Visualizzazione post con etichetta thriller storico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta thriller storico. Mostra tutti i post

sabato 9 marzo 2019

Segnalazione; "Aquila. Le vette dello spirito" di Monika M

Buon sabato a tutti amici lettori!
Oggi vi voglio parlare di un bellissimo nuovo arrivo, arrivatomi proprio ieri grazie alla gentile autrice Monika M che ha deciso di collaborare con me inviandomi una copia cartacea del suo nuovo romanzo "Aquila. Le vette dello spirito". In attesa di poterlo leggere e quindi parlarvene meglio vi lascio qui la scheda libro, la trama e biografia dell'autrice.




Titolo: Aquila. Le vette dello spirito
Autore: Monika M
Paese: Italia
Genere: Thriller storico
Pagine: 246
Anno di pubblicazione: 2019
Metodo di pubblicazione: Self publishing 
Prezzo di copertina: 10 euro copertina flessibile
Ebook: 2.99 euro

Link per l’acquisto Amazon e ibs







Trama:
Monika M, costruisce un thriller storico avvincente!I Templari nascosero, in varie città europee, parte del tesoro riportato dalla Terra Santa, L'Aquila sarebbe una di queste. La narrazione prende il via alla morte del Papa Angelico, Celestino V, protagonisti un manipoli di uomini fedeli al Santo che lotteranno per impedire al successore, Bonifacio VIII, di infangare e cancellare la memoria dell'eremita della Majella. Malachia, giovane professo, redigerà in segreto un tomo che l'oscura epoca rievoca. Unicamente dopo il terremoto del 2009 il manoscritto verrà ritrovato, nella Basilica di Collemaggio, da Bramante. Quali misteri cela da sempre la città di L'Aquila? Questo l'enigma


Monika M è un appassionata di arte e storia, viaggiatrice cronica e sognatrice irrecuperabile. Scrive quando non legge ed è una booklover a tempo pieno. Osserva molto, ma le sue storie nascono sempre da curiosità storiche. Il suo più grande pregio? L’ironia. I suoi romanzi sono “Margot”, “Fregiate virtù”, “Come un isola” e “Aquila. Le vette dello spirito”.

mercoledì 27 dicembre 2017

Recensione; "Omicidio a Berlino" di Joseph Kanon

Buongiorno cari amici lettori!!
Ben ritrovati dopo la pausa per il Natale.
Come avete passato questa prima parte delle feste? L'avete trascorsa in famiglia, con amici o entrambi? E sopratutto, avete mangiato abbastanza? Io decisamente sì!
Quest'anno, a parte il cibo che nella mia famiglia non manca mia, sono stata molto contenta perché ho ricevuto tanti bellissimi regali, tra cui anche cinque bellissimi libri! E voi, cosa avete ricevuto? Anche a voi sono stati regali dei libri? Se sì, quali? Fatemelo sapete! Sapete quanto sono curiosa!
Detto questo, in questi giorni di stop ho avuto ovviamente modo di leggere molto e oggi vi voglio parlare proprio di una delle mie ultime letture.
"Omicidio a Berlino" è un thriller con profondi elementi storici scritto da Joseph Kanon.
Ormai dovreste essere a conoscenza della mia passione per la Germania e la sua storia, specialmente di quella immediatamente dopo la fine della Guerra. Questo libro l'ho adocchiato in una libreria all'incirca un anno fa e, dopo aver letto di cosa parlava, non ho potuto non acquistarlo.
Purtroppo ci è voluto un po' di tempo prima che trovassi il tempo giusto da dedicargli ma ne è valsa assolutamente la pena, in quanto si è rivelato essere, al momento, la migliore lettura del mese! Ecco la recensione.


Titolo: Omicidio a Berlino
Autore: Joseph Kanon
Paese: Stati Uniti/Germania
Titolo originale: Leaving Berlin
Genere: Thriller/Thriller storico
Pagine: 321
Casa editrice: Newton Compton
Anno di pubblicazione: 2016
Prezzo di copertina: 10 euro, disponibile anche in versione economica
Ebook: 4.99 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs







Berlino, 1949. Alex Meier, scrittore ebreo fuggito dal campo di Concentramento ed emigrato negli Stati Uniti, dopo aver passato quindici anni in terra americana ed essere diventato famoso grazie ai suoi libri inchiesta sulla tragedia dell'Olocausto, finisce nel mirino dei vertici più alti che lo mettano di fronte ad una missione decisamente pericolosa. Usando come minaccia il fatto di non farlo più tornare in America, impedendogli così di vedere la moglie e il figlio, costringono lo scrittore a tornare in Germania, nella sua Berlino, ed infiltrarsi tra le file sovietiche per carpire quante più informazioni possibile a proposito di alcuni traffici ai confini orientali dello Stato.
A quattro anni dalla fine della Guerra, Berlino è assai diversa da come Alex se la ricordava, Le ferite sono ancora pienamente visibili nei palazzi sventrati e nei quartieri ripieni di macerie e se questo già non fosse abbastanza per colpire l'anima dello scrittore lo farà l'incontro con Irene, il suo amore di gioventù, la figlia dell'uomo che gli ha permesso di salvarsi, colei che si rivelerà essere ben più importante di quanto mai avrebbe immaginato. Dopo la morte del marito durante la guerra la giovane ha infatti iniziato una relazione con uno dei più alti ufficiali dell'esercito sovietico e sarà proprio attraverso di lei che Alex dovrà portare avanti la sua indagine.


