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giovedì 26 ottobre 2017

Nuova rubrica! "Parole in musica"; "Every Time We Say Goodbey" di Chet Baker

Buongiorno cari amici lettori!
Oggi iniziamo subito con le sorprese; ecco finalmente la seconda nuova rubrica del blog!!
Dovete sapere che la musica è una delle più grandi passioni e mi emoziono sempre quando, all'interno di un libro, trovo il rimando a qualche canzone che, se ascoltata, permette di sentirsi ancora più parte della storia che stiamo leggendo.
In "Parole in musica" parleremo proprio di questo, le canzoni scelte dagli autori come colonna sonora di una particolare scena della loro storia e ovviamente del libro a cui appartiene.
La canzone di cui vi parlo oggi si intitola "Every Time We Say Goodbey" di Chet Baker presa da "Parlami d'amore" libro di Silvio Muccino e Carla Vangelista di cui vi ho parlato qualche settimana fa(recensione qui).
Nella scena precisa, Sasha e Nicole, i protagonisti della storia, ballano sulle note di questa canzone una notte nei cortile di un condominio e per la prima volta entrambi si ritrovano a chiedersi se la loro sia solo una profonda amicizia oppure si tratti di qualcosa di più.


Chesney Henry "Chet" Baker nasce a Yale il 23 dicembre 1929 e muore ad Amsterdam il 13 maggio 1988.
Figlio del chitarrista Chesney Henry Baker Sr, si avvicina alla musica da bambino proprio grazie al padre che gli regala un trombone, poi sostituito con una tromba perchè per lui decisamente troppo grande.
Trasferitosi nella California meridionale, Chet Baker inizia a fare carriera suonando nella band di numerosi artisti jazz e nei primi anni '60 forma sua sua band, nella quale oltre a suonare la tromba, ricopre anche il ruolo di cantante.
La sua sfavillante carriera fu caratterizzata anche dai suoi problemi con la droga; la dipendenza da eroina gli causò numerosi problemi legali inclusa una detenzione di più di un anno proprio qui in Italia nel carcere di Lucca.
1966 il trombettista sparì della scena e ricomparve qualche anno dopo a New York dove, parzialmente disintossicato, registrò diversi brani collaborando con alcuni grandi artisti dell'epoca, tra i quali il grandissimo Elvis Costello.
Chet Baker morì il circostante oscure cadendo da una finestra del Prins Hendrik Hotel di Amsterdam, probabilmente sotto l'effetto di droghe. Passò alla storia per il suo stile lirico e intimista e per essere stato tra i principali esponenti del genere conosciuto come cool jazz.
"Every Time We Say Goodbey" fa parte dell'album "Let's get Lost" datato 1988 ed è una delle migliori rappresentazioni del suo immenso talento.
Vi invito ad ascoltarla qui e lasciarvi trasportare dalla magia


Allora, cosa ne pensate di questa nuova rubrica?
Vi piace? Vi sembra interessante? Fatemi sapere le vostre opinioni, mi raccomando!

Noi ci sentiamo più tardi con una nuova imperdibile recensione!!

lunedì 9 ottobre 2017

"Parlami d'amore" di Silvio Muccino e Carla Vangelista; Recensione!

Buon lunedì a tutti amici lettori!
Eccomi con una nuova recensione, e spero che almeno in parte possa rendere meno dura l'inizio di questa nuova settimana.
Oggi vi parlo di "Parlami d'amore", romanzo scritto a quattro mani da Silvio Muccino e Carla Vangelista, da cui è stato creato anche un bellissimo film dove Silvio recita al fianco di Carolina Crescentini e Aitana Sànchez-Gijòn. Immagino che molti di voi lo conoscano; se così non fosse vi invito a vederlo, ma sempre dopo aver letto il libro!





 Titolo. Parlami d'amore
 Autore: Silvio Muccino e Carla Vangelista
 Genere: Romanzo
  Casa editrice: Rizzoli
  Anno di pubblicazione: 2006
  Prezzo di copertina: 18.00 euro, su Amazon trovate un altra edizione con copertina associata al film a 9,90 euro.













