, grazie ad uno stile come sempre impeccabile, ricercato ma anche facilmente compressibile e accessibile da tutti. Difficilmente mi dimenticherò questa storia, che è stata capace di commuovermi e mostrarmi una particolare idea del Natale.
Voto: 7.5
Frase: "- Vi do due nichelini in contanti per quel vecchio albero- Di solito la mia amica ha paura di dire di no ma questa volta si affretta a scuotere la testa - Nemmeno un dollaro accetteremmo - [...] - Oh, santo Dio, donna, potete andare a prendervene un altro- [...] - Ne dubito. Non ci sono mai due cose uguali -"
Truman Capote (vero nome Truman Streckfus Persons) naque a New Orleans il 30 settembre 1924 e morì a Bel Air il 25 agosto 1958.
Dopo un infanzia caratterizzata dall'amicizia con l'anziana cugina Sooky e Harper Lee, autrice di "Il buio oltre la siepe", iniziò la sua carriera letteraria scrivendo racconti e raggiunse l'apice della notorietà con il romanzo "A sangue freddo" a cui seguì l'ancor più celebre "Colazione da Tiffany".
Autore di più di venti opere, Capote è considerato uno dei maggiori esponenti della letteratura americana.
giovedì 14 dicembre 2017
Recensione; "I fratelli Kristmas" di Giacomo Papi
Buon giovedì cari amici lettori!
Il Natale si sta avvicinando e io non sto più nella pelle perché è il periodo dell'anno che ho sempre amato di più! Gli abeti, gli addobbi, le luci, le magia che si respira in questi momenti è davvero ineguagliabile e per apprezzare a pieno quest'aria di serenità ho deciso di iniziare a leggere qualche libro a tema natalizio.
Il primo che ho scelto è "I fratelli Kristmas", un tenerissimo racconto per ragazzi scritto da Giacomo Papi. Ecco a voi la mia recensione.
Titolo: I fratelli Kristmast
Un racconto natalizio veramente molto carino, ben riuscito e basato sul vero spirito del Natele e sul donare, valori che al tempo d'oggi sembrano essere totalmente dimenticati.
Veramente apprezzabile l'attenzione dell'autore nel creare una storia a misura di bambino, spiegando tanti piccoli particolari in modi delicati che mi hanno fatto scappare numerosi sorrisi.
Personalmente ho amato moltissimo il personaggio di Luciano Kristmas, l'uguagliatore fratello minore di Babbo Natale, che sfrutta la possibilità di consegnare i regali per avverare il suo più grande sogno, quello di rendere i bambini tutti uguali, senza differenze di classe sociali o paese di proveniente. Almeno per una notte ogni bambino riceverà lo stesso numero di regali e finalmente potrà sentirsi esattamente come gli altri. Convinzione che però dovrà modificare, infatti si renderà conto che, seppur giusta sia la convinzione di rendere uguaglianza, ogni bambino non è assolutamente uguale agli altri ma è unico e inimitabili e per questo merita il regalo fatto apposta per lui.
La sua, seppur da aggiustare, è una convinzione giusta per un futuro migliore, un idea che molte persone al mondo dovrebbero iniziare ad avere.
È stato a mio avviso un libro che farei leggere ai libri che accudisco nella mia professione di tata, una favola moderna, in cui appaiono anche alcune visibile critiche alla mentalità di oggi giorno, perfetta per entrare nell'atmosfera natalizia e che è stato capace di portarmi indietro nel tempo, facendomi sognare come facevo solo moltissimi anni fa.
Voto: 7
Giacomo Papi nasce a Milano nel 1968 e dirige la scuola di scrittura Belleville.
Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato "È facile ricominciare a fumare. Se sai come farlo", "I primi torneranno a nuoto", "I fratelli Kristmas" e "La compagnia dell'acqua".
Il Natale si sta avvicinando e io non sto più nella pelle perché è il periodo dell'anno che ho sempre amato di più! Gli abeti, gli addobbi, le luci, le magia che si respira in questi momenti è davvero ineguagliabile e per apprezzare a pieno quest'aria di serenità ho deciso di iniziare a leggere qualche libro a tema natalizio.
Il primo che ho scelto è "I fratelli Kristmas", un tenerissimo racconto per ragazzi scritto da Giacomo Papi. Ecco a voi la mia recensione.