Sono tante le cose che mi hanno colpito nella lettura di questo libro, che presentava già dalla quarta di copertina tutte le caratteristiche per conquistarmi e che non ha deluso le aspettative, ma se c'è una cosa che le sovrasta tutte è senza dubbio la capacità di Kanon di dare una visione d'insieme della storia tedesca di quel particolare periodo più ampia possibile; a partire dalle descrizioni dei quartieri della Capitale, distrutti e degradati, e soprattutto dalle conseguenze che la sconfitta ha avuto sulla popolazione, berlinese nello specifico, e su chi ha vissuto in primo piano ciò che la storia ci ha insegnato. C'è chi come Alex, l'emigrato che ha dovuto lasciare la città per salvarsi la vita, chi come Irene, la donna che dopo aver subito terribili abusi ha dovuto creare un rapporto con una persona che in fin dei conti si tratta semplicemente del nemico ma che le permette di essere protetta e avere un trattamento di favore, chi come Elsbeth e il marito, un tempo parte delle file naziste che si sono macchiati di terribili crimini ma che grazie ad alcune conoscenze sono riusciti a metterci sopra un velo e mantenere una posizione rispettabile, c'è chi come Erich, il giovane soldato prigioniero di guerra deportato nelle miniere di Uranio, e infine c'è chi come Markus, il bambino cresciuto in mezzo agli invasori che lo hanno modellato a loro immagine e somiglianza.
Ognuna delle loro storie mi ha colpito profondamente, lasciandomi dentro qualcosa perché ognuno di loro rappresenta un pezzo della Berlino del 1949 e probabilmente esistevano realmente persone che hanno vissuto le stesse cose che hanno vissuto loro.
Splendida anche il clima che si respira addentrandosi nell'atmosfera di questo libro, un clima di sconfitta e rassegnazione, tramandata dagli anni del potere nazista e consolidata dopo l'invasione sovietica che invece di curare le ferite per molti versi le ha aperte ancora di più, ma anche di speranza per il futuro, in una città che pian piano cercava di risollevarsi, portando via le macerie e rinascendo in una veste totalmente nuova.
C'è solo una cosa che devo ammettere, l'inizio è un po' lento e l'alternanza tra passato e presente porta un po' di confusione. Superato questo ostacolo però la storia prende il volo, in un crescendo di pathos ed adrenalina fino a giungere ad un finale aperto, che forse potrebbe rivelarci la sorpresa di un seguito.
Lettura coinvolgente, unica e ricca di emozioni. Assolutamente consigliata!

Voto: 8

Frase: "Vede, stanno costruendo una montagna. Sulla torre contraerea. Quello che ne resta. L'hanno fatta saltare in aria.. ma in ogni caso, adesso è coperta. Una montagna sempre più alta. E poi un po' di erba, alberi, e tra qualche anno sarà sparita, sepolta. La guerra? Nessuna traccia. Tutti i peccati nascosti. è così che facciamo"


Joseph Kanon nasce in Pennsylvania nel 1946. Studia ad Harvard e al Trinity College di Cambrige e diventa caporedattore e amministrazione delegato di Houghton Mifflin and E.P. Duttin di New York prima di iniziare a scrivere nel 1995. Attualmente vive a New York con la moglie e i due figli. Conosciuto per i suoi thriller ambientati nel periodo immediatamente successivo alla Seconda Guerra Mondiale, ha pubblicato diversi bestseller tra cui "Intrigo a Berlino" da cui è stato tratto l'omonimo film, "Omicidio a Istanbul" e Omicidio a Berlino".



mercoledì 15 novembre 2017

Segnalazione; "Il debito" di Glenn Cooper

Buongiorno amici lettori!
Questo mercoledì iniziamo subito con una segnalazione, ma di grande rispetto.
Grazie al gruppo Thrillernord, infatti, ho avuto la possibilità di leggere la bellissima novità editoriale che vede come protagonista uno degli scrittori moderni che più apprezzo; il grandissimo Glenn Cooper e il suo nuovo thriller storico "Il debito".
Ci troviamo in Vaticano e tutto inizia dal professore americano Cal Donovan che negli Archivi Segreti trova qualcosa capa di sconvolgere l'opinione del Mondo intero.
Trovate le recensione completa pubblicata sul sito di Thrillernord cliccando qui


Titolo: Il debito
Autore: Glenn Cooper
Paese: Stati Uniti
Titolo originale: The Dept
Genere: Thriller storico
Pagine: 418
Casa editrice: Nord
Anno di pubblicazione: 2017
Prezzo di copertina: 22 euro copertina rigida
Ebook: 11.99 euro
Link per l’acquisto Amazon e ibs






Trama:


Per Cal, è come essere in paradiso. Chilometri e chilometri di scaffali sui quali sono conservati centinaia di migliaia tra manoscritti, documenti antichi e reperti inestimabili. E quel tesoro immenso è lì, a sua disposizione. Grazie al ruolo da protagonista svolto nel caso del sacerdote con le stimmate rapito da un'organizzazione neonazista, Cal ha ricevuto da papa Celestino VI un privilegio unico: l'accesso illimitato alla Biblioteca Vaticana e all'Archivio Segreto Vaticano. Cal ne approfitta subito per svolgere una ricerca su un oscuro cardinale italiano vissuto a metà dell'Ottocento, durante la prima guerra d'Indipendenza e i moti rivoluzionari. E s'imbatte in una lettera privata in cui si fa riferimento a un banchiere e all'urgenza di trasferirlo di nascosto fuori Roma. Nel corso dei suoi studi, Cal ha imparato a fidarsi del proprio istinto, e l'istinto adesso gli suggerisce di approfondire quella strana vicenda. Ed è così che, passo dopo passo, Cal si convince dell'esistenza di un ingente debito contratto dalla Chiesa con una banca posseduta da una famiglia ebrea e mai restituito. Cal informa il pontefice della sua scoperta, e la richiesta di Celestino è sorprendente: trovare le prove che quel debito è ancora valido. Quali sono le reali intenzioni del papa? Cal non è l'unico a porsi questa domanda. Alcuni membri della Curia ritengono che in gioco ci sia la sopravvivenza stessa della Chiesa, e sono pronti a tutto pur di fermare le ricerche di Cal e i progetti segreti del papa...




martedì 17 ottobre 2017

Segnalazione; "Il caso Ildegarda" di Edgar Noske

Buongiorno amici lettori!
Da qualche giorno su thrillernord.it potete trovare la mia recensione di un altro romanzo storico dello scrittore tedesco Edgar Noske; dopo "Il bastardo di Berg" vi parlo di "Il caso Ildegarda", un altro interessante thriller storico che narra le vicende della badessa del XII secolo Ildegarda di Birgen.
Vi invito a scoprirlo leggendo la  recensione completa


Titolo: Il caso Ildegarda
Autore: Edgar Noske
Paese: Germania
Titolo originale: Der Fall Hildegard von Birgen 
Genere: thriller storico
Pagine: 279
Casa editrice: Emons Edizioni
Anno di pubblicazione: 2016
Prezzo di copertina: 12,50 euro, copertina flessibile
Ebook: 7,99 euro







Trama:

Giugno 1177. Il monaco Wibert von Gembloux, giovane e appassionato teologo, riesce finalmente a raggiungere il monastero di Rupertsberg. Il suo più grande desiderio è servire la badessa Ildegarda come segretario e poter così tramandare ai posteri le sue visioni mistiche e i segreti delle sue molte arti. Quando però una forte pioggia dissotterra uno scheletro nei pressi dell’abbazia, la ricerca della verità farà emergere torbidi intrighi del passato, rievocando la dura battaglia di una donna fuori da ogni schema contro l’invidia degli uomini del suo tempo. Con precisione storica e grande sapienza narrativa, Edgar Noske crea un affresco insolito del Medioevo al cui centro si staglia la figura luminosa di Ildegarda, donna forte e libera, capace di emozioni fortissime e di insospettabili fragilità, in lotta con papi ottusi e avidi abati.


giovedì 5 ottobre 2017

Segnalazione; "Il Bastardo di Berg" di Edgar Noske

Buongiorno a tutti, cari amici lettori.
Proprio oggi esce in libreria un libro che ho avuto la possibilità di leggere in anteprima e che mi è piaciuto moltissimo.




Titolo: Il bastardo di Berg
Titolo originale: Der Bastard von Berg
Autore: Edgar Noske
Traduttore: Anna Carbone
Genere: Thriller storico
Casa editrice: Emons Edizioni
Anno di pubblicazione: 2017
Prezzo di copertina: 12,50 euro








Trama:

Contea di Berg, 1225. La vita del giovane mugnaio Martin viene ribaltata in un sol giorno, quando irrompe nel suo podere l’arcivescovo di Colonia, l’uomo più potente a nord delle Alpi. Vuole condurlo al castello e farne il suo scudiero. Ma quel nuovo mondo cela grandi insidie: mentre impara a tirare di spada e a chiamare per nome le costellazioni, Martin, nascosto dietro un arazzo fiammeggiante, scopre per caso congiure e tradimenti a danno del suo protettore. Nel frattempo, sulle sponde del biondo Tevere, il monaco Fausto traduce dall’aramaico una lettera dell’evangelista Luca e s’imbatte in un passo sconvolgente per le sorti della Chiesa. A custodire il misterioso segreto sarà l’ambizioso cardinale Ugolino, istigatore di intrighi e trame oscure alle spalle dell’ingenuo papa Onorio. Riuscirà il suo sicario, lo spietato Adriano, sulla base di indizi risalenti a milleduecento anni prima, a rintracciare lo sconosciuto che potrebbe scatenare un terremoto nella successione papale?


Voto: 8/10