È una notte come tante quando Sasha e Nicole si ritrovano uno di fianco all'altra nell'asettica sala d’attesa dell’ospedale dove hanno portato il cane che qualche ora prima è rimasto incastrato tra le loro macchine. Quell'improbabile evento li ha fatti incontrare, facendo letteralmente scontrare le loro vite così diverse; lui, figlio di tossica dipendente, cresciuto in una casa di accoglienza, Borgo fiorito, gestito da un giocatore d’azzardo che lo ha fatto legare indissolubilmente a lui per poi abbandonarlo, come chiunque gli sia stato vicino, ora diventato un parquettista ossessionato dal suo passato e dalle colpe che continua a darsi; lei, ex psicanalista francese, che ha smesso di vivere quando l’amore della sua vita si è tolto crudelmente la vita e ha deciso di trasferirsi in italia per insegnare francese e di sposarsi con Lorenzo, un uomo sicuro nella sua banalità, l’unica cosa di cui credeva di aver bisogno. Non c’è niente che li unisca, a parte quella notte, e tutto sembra concludersi quando Nicole se ne torna a casa, accompagnata da Lorenzo, e cerca di tornare alla sua vita. Il pensiero di quel cane e di quel ragazzo biondo e disgraziato continua a perseguitarla quindi decide di rintracciarlo; da quel momento le loro vite sono destinate e legarsi indissolubilmente.
Nicole, Sasha, e Oliva, così lui ha deciso di chiamare il cane, o meglio la cagnolina, ripresa del tutto dall'incidente, iniziano ad incontrarsi quasi tutti i giorni e nel corso di questi incontri parlano d’amore; Nicole infatti si decide ad aiutare Sasha a conquistare la donna di cui è innamorato da quando è bambino, la bella è irraggiungibile Benedetta.
Tra lezioni di corteggiamento, ricordi e paure, i due protagonisti racconteranno, un capitolo alla volta la loro trasformazione segnata dall'incontro con l’alto e il terribile peso del passato deciso a continuare a tormentarli e non lasciarli mai andare, in un rapporto che corre nel sottile confine che spara l’amicizia dall'amore.



Avendo una sorella classe ‘85, mi sono ritrovata letteralmente a crescere con i film di Silvio Muccino, che lei e le sue amiche adoravano, e "Parlami d’amore", una delle più importante pellicole di sua personale produzione, è forse quello che preferisco. 
Come spesso succede con i film che mi piacciono ho provato da subito il desiderio di leggerne il libro e una volta avuto tra le mie mani ho potuto conoscere più a fondo la storia e i personaggi. 
Ho adorato il personaggio di Sasha, un ragazzo profondamente ferito dal suo passato e dalla vita contro il quale si trova sempre in fallo, tante le persone che lo hanno deluso e poi abbandonato, prima il padre, poi la madre che lui ha visto soffrire senza riuscire a fare nulla e che poi all'improvviso se n’è andata via per non tornare mai più e infine Riccardo, il suo mentore, che lo ha buttato contro la realtà senza che lui fosse minimamente preparato. 
L’incontro con Nicole è una sorta di ancora per lui, in lei infatti trova tutto ciò che ha sempre cercato, una sicurezza, un’insegnante, una compagna di vita.
Nicole, anche lei personaggio a dir poco spettacolare, una donna ormai giunta a metà della sua esistenza, ma che in realtà ha smesso di esistere molto prima del tempo, quando l’amore le è stato strappato via da un tragico evento, tutto ciò che è avvenuto dopo la morte di Thierri l’ha vista solo come una silenziosa comparsa e l’incontro con Sasha, ben più giovane e pieno di vita, rappresenta per le una sorta di sveglia che la fa ridestare mettendole di fronte a realtà e riportandola a trvare il coraggio per fare i conti con il suo passato.
Sasha e Nicole sono due anime fatte per incontrarsi e Silvio e Carla sono magistrali nel dargli vita. Tra le pagine ricche di emozione e profondità, appare chiaramente come i due autori si siano immedesimati nei loro personaggi, prestandogli la loro voce, la loro personalità, e anche un po’ della loro vita.

Un romanzo che tocca nel profondo, per tutti coloro che credono nelle anime gemelle e negl'incontri che cambiano la vita.


VOTO: 7/10

FRASE: “Accade così. Nella vita arriva una persona e tu senti che è l’altra parte di te, quella che ti mancava. Potrebbe essere giovane, vecchio, potrebbe essere del tuo stesso sesso o di cinque colori diversi. È la tua casa, e tu improvvisamente ti senti completa”





Silvio Muccino nasce a il 14 Aprile 1982 e debutta come attore a soli 16 anni nel film "Come te nessuno mai" di suo fratello Gabriele con cui collabora per diversi anni siamo come attore che come sceneggiatore prima di prendere la sua strada. Come Sasha ama lavorare il legno.

Carla Vangelista nasce il 2 Aprile 1954 e ha lavorato per più di vent'anni nel mondo del doppiaggio come traduttrice e dialoghista.
Come Nicole, ha una fissazione per i golf di cachemire neri.
"Parlami d'amore" è il loro primo romanzo.