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lunedì 21 ottobre 2019

Blogtour "Bestie d'Italia 2"; "Il caso del basilisco"


Buongiorno a tutti cari amici lettori!
Oggi è tempo di Blogtour e questa mattina sono pronta a parlarvi di "Beste d'Italia 2" la nuovissima uscita curata dall'Associazione Culturale Nati per Scrivere. Dopo il primo volume, uscito ad aprile di quest'anno di cui già ho avuto occasione di parlarvi, NPS Edizioni torna a farci compiere un viaggio nel folclore italiano grazie a questa seconda antologia che si concentra sui miti e le leggende del Nord Italia ed in particolare di quelli giunti dalle Alpi e dalle Dolomiti, arricchite ulteriormente dagli splendidi schizzi di Marco Pennacchietti. La raccolta prevede dieci racconti di altrettanti giovani e talentuosi autori e io oggi ho il compito di parlarvi di "Il caso del basilisco", ottavo nella raccolta, scritto da Debora Parisi! Qui sotto potete trovare un breve estratto dell'opera e una splendida intervista che l'autrice mi ha gentilmente concesso

Il sole sorse, dipingendo di rosso le vallate delle Dolomiti. Le antiche montagne parevano sanguinare, colpite dalla luce dell’alba, mentre l’ombra della notte cedeva il posto al nuovo giorno.
Beatrice e Zefir erano dirette nella cittadina nanica di MuntRü, a nord di Belluno. Secondo le informazioni ricevute, qualcosa si aggirava nelle fogne del paese e aveva già ucciso tre persone, spingendo il governatore a chiedere all’Ordine dei Cacciatori di indagare sull’origine degli omicidi.
Zefir e Beatrice oltrepassarono il torrente, ritrovandosi davanti a un’enorme grotta che serviva da ingresso principale a MuntRü, edificata nella profondità della terra. Un gruppo di nani le fermarono per un controllo, Zefir mostrò il sigillo dei Cacciatori e questi impallidirono, guardandole con timore.
«Regninsaòri, quale onore!» disse una delle guardie. Beatrice sentiva che aveva paura, ma la nascondeva sotto una maschera di cortesia. «Il governatore vi sta aspettando. Prego, procedete pure. Troverete la sua casa vicino alla statua di Laurino, non potete sbagliarvi: è un enorme edificio in marmo».

«Vi ringraziamo» rispose Beatrice con un sorriso. A testa china, si inoltrarono nel cuore della caverna, seguendo il sentiero illuminato dal bagliore fluorescente di numerosi funghi delle profondità.


Intervista: Debora Parisi, benvenuta sul mio blog! Cos’è per te il fantastico? Cosa rappresenta?

Il fantastico è la base dell’immaginazione umana da cui derivano i vari generi horror, fantascientifico e fantasy. Da sempre accompagna la nostra civiltà, pensate che perfino la scienza presenta forzi influenze culturali e mitologiche, basta vedere i nomi delle stelle o dei pianeti, tutti riferenti a divinità o creature fantastiche. Il fantastico è diventato così indissolubile con la nostra Storia che noi non sempre riusciamo a distinguerlo. È una metafora del Mondo e della realtà, ma non per questo è qualcosa che dobbiamo dimenticare.

Com’è nato il tuo racconto?

Si basa su un mio romanzo in progettazione, ma è un racconto autoconsclusivo che potrebbe essere letto anche da una persona estranea. Il romanzo è un fantasy basato quasi interamente sulla mitologia della zona mediterranea e alpina e questo racconto ne amplifica la “lore” della storia.

Quali creature fantastiche conosceremo leggendolo?

C’è un’adorabile coppia di Regninsaòri, ovvero i redivivi secondo il folklore veneto, a volte rappresentati come fantasmi altre volte come veri e propri non morti. Poi c’è un cucciolo di Tatzelwurm, il famoso drago delle alpi, e un Basilisco albino. Ci sono anche i nani, in particolare viene citato spesso Re Laurino, signore delle Dolomiti e figura chiave della mitologia ladina ( sì, si scrive così, proprio con la D).

Dove è ambientato il racconto? Perché questa scelta?

Il racconto è ambientato in una cittadina nanica vicino alle Dolomiti di Belluno. Il perché della mia scelta è dovuto a due fattori: primo, le alpi orientali sono la dimora dei nani secondo il folklore ladino, secondo perché Belluno è tra le zone venete con più folklore in tutta la regione.

Infine, quale canzone abbineresti alla lettura del racconto?

