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mercoledì 17 aprile 2019

Recensione; "È tempo di ricominciare" di Carmen Korn

Buongiorno amici lettori!
Dopo un po' di attesa è tempo di una nuova recensione che riguarda una splendida novità uscita proprio questo mese che io attendevo da tanto tempo; "È tempo di ricominciare" seguito di "Figlie di una nuova era" e secondo capitolo della trilogia scritta da Carmen Korn. Avendo terribilmente amato il primo libro non ho potuto che acquistare immediatamente anche il secondo libro che mi tenuto compagnia con le sue vicende per una lunga settimana. Volete sapere le mie impressioni? Qui sotto potete trovare la mia recensione! NB; Starò attentissima a non incappare in spoiler ma come sempre vi consiglio di leggerla solo se avete già letto il libro precedente



Titolo: È tempo di ricominciare
Autore: Carmen Korn
Paese: Germania
Titolo originale: Zeiten des Aufbruchs
Genere: Romanzo
Pagine: 564
Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice italiana: Fazi Editore
Prezzo di copertina: 20 euro copertina flessibile
Ebook: 9.99 euro

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Sono passati tanti anni da quando Hanny, Kathe, Lina ed Ida sono diventate amiche ed altrettante cose sono successe, alcune dei quali estremamente dolorose. Ora che la guerra è finita e che l'orrore del nazismo sembra essere ormai passato per le quattro amiche è tempo di ricominciare con le proprie vite anche se sarà impossibile dimenticare quello che è successo e prima di recuperare la semplicità che le univa dovranno passare molti anni. Il clima di rinascita che investe Amburgo sembra portare un atmosfera positiva nelle vite delle quattro donne che dovranno destreggiarsi tra amori passati, amori futuri, genitori, figli, carriere, nascite, nipoti e nuovi personaggi che arriveranno per sconvolgere ed arricchire ancora di più la loro splendida unione.


Proprio come "Figlie di una nuova era" anche "È tempo di ricominciare" ricopre con la sua narrazione un periodo di tempo molto vasto, precisamente dal marzo 1949 al novembre 1969, e proprio come nel primo capitolo il lettore si ritroverà di fronte a molteplici salti temporali che ormai non sembreranno nemmeno tanto bruschi. Nel corso di questi vent'anni i personaggi si ritrovano a seguire i più grandi fatti storici della seconda metà del Novecento; la nascita della Repubblica Federale, la costruzione del Muro, la terribile inondazione del '62, la morte dei Kennedy, il primo uomo sulla Luna, giusto per citarne alcuni. Tutti questi fatti vengono solamente citati e questa potrebbe essere una piccola delusione per gli amanti della storia ma è importante ricordare che non si tratta di un romanzo storico ma bensì del racconto della vita di quattro donne e delle persone che le circondano. Carmen Korn punta tutto sull'empatia che i suoi lettori hanno già ampiamente creato nei confronti dei personaggi nel capitolo precedente; ritrovare Henny, Kathe, Ida, Lina, Louise, Guste, Theo, Tian, Rudy, Momme e tutti gli altri è una vera emozione che si aggiunge alla curiosità nel conoscere i nuovi personaggi che si uniscono alla storia, come Alex Kortenbach, un giovane musicista emigrato in Argentina all'inizio della Guerra e ritornato in seguito alla terribile morte della sua famiglia. Questo secondo capitolo vede anche un passaggio di testimone tra i personaggi che nel libro precedente erano giovani intraprendenti, come le protagoniste ad esempio, e i loro figli e nipoti, ora nel pieno della loro vita. Grazie alle storie di Marike, Klaus, Florentine e Katja si arriva a conoscere anche quelle che sono state le grande rivoluzioni sociali e tecnologiche di un secolo di innovazioni; la nascita della televisione, l'avvento del jazz, la musica dei Beatles, la creazione della pillola anticoncezionale e i movimenti studenteschi; così come anche il bisogno di trattare argomenti importanti, come l'emancipazione femminile e l'omosessualità. Nel corso degli anni sono tante le cose a cambiare ma l'emozione resta ed è questo a portare il lettore a creare un legame indissolubile che sarà davvero difficile spezzare una volta voltata l'ultima pagina. Chi ama l'azione e i libri pieni di avvenimenti sorprendenti potrà trovare questo libro un po' piatto; del resto, a parte seguire la vita dei personaggi, nella narrazione non succede nulla.. a parte nel finale, quella ciliegina sulla torta che, come in "Figlie di una nuova era", sorprende e stravolge , tanto da desiderare di scoprire immediatamente cosa succederà dopo.


Carmen Korn è nata a Düsseldorf nel 1952, è una scrittrice e giornalista che vive ad Amburgo con la sua famiglia. In questa trilogia dall’enorme successo racconta della sua città. "Figlie di una nuova era" è il suo libro d'esordio, il primo capitolo a cui si aggiunge "È tempo di ricominciare"



martedì 30 ottobre 2018

Recensione; "Figlie di una nuova era" di Carmen Korn

Ma buongiorno amici lettori!
L'ultima settimana di Ottobre ha ufficialmente inizio e mentre fuori il vento impetuoso non da segno di voler frenare la sua forza, io torno da voi per parlarvi della mia ultimissima lettura, un romanzo storico la cui idea ha stregato un po' tutti e che personalmente è riuscito a colpirmi e convincermi, specialmente per l'importanza delle tematiche narrate. Sto parlando ovviamente di "Figlie di una nuova era" ultimissima pubblicazione Fazi Editore e primo capitolo di una trilogia scritta da Carmen Korn attua per approfondire e analizzare gli avvenimenti più importanti della storia di un Paese che io amo moltissimo; la Germania. Ecco a voi il mio commento