Titolo: I fratelli Kristmast
Autore: Giacomo Papi
Paese: Italia
Genere: Racconto di Natale
Pagine: 227
Casa
editrice: Einaudi
Anno
di pubblicazione: 2015
Prezzo
di copertina: 17.50 euro copertina flessibile
Ebook: 9.99 euro
Siamo alle porte del Natale e il paese di Ullapoool è in pieno fermento. La slitta è stata addobbata, le renne sono pronte alla partenza, i regali sono impacchettati e sistemati nel magico sacco, tutto sarebbe perfetto.. se non fosse per un piccolo particolare. Il vecchio Niklas Kristmas, ossia Babbo Natale, è bloccato a letto da un terribile influenza. È talmente debole che non riesce nemmeno ad alzarsi, figuriamoci ad uscire al freddo per consegnare i regali.
Sembra essere davvero una catastrofe, fino a quando a Babbo Natale viene un idea; chiamare suo fratello Luciano, che non vede da cinquant'anni, e dare a lui il compito di volare per tutto il mondo, sfruttando il tempo Zero+ controllato dallo gnomo orologiaio per riuscire a compiere la missione in una sola notte.
I pericoli sono però in agguato. Panicus Flynch, una vecchia conoscenza dei due fratelli diventato il proprietario di un immenso parco divertimenti, è determinato a vendicarsi di un antico torto e impadronirsi dei Natale e mentre Luciano insieme allo gnomo picchiatore Efisio, si lanciano in una rivoluzionaria avventura donando lo stesso numero di regali a tutti i bambini del mondo, ricchi e poveri che siano, il malvagio miliardario libera al loro inseguimento un terribile nemico; le terrificanti e imbattibili valchirie.
Nel frattempo, in un appartamento veneziano, i fratellini Pietro e Maddalena, dormano sereni nei loro letti, totalmente ignari dell'incredibile avvenuta che gli attende.
Un racconto natalizio veramente molto carino, ben riuscito e basato sul vero spirito del Natele e sul donare, valori che al tempo d'oggi sembrano essere totalmente dimenticati.
Veramente apprezzabile l'attenzione dell'autore nel creare una storia a misura di bambino, spiegando tanti piccoli particolari in modi delicati che mi hanno fatto scappare numerosi sorrisi.
Personalmente ho amato moltissimo il personaggio di Luciano Kristmas, l'uguagliatore fratello minore di Babbo Natale, che sfrutta la possibilità di consegnare i regali per avverare il suo più grande sogno, quello di rendere i bambini tutti uguali, senza differenze di classe sociali o paese di proveniente. Almeno per una notte ogni bambino riceverà lo stesso numero di regali e finalmente potrà sentirsi esattamente come gli altri. Convinzione che però dovrà modificare, infatti si renderà conto che, seppur giusta sia la convinzione di rendere uguaglianza, ogni bambino non è assolutamente uguale agli altri ma è unico e inimitabili e per questo merita il regalo fatto apposta per lui.
La sua, seppur da aggiustare, è una convinzione giusta per un futuro migliore, un idea che molte persone al mondo dovrebbero iniziare ad avere.
È stato a mio avviso un libro che farei leggere ai libri che accudisco nella mia professione di tata, una favola moderna, in cui appaiono anche alcune visibile critiche alla mentalità di oggi giorno, perfetta per entrare nell'atmosfera natalizia e che è stato capace di portarmi indietro nel tempo, facendomi sognare come facevo solo moltissimi anni fa.
Voto: 7
Giacomo Papi nasce a Milano nel 1968 e dirige la scuola di scrittura Belleville.
Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato "È facile ricominciare a fumare. Se sai come farlo", "I primi torneranno a nuoto", "I fratelli Kristmas" e "La compagnia dell'acqua".
mercoledì 13 dicembre 2017
Segnalazione; Intervista ad Isabel Allende
Insieme allo staff di Thrillernord e in particolare a Manuela e Sabrina, che ringrazio ancora di cuore, nei giorni scorsi ho avuto una possibilità incredibile; quella di poter intervistare una delle più grandi scrittrici al mondo, l'immensa Isabel Allende.
Un emozione indescrivibile, un grande onore per noi collaboratori di Thrillernord, reso possibile da un meraviglioso lavoro di squadra.
Nel link che vi lascio qui sotto potete trovare l'intervista completa con le risposte di Isabel Allende in relazione alla sua ultima pubblicazione "Oltre l'inverno" e la sua fantastica carriera.
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