Lords of Iron di Antti Martikainen Music:  https://www.youtube.com/watch?v=U5u9glfqDsc


Biografia autrice: Studentessa universitaria di giorno e cacciatrice di leggende e mitologie di notte, ha pubblicato diversi racconti per Fanucci e Historica Edizioni. Gestisce un blog chiamato "El micio racconta"  e un canale youtube intitolato "L’Antro del Drago". Collabora anche con la rivista letteraria "Upside Down Magazine", le riviste "Porto Intergalattico", "Sci-Fi Pop Culture" e "Spazio Penultima Frontiera". https://elmicioracconta.blogspot.com/


Se siete interessati a saperne di più su "Beste d'Italia 2" potete raggiungere il sito NPS Edizioni al link https://www.npsedizioni.it/p/bestie-ditalia-volume-2

martedì 9 luglio 2019

Segnalazione NPS; "Tracce. Cinque passi in Versilia"

Buon martedì amici lettori!
Eccomi pronta a condurvi ancora una volta insieme a me alla scoperta del catalogo NPS Edizioni!
Oggi vi voglio parlare di una splendida antologia dal titolo "Tracce. Cinque passi in Versilia" contenente cinque racconti ambientati nella splendida regione Toscana. Può essere davvero un idea perfetta come leggera lettura da ombrellone quindi io vi consiglio vivamente di dargli un occhiata. Qui sotto trovate scheda libro, trama e il link del sito NPS, per saperne di più.






Titolo: Tracce. Cinque passi in Versilia
Autore: AA.VV
Paese: Italia
Genere: Raccolta di racconti
Casa editrice: NPS Edizioni
Prezzo di copertina: 10 euro
Link sito NPS Edizioni











Trama: 
Viareggio, città di sole, mare e Carnevale. Ma anche città di scrittori, che sul suo molo hanno trovato ispirazione per tante storie, mostrando angoli diversi di una città che ha ancora molto da offrire, anche se forse non lo sa. "Tracce" contiene cinque racconti, accomunati dall'ambientazione, che si uniscono a formare una storia che nasce dal mare, come una sirena, si forma sulla spiaggia, modellandosi come una statua grezza, e poi scavalca il molo e si inoltra in città, camminando tra i bei palazzi liberty, allietata da artisti di strada e dall'allegria delle maschere. Perciò, mettetevi comodi, su una sdraio, sul divano o sul muretto del molo, e preparatevi per un viaggio tra sogno e realtà. Viareggio vi aspetta, e anche noi.

I racconti: 
- "Ago e filo" di Luciana Volante
- "La vera storia" di Burlaman, di Alessio Del Debbio
- "Punto e basta" di Leandra Cazzola
- "Il cigno mannaro" di Elena Covani
- "Tracce" di Maria Pia Michelini



martedì 11 giugno 2019

Segnalazione NPS; "Tutta colpa dello zodiaco"

Buongiorno amici lettori!
Un nuovo martedì è arrivato e con lui, la mia consueta segnalazione NPS Edizioni!
Prima di parlarvi del libro di oggi però voglio farvi un paio di domande; Siete appassionati di astrologia? Vi interessa lo zodiaco? Consultate ogni mattina il vostro oroscopo e se le prospettive sono avverse vi barricate in casa? Se le vostre risposte sono affermative allora ho proprio il libro che fa per voi! "Tutta colpa dello zodiaco" è un'antologia di racconti scritti da dodici autori che con interesse e mescolando mistero e magia danno la loro idea del mondo degli astri. Si tratta sicuramente di un opera molto interessante quindi se vi va di saperne di più qui sotto vi lascio la scheda libro, trama e il sito NPS Edizioni dove poter acquistare!




Titolo: Tutta colpa dello zodiaco
Autore: AA.VV.
Paese: Italia
Genere: antologia di racconti 
Pagine: 144
Casa editrice: NPS Edizioni
Prezzo di copertina: 10 euro
Ebook: 0.99 euro 
Link per l’acquisto sito NPS Edizioni








Trama:
Dodici segni, dodici autori, dodici racconti ispirati ai segni zodiacali. Storie dalle tinte forti, che mescolano mistero e magia, leggenda e realtà. Uno zodiaco di storie per lettori curiosi.


I racconti: 
"Progetto Heimdallr" di Alessio Del Debbio
"Il toro del regno dei morti" di Francesco Balestri
"L'uniforme" di Chiara Rantini
"La farfalla dorata" di Daniela Tresconi
"Pecora" di Romina Bramanti
"Nel segno della vergine" di Luciana Volante
"Ossessione" di Simone Falorni
"Ottimo lavoro!" di Maria Pia Michelini
"Tom Waits è del Sagittario" di Mirko Tondi
"Snap! Zot! Shot!" di Leandra Cazzola
"Caronte" di Elena Covani
"Il canto dei pesci" di Furio Detti