Titolo: Figlie di una nuova era
Autore: Carmen Korn
Paese: Germania
Titolo originale: Töchter einer neuen Zeit

Genere: Romanzo storico
Pagine: 500
Prima pubblicazione estera: 2016
Prima pubblicazione italiana: 2018
Casa editrice italiana: Fazi Editore
Prezzo di copertina: 17.50 copertina flessibile
Ebook: 10.99 euro
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Henny, Käthe, Lina ed Ida sono ragazze molto diverse tra loro ma accomunate da un fattore; sono tutte nate ad Amburgo intorno agli inizi del 1900. Per questa semplice casualità, e per le differenti indole che le caratterizzano, la loro non sarà una vita semplice ma per alcuni giochi del caso saranno destinate ad incrociarsi e dividere il peso dei loro destini fatti di imprevisti, di orrori, di paure e di scelte difficili che porteranno a terribili conseguenze.


Come potete vedere la trama dell'opera è racchiusa solamente in una manciata di righe, questo perchè "Figlie di una nuova era" è un libro che bisogna necessariamente lasciar "parlare" da sè. Questa opera ha suscitato da subito un grande successo nel mondo dei lettori, stregati dalla bellezza della copertina e dalla prospettiva di potersi lanciare alla scoperta di una saga tutta al femminile ma in seguito sono uscite diverse opinioni non proprio soddisfatte dell'esperienza, e questo mi dispiace molto perché erano riusciti in parte anche a smorzare il mio di entusiasmo, che vedevo in questa opera l'ennesimo modo per approfondire una tematica storica a me molto cara; gli effetti della guerra e del nazismo sulla popolazione tedesca. Devo assolutamente precisare che chi avrà acquistato questo libro solamente perché presentato come un romanzo tutto al femminile risulterà indubbiamente un po' deluso; pur essendo basta sulla storia di quattro donne, Henny, Käthe, Lina ed Ida, l'opera vedrà la presenza di tanti personaggi maschili, alcuni dei quali estremamente importanti all'interno della narrazione. Non posso nascondere che siano stati proprio alcuni uomini a colpirmi e a piacermi maggiormente come il caro dottor Landmann, primario della clinica ostetrica dove lavorano Henny e  Käthe, o il simpatico ed ottimista Lud, fratello di Lina. Il secondo particolare che è stato ad esso recriminato e che io mi sento in dovere di chiarire è la leggera superficialità con cui vengono narrate le vicende; Carmen Korn sceglie di fare una scelta molto importante, ossia descrivere nel suo primo libro un lunghissimo lasso di tempo che va esattamente dal marzo 1919 al dicembre 1948, quasi trent'anni di storia tedesca ricca di così tanti avvenimenti che per analizzarli tutti in modo corretto si sarebbe dovuti scrivere un opera di tremila pagine. Lei lo fa in cinquecento ma per farlo deve necessariamente sorvolare su alcuni fattori e descrivere i passaggi della vita dei diversi personaggi in maniera a volte un po' sbrigativa. Io stessa sono rimasta un po' stranita dai bruschi salti temporali che da un capitolo all'altro vedono passare mesi se non addirittura anni (cosa che richiede una forte concentrazione durante la lettura) e mi sono chiesta più volte dove la scrittrice avrebbe voluto concentrarsi realmente. In fin dei conti "Figlie di una nuova era" presenta tutte le caratteristiche del primo libro di una serie che, come ben sappiamo, serve da presentazione e da "apristrada" per i capitoli seguenti. A chi inizierà questa opera voglio quindi dire di non lasciarsi sconfortare dalla parte iniziale ma di lasciarsi condurre della splendida prosa della scrittrice e dalla bellezza dei personaggi senza troppi pregiudizi; le ultime cento pagine, state certi, vi ripagheranno tutta la pazienza. Penso sia inutile a questo punto specificare quanto il libro mi sia piaciuto alla fine; nonostante la poca caratterizzazione mi sono ritrovata ad essere molto legata ai personaggi, a fremere per le loro pene e a seguirli con il cuore palpitante nelle loro vite straordinarie. Non posso non aver apprezzato moltissimo il legame tra loro e la storia della Germania, dalla povertà del dopoguerra passando per l'ascesa di Hitler e del fascismo e giungendo infine agli orrori della Guerra, delle leggi razziali e della parziale distruzione della città da parte degli Alleati. Tutti avvenimenti che vengono percepiti attraverso la pelle dei vari personaggi, sia quelli più importanti che quelli meno protagonisti, che nelle loro particolarità donano al lettore una visione più vasta possibile della cultura e della mentalità di quella delicata epoca. 
In conclusione un libro scritto benissimo, che con la sua semplicità iniziale sfocia in forti ed imprevedibili emozioni che non potranno non emozionare e coinvolgere il lettore. Consigliato a tutti gli amanti della storia che vogliono seguire ancora una volta il mio consiglio e conoscerla da una prospettiva diversa da quella a cui siamo stati abituati.


Voto: 8

Frase: "Appartenevano ad una generazione dannata, che aveva sopportato ben due guerre mondiali. Dopo la prima si erano riempiti di buoni propositi, ma non era riusciti ad evitare la seconda"


Carmen Korn è nata a Düsseldorf nel 1952, è una scrittrice e giornalista che vive ad Amburgo con la sua famiglia. In questa trilogia dall’enorme successo racconta della sua città. "Figlie di una nuova era" è il suo libro d'esordio.